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Sostituire una tegola rotta: guida passo passo

Aggiornato il 30 settembre 20264 capitoli
Scegliere la tegola sostitutiva e la sicurezza

Scegliere la tegola sostitutiva e la sicurezza

Prima di salire sul tetto, assicurati di avere la tegola giusta. Le tegole in laterizio non si possono tagliare, quindi portane una vecchia come campione al negozio per trovare il modello esatto, che sia portoghese, marsigliese o romana. La sicurezza è prioritaria: usa una scala stabile, ancorata, e una imbracatura di sicurezza se l'inclinazione è elevata o la superficie scivolosa. Non lavorare mai da solo; fai tenere la scala da un'altra persona.

Rimuovere la tegola rotta dal manto di copertura

Una volta raggiunto il punto danneggiato, devi rimuovere la tegola rotta senza danneggiare quelle vicine. Utilizza una cazzuola da muratore per sollevare delicatamente le tegole sovrapposte a quella da sostituire. Se la tegola è inchiodata, usa un levachiodi per estrarre i chiodi, facendo attenzione a non forare il feltro bitumato o il rivestimento sottostante. Se il feltro risulta rotto, è fondamentale sostituirlo immediatamente con un nuovo pezzo di materiale impermeabilizzante, altrimenti l'acqua continuerà a infiltrarsi nonostante la nuova tegola. Per le tegole con linguetta di aggancio, sganciale con cautela facendo leva. Sfila la tegola rotta dalla sua sede. Se ci sono residui di malta o cemento, rimuovili con attenzione per garantire che la nuova tegola si appoggi perfettamente sui correntini. Questo passaggio richiede pazienza e delicatezza per evitare di rompere le tegole adiacenti, che spesso sono fragili a causa dell'usura e degli agenti atmosferici accumulati negli anni. Controlla anche lo stato dei correntini di legno sottostanti: se sono marciti o rotti, vanno sostituiti con pezzi nuovi trattati con impregnante antitarlo.

Posizionare la nuova tegola e fissaggio

Inserisci la nuova tegola nel punto vuoto, facendola scivolare sotto la tegola sovrastante. Usa la cazzuola per guidarla nella posizione corretta, assicurandoti che sia allineata con le file adiacenti. Se il tetto è in una zona ventosa, fissa la tegola con chiodi zincati lunghi circa 3 cm, piantandoli nei correntini sottostanti. Se non c'è vento forte, l'incastro naturale potrebbe bastare, ma verifica sempre che non ci siano spazi aperti. Rimetti a posto le tegole sovrapposte, premendo delicatamente per farle aderire bene. Se hai usato malta per i bordi, rimuovi gli eccessi per mantenere un aspetto ordinato e evitare ristagni d'acqua.

Controlli finali e manutenzione preventiva

Dopo aver sostituito una tegola rotta, scendi dal tetto e osserva l'area dal basso per verificare che non ci siano elementi sporgenti o disallineamenti. Approfitta dell'intervento per controllare lo stato generale del manto di copertura, cercando altre tegole crepate o spostate. La manutenzione periodica, soprattutto prima dell'autunno, previene danni maggiori causati da pioggia e gelo. Tieni a mente che intervenire tempestivamente su una singola tegola rotta evita costose riparazioni di infiltrazioni all'interno della casa, preservando l'isolamento e la struttura del solaio sottostante.

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