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Tende termiche: trattengono davvero il calore?

Aggiornato il 18 ottobre 20264 capitoli
Come lavora una tenda termica quando fuori fa freddo

Come lavora una tenda termica quando fuori fa freddo

Le tende termiche sono tende multistrato: a un tessuto decorativo rivolto verso la stanza si accoppiano una o più fodere tecniche, in poliestere imbottito, pile o con una pellicola riflettente in alluminio, pensate per rallentare il passaggio del calore. Il meccanismo è quello dell'isolamento passivo. Il vetro di una finestra è il punto più freddo della parete e cede calore verso l'esterno per conduzione e irraggiamento; una tenda pesante e ben chiusa interpone uno strato d'aria ferma tra il vetro e l'ambiente, e quell'aria intrappolata conduce il calore molto peggio di quanto faccia il vetro da solo. A questo si aggiunge l'effetto sugli spifferi: se gli infissi non chiudono alla perfezione, la tenda frena la corrente fredda che scende lungo il vetro e le impedisce di arrivare fino al divano o al letto. Il risultato che percepisci è una stanza con meno sbalzi e una parete finestrata che non ti fa sentire freddo quando le sei vicino, anche con il termostato regolato allo stesso valore di prima.

Quanto calore trattengono davvero: dipende dagli infissi

Alla domanda del titolo si risponde con onestà solo guardando la finestra che hai. Le tende termiche danno il massimo quando il vetro è singolo o il serramento è datato, perché lì le dispersioni sono alte e una barriera in più incide molto: le stime più diffuse parlano di una riduzione fino a circa il 40 per cento del calore perso attraverso una finestra non isolata, e di un risparmio sulla spesa per il riscaldamento che oscilla tra il 5 e il 15 per cento circa, a seconda del clima, dell'esposizione e di quante ore la tenda resta chiusa. Sono valori indicativi, non garanzie, e vanno letti come un ordine di grandezza. Se invece abiti in una casa con doppi vetri a bassa emissività, pareti coibentate e infissi recenti, il beneficio esiste ancora ma si riduce a qualcosa che senti più nel comfort che in bolletta. Vale anche la pena ricordare che d'inverno la tenda agisce solo quando è chiusa, quindi di notte e nelle ore senza sole: il guadagno estivo contro l'irraggiamento è spesso maggiore di quello invernale. Considera quindi la tenda termica come un intervento leggero, da affiancare a guarnizioni nuove e ad altre migliorie, non come il sostituto di un serramento moderno.

Montaggio e abitudini che fanno la differenza in bolletta

Il tessuto conta, ma il modo in cui la tenda è montata conta quasi quanto il tessuto. Per trattenere il calore la tenda deve chiudere la camera d'aria su tutti i lati: scegli una larghezza che superi di qualche decina di centimetri la finestra per parte, falla arrivare fino al pavimento o almeno fin sotto il davanzale, e preferisci un bastone o un binario che permetta di accostare i teli al centro senza lasciare fessure. Se la finestra ha un cassonetto, un binario fissato al soffitto o una mantovana chiusa in alto impedisce all'aria calda di risalire dietro la tenda e raffreddarsi sul vetro. Attenzione poi al termosifone, che nella maggior parte delle case italiane si trova proprio sotto la finestra. Se la tenda termica gli cade davanti, il calore resta intrappolato tra tessuto e vetro e finisce per riscaldare l'esterno. In quel caso fermati sopra il radiatore, oppure usa una tenda a rullo o a pacchetto che resti nel vano della finestra. Infine le abitudini: chiudi le tende al tramonto e aprile al mattino sulle esposizioni soleggiate, così lasci entrare il calore gratuito del sole di giorno e lo trattieni di notte.

Quale tenda termica scegliere per il riscaldamento

Sul mercato la parola termica viene usata con una certa libertà, e una tenda oscurante non è automaticamente isolante: blocca la luce, ma se è sottile fa poco contro il freddo. Verifica piuttosto la presenza di una fodera termica dichiarata, meglio se accoppiata o imbottita, e il peso del tessuto, che sui prodotti seri è indicato in grammi al metro quadro. Nelle tende a rullo e a pacchetto l'effetto isolante arriva soprattutto dall'aderenza al vano finestra, quindi cerca modelli con guide laterali o fissaggio a velcro sull'infisso. Per la casa in cui il freddo è il problema principale, una tenda pesante a doppio strato, da tenere aperta di giorno, resta la scelta più semplice da gestire. Se vuoi un solo prodotto che lavori anche in estate, orientati su tessuti con il lato rivolto al vetro chiaro o riflettente, che d'inverno limitano le dispersioni e nei mesi caldi rimandano fuori una parte dell'irraggiamento. Con questi criteri la spesa resta contenuta rispetto a qualsiasi intervento sui serramenti e la tenda si ripaga in poche stagioni di riscaldamento, senza bisogno di lavori.

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