Perché le giunzioni si allentano e perché l'inverno è il momento giusto
Una sedia in legno che traballa quasi mai è rotta: nella maggior parte dei casi la struttura è ancora sana e a cedere è stata la colla degli incastri. Le sedie tradizionali sono tenute insieme da maschi e tenoni infilati nelle loro sedi e fissati con colle che, con gli anni, si seccano e si sbriciolano. A questo si aggiunge il movimento naturale del legno, che si ritira quando l'aria è secca e si gonfia quando è umida: ogni stagione di riscaldamento fa lavorare un po' gli incastri, finché il gioco diventa evidente. Non è un caso che molte sedie inizino a scricchiolare nei mesi freddi, con i radiatori accesi. Per questo il restauro delle giunzioni allentate si presta bene come lavoro in casa d'inverno: si fa su un banco o su un tavolo protetto, richiede pochi attrezzi e nessuna lavorazione polverosa, e la colla che userai asciuga meglio in un ambiente riscaldato che in un garage freddo. Prima di iniziare, appoggia la sedia su un piano e muovila con le mani: individua quali giunzioni hanno gioco, segnale con un pezzetto di nastro di carta e smetti di usarla. Continuare a sedersi su una sedia lasca allarga gli incastri e trasforma una riparazione semplice in un lavoro di sostituzione.
Smontare gli incastri senza spaccare il legno
Prima di separare i pezzi, numera ogni elemento con il nastro di carta e scatta qualche foto: traverse e gambe si somigliano, ma ciascuna è stata adattata alla propria sede e rimontarle invertite significa ritrovarsi con giochi nuovi. Smonta solo le giunzioni che hanno effettivamente gioco e lascia intatte quelle salde, perché forzare un incastro ancora ben incollato rischia di spaccare il legno attorno alla sede. Per aprire un incastro lasco batti con un mazzuolo di gomma, o con un martello interponendo un tassello di legno, il più vicino possibile alla giunzione e sempre nella direzione in cui il maschio è stato infilato. Se il pezzo non viene via, non insistere con la forza: la colla vecchia si può ammorbidire iniettando con una siringa un po' di alcool nella fessura tra i due pezzi, in più punti e in più riprese, aspettando che faccia effetto. Una volta separati, elimina ogni residuo di colla dal maschio e dall'interno della sede con una carta abrasiva a grana fine, un raschietto o una lima sottile, lavorando con misura: la colla nuova aderisce solo sul legno nudo, ma tutto quello che togli di troppo aumenta il gioco che poi dovrai compensare.
Ripristinare la giunzione: colla, spine o un tenone nuovo
Il caso più semplice è quello in cui maschio e sede sono integri e solo la colla ha ceduto: spalma una colla vinilica per legno su entrambe le superfici, in strato sottile e uniforme, infila il pezzo nella sede e procedi subito alla messa in morsa. Se invece il maschio è consumato o spezzato, va sostituito. Taglialo a filo del telaio, fora il legno sano al centro della sede originale e inserisci una spina di legno di diametro non inferiore a quello del foro, altrimenti l'incastro resterebbe lasco; per far corrispondere i fori sui due pezzi aiutati con i marcatori per spine, che segnano il centro esatto del foro opposto. Quando la giunzione originale era un tenone vero, rettangolare o di grande sezione, una spina non basta a riempire la mortasa: serve un pezzo nuovo ricavato da un legno simile, lavorato con sega e scalpello finché entra nella sede con attrito deciso ma senza forzature. Se il gioco è modesto, un rimedio collaudato dai restauratori è rivestire il maschio con un velo di tela di cotone o di piallaccio incollato, che riporta l'incastro alla misura giusta. Evita invece di riempire il vuoto con stucco o con colla in eccesso: induriscono male, non lavorano insieme al legno e la sedia tornerà a traballare alla prima stagione.
Mettere in morsa, controllare la squadra e lasciare asciugare al caldo
La colla per legno fa presa solo se i pezzi restano stretti e immobili, quindi la messa in morsa conta quanto l'incollaggio. Su una sedia, le gambe divergenti e i profili curvi rendono scomodi i morsetti tradizionali: usa una cinghia di tensione a cricchetto fatta passare attorno alle quattro gambe, oppure un semplice spago teso con un listello infilato e girato come un torniquet. Prima di tirare a fondo, appoggia la sedia su un piano orizzontale e verifica che tutte le gambe tocchino e che il telaio della seduta sia in squadra misurando le diagonali: se una è più lunga, sposta leggermente la cinghia verso quell'angolo finché si pareggiano. Togli subito l'eccesso di colla con un panno appena umido, perché una volta secca macchia e respinge cera e finiture. Lascia la sedia in morsa per qualche ora e non caricarla prima del giorno seguente. Qui l'inverno aiuta solo se lavori in una stanza riscaldata: le colle viniliche perdono efficacia al freddo, quindi evita cantine e garage non riscaldati e porta la sedia in casa fin dall'inizio. A lavoro finito ripassa le zone trattate con un po' di cera d'api e la riparazione si confonderà con il resto, restituendoti una sedia che non scricchiola più.





