Cura bonsai

Esempio bonsai melo

Bonsai melo

Avere cura per il bonsai melo significa prestare attenzione alla pianta irrigandola, concimandola, rinvasandola e potandola ogni volta che è ...

Vaso per bonsai originale

Vasi per bonsai

I vasi per bonsai vanno scelti con molta cura, adeguandoli alle esigenze della tipologia di pianta scelta per la nostra composizione.

Bonsai Hibiscus con fiori rossi

Bonsai hibiscus

L'hibiscus, specie originaria dell'Asia, comprende una varietà di piante erbacee, arbusti e alberi con dei gradi fiori colorati. Il bonsai Hibiscus ...

Bonsai ficus microcarpa

Bonsai ficus microcarpa

Il Bonsai ficus microcarpa è un sempreverde dallo sviluppo continuo e dalle foglie lucide e larghe. E' la pianta ideale per l'arte bonsai.

Bonsai rose

Bonsai rose

Il bonsai rose è una pianta gradevole da vedere per la bellezza dei fiori, per la sua grazia e per la nobiltà di portamento.

Esemplare di Ficus bonsai

Ficus bonsai

Consigli pratici per crescere al meglio le specie di Ficus bonsai, indicazioni sugli interventi e le cure necessarie per avere piante forti e robuste.

Esempio di bonsai

Il bonsai

Il bonsai è una vera arte. Chi si avvicina adesso a questo mondo deve sapere come prendersene cura ed ottenere una pianta sana di cui essere fieri.

Bonsai in vaso

Bonsai ginepro

In Giappone coltivare bonsai è considerata una vera e propria arte. Scoprite le tecniche per ottenere un bonsai ginepro che sia bello e sano.

bonsai magnolia stellata

Bonsai magnolia

Per preparare un bonsai magnolia bisogna armarsi di tanta pazienza, in quanto queste piante hanno foglie e fiori di grandi dimensioni.

Bonsai camelia

Bonsai camelia

Il bonsai camelia deve essere innaffiato tutto l'anno, ma solo quando la terra è asciutta. Non va esposta al sole diretto, ma necessita di tanta luce.

Giovane esemplare di Bonsai bosso

Bonsai bosso

Il bonsai bosso è una specie sempreverde che oggi riempie i giardini di tutto il mondo ma viene spesso scelto per ornare anche balconi e appartamenti.

Esempi di talee per bonsai

Bonsai talea

Se volete realizzare dei bonsai particolari difficili da trovare in commercio, la soluzione ideale è affidarsi alle talee. Scoprite come procedere.

Tronco del bonsai castagno

Bonsai di castagno

Il bonsai castagno richiede un'esposizione soleggiata, un clima temperato e soprattutto un terreno con una buona capacità drenante.

Bonsai acero palmato verde

Bonsai acero palmato

I bonsai acero palmato sono piante che resistono bene alle varie condizioni climatiche, e vanno collocati in posti ben solleggiati.

Diversi bonsai di larice

Bonsai larice

Il bonsai di larice necessita di poche attenzioni. Cresce bene alle nostre latitudini e si lascia modellare facilmente mediante tiranti.

Bonsai di rosmarino

Bonsai rosmarino

Il bonsai di rosmarino è aromatico e bello da guardare. Cresce bene in pieno sole ma teme i ristagni idrici.

Il Bonsai Serissa

Bonsai Serissa

Il bonsai Serissa è una pianta arbustiva proveniente dall’Estremo Oriente ed appartiene alla famiglia delle Rubiaceae. Apprezzata la sua fioritura.

La cura di un bonsai

Bonsai olivo

Tra le piante ornamentali più particolari che si possano scegliere ci sono i bonsai. Il bonsai di olivo è molto bello, ma richiede cure costanti.

Bonsai Carmona

Bonsai carmona

Il bonsai Carmona è un arbusto sempreverde proveniente dalla Cina, ha un tronco di colore marrone-grigiastro, foglie ovali verde scuro e rami ritorti.

Bonsai Ficus Ginseng

Bonsai Ficus ginseng

Prendersi cura di un Bonsai è un'arte che risale alle antiche tradizioni giapponesi e il Ficus Ginseng simboleggia armonia, equilibrio e semplicità.

Bonsai di pesco in fiore

Bonsai pesco

Il bonsai di pesco assume diverse forme a seconda dell'abilità di chi lo modella. Cresce bene in ambienti esterni e deve essere regolarmente irrigato.

Cura bonsai

La tecnica del bonsai non è di origine giapponese, come molti pensano; deriva dalla Cina, dove da millenni le piante venivano coltivate in piccoli vasi, plasmandone la crescita in modo da mantenerle piccole e di forme precise. I bonsai, quindi, non sono frutto dell'ingegneria genetica, ma di una coltivazione sapiente: ogni specie di albero può diventare un bonsai. Credenza comune vuole che i bonsai siano piante estremamente delicate; in realtà, la cura dei bonsai non è né difficile né impegnativa, richiede solo accorgimenti diversi da quelli delle piante cui siano abituati. Come altre piante, anche il bonsai deve essere rinvasato, in modo che disponga di terra ricca di nutrienti e possa sviluppare radici corte, folte e fibrose. Il rinvaso va eseguito in primavera; la frequenza di rinvaso dipende dalla specie della pianta e dalla sua età. I bonsai crescono in base allo spazio che hanno a disposizione. Se si vuole mantenerlo piccolo e con una forma ben precisa, andrà mantenuto in un vaso di piccole dimensioni; se invece cresce in un vaso spazioso, tenderà a diventare più grande. Il vaso naturalmente deve essere abbastanza grande da contenere le radici e abbastanza profondo da garantire che la terra rimanga umida anche nelle giornate più calde. Per il rinvaso non va scelto un terriccio troppo fine; durante l'operazione, mai tirare la pianta dal tronco. Dopo aver aggiunto del terriccio nuovo nel vaso, tagliare le radici, disporre l'albero ed inserire nuovo terriccio, aiutandosi con un bastoncino per distribuirlo tra le radici. La pianta va innaffiata fino a che dai fori di drenaggio non esce acqua limpida; dopo il rinvaso, il bonsai per almeno due settimane non va esposto al sole o alla pioggia e per due mesi non va fertilizzato. Il bonsai va innaffiato solo quando ne ha bisogno, quando il terriccio in superficie è asciutto; il momento migliore è la mattina presto o la sera in estate e nelle ore centrali della giornata in inverno. L'acqua deve essere temperatura ambiente (mai fredda). La mancanza di microelementi e ioni nel terreno può causare sofferenza del bonsai, quindi è necessario concimare il bonsai nel suo periodo di crescita e aumentare la concimazione nei periodi di stress della pianta (defogliazione, legatura...). Sia un difetto sia un eccesso di concime causano danni, per cui è necessario seguire le indicazioni sul pacco di concime. Per la cura del bonsai è necessario defogliare la pianta, in modo da mantenere le foglie piccole, equilibrare la presenza del fogliame sui rami e permettere alla luce solare di arrivare anche nelle zone interne. Inoltre con la defogliazione il bonsai si svilupperà di due stagioni in una sola stagione. Il bonsai va defogliato solo se è fertilizzato e in salute, altrimenti si rischia di farlo morire; le foglie vanno tagliate lasciando il peduncolo e il periodo adatto è tra maggio e luglio. Le conifere non devono essere defogliate. Una condizione di luce adeguata (solare o artificiale) è vitale per la cura del bonsai, che in base alla direzione dell'illuminazione orienta i rami e le foglie ed effettua il suo ciclo vitale (sintesi della clorofilla, fioritura stagionale, riposo invernale). L'esposizione alla luce diretta è sopportata da alcune specie e mal tollerata da altre. La temperatura ideale generalmente è tra 10°C e 30°C; siccome i bonsai prediligono vivere all'esterno, devono stare in ambienti chiusi sono in condizioni climatiche avverse (pioggia e vento forte, neve, gelo) e comunque, durante l'inverno, non devono mai stare in ambienti caldi, rispettando i ritmi biologici stagionali della pianta. Solo i bonsai provenienti da Paesi a clima tropicale si adattano a stare all'interno, perché non sopportano le temperature rigide delle zone temperate; anch'essi però necessitano di luce, umidità notturna e variazione termica tra giorno e notte. Bisogna conoscere le caratteristiche della specie della pianta, per la cura del bonsai; se non si conoscono, è sufficiente informarsi sulle caratteristiche climatiche del luogo di origine della specie, per trattare la pianta nel modo più adeguato cercando di riprodurre fedelmente l'habitat di provenienza.