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Batteria degli elettroutensili e freddo: conservarla in garage

Aggiornato il 05 novembre 20264 capitoli
Cosa succede alla batteria al litio quando il garage si raffredda

Cosa succede alla batteria al litio quando il garage si raffredda

Quasi tutti gli elettroutensili senza filo di oggi montano batterie agli ioni di litio, che accumulano e restituiscono energia attraverso reazioni chimiche. Con i primi freddi queste reazioni rallentano e la resistenza interna delle celle aumenta: la batteria degli elettroutensili lasciata in garage dà meno potenza, l'autonomia si accorcia e il trapano o il tagliasiepi possono spegnersi prima del previsto anche se il pacco era stato caricato da poco. Nella maggior parte dei casi si tratta di un calo temporaneo, che rientra quando la batteria torna a una temperatura adeguata. Il danno vero arriva invece quando provi a ricaricare un pacco troppo freddo. Sotto la temperatura minima indicata dal costruttore il litio può depositarsi in forma metallica all'interno delle celle, con una perdita di capacità che non si recupera più e qualche rischio sul piano della sicurezza. Per questo i caricabatterie moderni spesso rifiutano di avviare la carica se la batteria è gelata: non è un guasto, è una protezione. Se un utensile non parte in una mattina d'inverno, prima di pensare a una batteria da sostituire portala al caldo e riprova.

Garage non riscaldato o casa: dove riporre le batterie ai primi freddi

Il garage è comodo come deposito, ma resta fuori dal riscaldamento di casa e in pieno inverno può scendere sotto zero, soprattutto di notte. Se nel tuo succede, la scelta più prudente è portare i pacchi batteria in un locale della casa o comunque in uno spazio isolato dal freddo, lasciando in garage solo il corpo macchina. Verifica le temperature di conservazione riportate nel manuale della batteria: i limiti variano da un costruttore all'altro e ti dicono fino a che punto puoi fidarti del tuo garage. Se invece il locale resta sopra lo zero e non subisce forti sbalzi tra giorno e notte, puoi conservare le batterie lì, con qualche accortezza. Toglile dall'utensile e dal caricabatterie, sistemale in un armadio o in una cassetta chiusa, sollevate dal pavimento e lontane dalle pareti esterne, che sono le superfici più fredde. Conta anche l'umidità: la condensa sui contatti favorisce l'ossidazione, quindi scegli un punto asciutto e tieni le batterie lontane da bombole, vernici e solventi, come faresti con qualsiasi apparecchio elettrico.

Livello di carica e controlli durante la pausa invernale

Prima di mettere via le batterie per qualche mese, puliscile con un panno asciutto e controlla che i contatti siano liberi da polvere e segatura. Evita di riporle completamente scariche: una cella al litio lasciata a lungo a zero può scendere sotto la soglia minima e non accettare più la ricarica. Per il rimessaggio lungo molti costruttori consigliano un livello di carica intermedio piuttosto che il pieno; segui l'indicazione riportata nel manuale del tuo pacco, perché cambia da un costruttore all'altro. Durante l'inverno le batterie si scaricano lentamente anche da ferme, quindi non dimenticarle fino a primavera. Ogni tre mesi circa controlla il livello con l'indicatore sul pacco e, se è sceso, riportalo al valore di conservazione con una ricarica fatta al caldo. Così a marzo le ritrovi in forma e non scopri in giardino che il decespugliatore ha perso metà dell'autonomia.

Ricaricare e usare la batteria nei giorni di gelo

La regola più importante riguarda la ricarica: non mettere mai in carica una batteria che arriva fredda dal garage. Portala in casa e lasciale il tempo di raggiungere la temperatura ambiente, poi collegala al caricabatterie originale, che riconosce la temperatura delle celle e regola la carica di conseguenza. Non cercare di accelerare i tempi appoggiandola sul termosifone o vicino a una stufa: il calore diretto danneggia le celle quanto il gelo. Lo stesso ragionamento vale quando lavori all'aperto nelle giornate fredde, per esempio per potare o tagliare la legna. Tieni la batteria di scorta in tasca o in casa fino al momento dell'uso, aspettati un'autonomia un po' ridotta e, finito il lavoro, lascia riposare il pacco al caldo prima di ricaricarlo. Se noti che la capacità non torna quella di prima nemmeno dopo qualche ciclo a temperatura normale, il freddo ha lasciato un segno permanente e conviene far controllare la batteria da un centro assistenza.

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