Scaldasalviette

Lo scaldasalviette è un elemento di design

Al giorno d'oggi, la gente è sempre più consapevole dell'importanza di avere complementi d'arredo che siano anche belli esteticamente. Grazie alle piattaforme social, tutti hanno facile accesso a pagine di design, il che porta ad una maggiore richiesta di arredi che siano tanto utili quanto belli. Non fa eccezione il settore del riscaldamento, essendo i termosifoni dei complementi presenti in qualsiasi abitazione. Quelli che prima erano semplicemente oggetti utili a riscaldare l'ambiente, ora hanno le forme più disparate e accattivanti, per questo sentiamo parlare sempre più di scaldasalviette o termoarredi che di termosifoni. Lo scaldasalviette ha un costo maggiore rispetto ad un classico termosifone, ma consente anche maggiori opzioni di utilizzo: il termoarredo serve a riscaldare l'ambiente, ad appendere la biancheria da bagno e anche a dare un tocco di classe all'ambiente.
Scaldasalviette di design

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L'utilità dello scaldasalviette

Radiatori Gli scaldasalviette sono una sottofamiglia dei radiatori e negli ultimi anni hanno rivoluzionato il concetto di riscaldamento nelle nostre case, soprattutto nei bagni e nelle cucine. Possono essere collegati alla caldaia o alla rete elettrica e una delle loro funzioni più importanti è quella di mantenere gli asciugamani sempre asciutti. La loro struttura, infatti, è stata studiata proprio per permetterci di collocare stracci, strofinacci e biancheria da bagno sopra di essi. Le stanze dove è consigliato collocare un termoarredo sono il bagno e la cucina, ovvero dove c'è maggiore necessità di mantenere un clima asciutto e di evitare gli odori sgradevoli provenienti da asciugamani umidi. Gli scaldasalviette collegati alla caldaia sono radiatori a tutti gli effetti, mentre quelli elettrici hanno la funzione primaria di deumidificare i tessuti.

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Scaldasalviette elettrici o a caldaia?

scaldasalviette In molti si chiedono se sia più utile acquistare uno scaldasalviette elettrico o a caldaia, ma la scelta in questo caso è totalmente soggettiva. Il termoarredo a caldaia è ideale, ad esempio, nei bagni molto piccoli, dove va a sostituire sia il radiatore che il porta asciugamani. Tuttavia, in questo caso, bisogna stare molto attenti a non prendere uno scaldasalviette troppo piccolo, altrimenti, quando coperto dagli asciugamani, potrebbe non riuscire a riscaldare l'ambiente. Per chi ha spazio a sufficienza, invece, probabilmente il termoarredo elettrico sarà la scelta giusta. Lo scaldasalviette elettrico è disponibile nelle più variegate forme, tutte finemente studiate per riscaldare ed asciugare vestiti e asciugamani quando il clima esterno non lo permette. Oltre ai classici termoarredi da parete, ne esistono alcune varianti ribaltabili, simili allo stendino da esterni.


Le precauzioni da utilizzare con gli scaldasalviette

Uno scaldasalviette con mensola Gli scaldasalviette elettrici possono essere utilizzati all'occorrenza e basta attaccarli alla rete elettrica. All'interno della loro struttura vi è un liquido termovettore che viene riscaldato da una resistenza e ne permette il funzionamento. Sempre all'interno (ma in alcuni modelli si trova all'esterno) vi è un termostato che può essere programmato anche per fasce orarie. Esiste una terza categoria di scaldasalviette: quelli a tipo misto. Questi scaldasalviette riscaldano maggiormente rispetto ai normali termoarredi elettrici. Nel caso in cui si utilizzi uno scaldasalviette a tipo misto o elettrico, bisogna ricordarsi di tenerli lontani dagli schizzi d'acqua troppo abbondanti, accertarsi che riportino le diciture IPx4 o IPx5 e non tenerli troppo vicini alla presa della corrente. Le diciture IPx4 e IPx5 garantiscono la resistenza agli schizzi del dispositivo.


Scaldasalviette in acciaio e alluminio

Gli scaldasalviette sono disponibili in alluminio e in acciaio. Quelli in acciaio, grazie alla maggiore duttilità del materiale, sono in grado di fornire pari prestazioni caloriche ma anche una presenza più solida e stabile come elementi d'arredo.

Entrambi i tipi sono disponibili nelle più disparate forme e dimensioni. La maggior parte dei termoarredi di design, tuttavia, è in acciaio. Pare infatti che la maggior parte dei designer scelga proprio di progettare termoarredi in acciaio, per la durevolezza del materiale nel tempo.

Uno scaldasalviette in alluminio si scalderà e raffredderà più velocemente rispetto ad uno in acciaio, mentre quello in acciaio sarà sicuramente più robusto e duraturo nel tempo.

La scelta, anche in questo caso è prettamente soggettiva. I termoarredi esistono in talmente tante varianti che non sarà difficile trovare quello perfettamente adatto alle proprie necessità.


Come montare uno scaldasalviette

montaggio scaldasalviette Il montaggio di uno scaldasalviette non è semplice, ma se proprio non volete lasciare questo compito ad un esperto, ci sono alcune piccole cose di cui tener conto.

Precisiamo che, una procedura del genere è eseguibile solamente se la configurazione del nuovo termoarredo non differisce (nella posizione delle valvole e delle tubature) da quella del termosifone.

Prima di tutto, se i vecchi termosifoni non sono stati ancora rimossi, è necessario chiudere il contatore dell'acqua e poi procedere allo svitamento delle valvole del termosifone. Dopo aver fatto ciò, si dovrà procedere alla pulizia delle giunture, per andare ad eliminare i residui di calcare.

Il termoarredo andrà collegato alle valvole appena liberate.

Purtroppo nella maggior parte dei casi è necessario modificare la posizione delle tubature prima di installare uno scaldasalviette e, in questo caso, sarà utile l'intervento di un idraulico.




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