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Plaid e cuscini per il divano: come abbinarli in autunno

Aggiornato il 03 ottobre 20264 capitoli
Tessuti da autunno: lana, velluto e maglia per il divano (foto Divano TreCi Salotti Cerfoglio)

Foto: Divano TreCi Salotti Cerfoglio

Tessuti da autunno: lana, velluto e maglia per il divano

Il cambio di stagione dei tessili parte dal tatto prima ancora che dal colore: plaid e cuscini per il divano in autunno devono restituire calore appena ti siedi, quindi valuta prima di tutto il materiale. La lana e il mohair sono i più caldi e traspiranti, la lana cotta e la maglia a trecce danno volume e un aspetto avvolgente, mentre il velluto e la ciniglia riflettono la luce e rendono più ricco anche un divano semplice. Il bouclé, il tessuto a riccioli che gli arredatori propongono spesso sui cuscini, aggiunge consistenza senza aggiungere disegni. Se cerchi qualcosa di facile da lavare, le fibre sintetiche come il pile e la microfibra hanno il vantaggio della praticità, ma trattengono meno il calore corporeo e tendono a caricarsi di elettricità statica. Tieni conto anche del rivestimento del divano. Su una pelle liscia e fredda un plaid in lana grossa crea un contrasto piacevole e protegge la seduta dall'usura; su un divano in tessuto chiaro conviene scegliere materiali con una trama diversa, per esempio velluto o maglia, così da non confondere tutto in un'unica superficie. Mescolare due o tre consistenze diverse è il modo più semplice per far sembrare curata la composizione anche con pochi pezzi.

Colori e fantasie in armonia con il rivestimento del divano

Scelto il materiale, passa alla palette partendo dal divano, che resta l'elemento più grande e meno facile da cambiare. Se il rivestimento è neutro, grigio, beige, sabbia o antracite, puoi permetterti cuscini nei toni caldi tipici della stagione, come ruggine, senape, terracotta, cognac e marrone cioccolato, e un plaid in una tinta più profonda che li raccolga tutti. Se invece il divano è già colorato, resta sul tono su tono: sfumature vicine della stessa famiglia, con un solo accento più scuro, evitano l'effetto di accostamento casuale. Molti arredatori ragionano su tre livelli, un colore dominante, uno secondario e uno di accento in dose minima, e in autunno il colore di accento può essere semplicemente il plaid. Per le fantasie, limita i disegni a uno o due cuscini e lascia gli altri in tinta unita. Il tartan, lo spigato e il pied-de-poule sono i motivi che richiamano subito la stagione fredda e stanno bene anche su divani moderni, purché il resto della composizione sia calmo. Un plaid a quadri su un divano con cuscini a quadri, invece, stanca in fretta lo sguardo: se vuoi il disegno sul plaid, i cuscini vanno in tinta unita, e viceversa.

Misure, imbottiture e disposizione di plaid e cuscini sul divano

Le misure contano quanto i colori. I cuscini per divano più diffusi sono i quadrati da 40x40, 45x45 e 50x50 cm, mentre i formati rettangolari, intorno ai 30x50 cm, servono per il sostegno lombare e si appoggiano davanti ai quadrati. Su un divano a tre posti bastano quattro o cinque cuscini di dimensioni diverse, disposti dall'esterno verso l'interno: i più grandi vicino ai braccioli, i piccoli in primo piano. Un plaid da divano misura in genere circa 130x170 cm; se vuoi coprire la seduta di un angolare o usarlo davvero per scaldarti, cerca i formati più ampi, da 150x200 cm in su. Per l'imbottitura, la piuma e la piumetta mantengono la forma morbida e si modellano quando le batti con la mano, la fibra siliconata è più rigida ma anallergica e meno costosa. In entrambi i casi, scegli federe con cerniera, così cambi solo l'esterno a ogni stagione e conservi l'interno. Il plaid va sistemato in modo che sembri pronto all'uso e non piegato come in negozio: ripiegalo in tre nel senso della lunghezza e appoggialo su un bracciolo, oppure lascialo cadere morbido su un angolo della seduta con un lembo che sfiora il pavimento. Sui divani angolari la penisola è il punto giusto dove tenerlo, perché è anche quello dove ci si distende.

Il cambio stagione: cura dei tessili invernali e conservazione di quelli estivi

Quando porti in soggiorno plaid e cuscini pesanti, i tessili leggeri dell'estate, lino, cotone, federe chiare, vanno via puliti: lava tutto secondo l'etichetta, asciuga completamente e riponi in sacchi di cotone o in federe vecchie, mai in buste di plastica chiuse, che trattengono l'umidità e lasciano odore di chiuso. Qualche sacchetto di lavanda o un blocchetto di cedro nel contenitore tiene lontane le tarme senza impregnare i tessuti di profumi chimici. Segna sul contenitore cosa c'è dentro: a primavera ti risparmi di aprire tutte le scatole. Per i tessili invernali la manutenzione è più delicata. La lana e il mohair si lavano a mano o con il programma lana a freddo, senza centrifuga forte, e si asciugano in piano lontano dai termosifoni, altrimenti infeltriscono e si restringono; il velluto preferisce la spazzola morbida e, per le macchie, un panno appena umido. Durante la stagione gira e sbatti i cuscini ogni settimana, così l'imbottitura non si schiaccia da un lato solo, e passa l'aspirapolvere con la bocchetta per tessuti anche sotto il plaid, dove si accumulano pelucchi e briciole. Se noti i primi pelucchi arricciati sulla maglia, il cosiddetto pilling, rimuovili con un pettine levapelucchi invece di strapparli con le dita.

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