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serre orto

Aggiornato il 21 marzo 20174 capitoli5 domande frequenti
Una serra moderna di grandi dimensioni

Che cosa sono le serre

Le serre orto sono delle costruzioni che possono essere fatte con diversi materiali, tra cui vetro o materiale plastico, e negli ultimi decenni sono diventate fondamentali nell'ambito agricolo e del giardinaggio. Consentono infatti la crescita delle piante in luoghi dove normalmente non crescono o dove ci sono temperature non adatte ad esse. Con la serra è possibile coltivare piante fuori stagione, durante tutto l'anno e funge da protezione contro pioggia, grandine, vento e altre intemperie. Inoltre grazie alla serra non ci sono problemi riguardo alla posizione geografica, in quanto all'interno di essa si forma una sorta di piccolo ecosistema isolato dall'esterno. Sono molto diffuse le serre orto, consentendo la produzione di ortaggi tutto l'anno. Tuttavia le specie vegetali coltivate in serra sono tantissime e le tipologie di serre sono numerose.

Quali sono le tipologie di serre presenti

In commercio esistono numerosi tipi di serre orto che possono avere diverse funzioni in base alle dimensioni, alla struttura e alle loro meccanizzazioni. Per quanto riguarda la struttura si riconoscono due tipologie principali di serre orto: quelle a doppia falda e quelle a tunnel. Le serre a doppia falda sono principalmente utilizzate per gli orti, quindi per la coltivazione di ortaggi, oltre che fiori, piante grasse, funghi e altre colture di piccole dimensioni. Su questa tipologia di serra è possibile montare un impianto fotovoltaico grazie alla conformazione del tetto. Inoltre per facilitare l'areazione può essere installato un impianto che permette di aprire meccanicamente delle aperture. Le serre a tunnel hanno una forma semicircolare e anche loro sono destinate alla coltivazione di ortaggi, fiori, funghi, colture arboree ed uve protette. La loro struttura è composta da un rivestimento in polietilene che può essere teso grazie a dei rulli meccanici. Inoltre possono essere utilizzati altri tipi di materiali plastici in base alle esigenze.

Come costruire delle serre orto a mano

Per ottimizzare la propria produzione si possono fabbricare delle serre orto, possono essere abbastanza grandi da camminarci all'interno o possono coprire le piante. Per fabbricare una serra a tunnel, la più comune e più facile da realizzare, servono diversi materiali e le dimensioni sono a scelta in base alle necessità: servono sei tubi flessibili, i quali verranno usati per creare gli archi; sei tubi rigidi, per fiancheggiare la struttura; un telo in poliuretano trasparente, per creare il rivestimento; dei paletti, i quali serviranno per fissare la serra al suolo e infine della corda elastica marina. La posizione migliore per delle serre orto è in un luogo soleggiato e lontano da case o alberi. Si inizia piegando ad arco i sei tubi flessibili e piantandoli a terra a una profondità di circa 40 centimetri. In seguito si fissano gli altri sei tubi alla sommità degli archi per l'intera lunghezza, fissandoli con delle fascette. Successivamente si posizionano a terra i paletti da campeggio e si legano ai tubi con la corda elastica marina, questo eviterà incidenti dovuti al vento. Infine si stende il telone su tutta la struttura e si fissa con delle borchie.

Quali sono le tecniche di coltivazione in una serra

Le principali tecniche di coltivazione attuate nelle serre orto sono di due tipi: la coltivazione su suolo e la coltivazione fuori suolo. La prima può essere fatta direttamente sul suolo oppure sui bancali. Possono essere fissi, realizzati in metallo o calcestruzzo, o mobili, realizzati in alluminio, e vengono utilizzati generalmente per le piante ornamentali. I bancali mobili consentono di creare di volta in volta le corsie di passaggio, potendoli spostare. Nella coltivazione su suolo si utilizzano anche le banquette, dove il terreno all'interno della serra è diviso in determinate aree da lastre di cemento alte 20–30 centimetri. Questo permette di creare dei letti di coltivazione che superano il metro di larghezza. Nella coltivazione fuori suolo, invece, si utilizza generalmente come substrato un materiale inerte sulla quale si stende una soluzione nutritiva. Questa tecnica è ancora poco diffusa, ma porta dei vantaggi nella nutrizione minerale e permette di controllare con più facilità le malattie. Entrambe possono essere utilizzate per le serre orto.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra una serra a tunnel e una a doppia falda?
    La serra a tunnel presenta una struttura semicircolare, simile a una grotta, ed è spesso rivestita in polietilene teso su rulli meccanici; è ideale per chi cerca una soluzione semplice e rapida da installare. Al contrario, la serra a doppia falda ha un tetto a capanna, tipico delle abitazioni, che offre maggiore stabilità strutturale e spazio interno verticale. Quest’ultima è preferibile se si intende installare pannelli fotovoltaici sul tetto o se si desidera un sistema di areazione meccanizzata più efficiente. Entrambe proteggono dalle intemperie, ma la scelta dipende dalle esigenze specifiche di ventilazione, superficie utile e budget.
  • Come si realizza una serra a tunnel fai-da-te con materiali semplici?
    Per costruire una serra a tunnel economica ti occorrono sei tubi flessibili per formare gli archi, sei tubi rigidi per la lunghezza laterale, un telo traslucido in poliuretano, paletti metallici e corda elastica marina. Pianta i tubi flessibili nel terreno a circa 40 cm di profondità formando degli archi. Fissa i tubi rigidi sulla sommità degli archi usando fascette, creando la struttura portante longitudinale. Ancorati poi la struttura al suolo con i paletti e la corda elastica per resistere al vento. Infine, stendi il telo sopra l’armatura e fissalo saldamente con borchie o viti autofilettanti per garantire tenuta ermetica e protezione dalle piogge.
  • Dove posizionare la serra per ottenere la massima efficienza energetica?
    La posizione ideale è un’area pianeggiante, ben esposta al sole e lontana da ostacoli come muri alti, recinti o alberi che potrebbero ombreggiarla. L’esposizione a Sud è generalmente la migliore nell'emisfero boreale per massimizzare l’apporto luminoso. È fondamentale evitare zone ventose o soggette a ristagni d’acqua. Una corretta esposizione garantisce che le piante ricevano la luce necessaria per la fotosintesi anche nei mesi invernali, riducendo la necessità di integrazione luminosa artificiale e sfruttando al meglio l’effetto serra naturale per mantenere temperature miti senza consumi energetici eccessivi.
  • Cosa significa coltivazione 'fuori suolo' in serra e quali vantaggi offre?
    La coltivazione fuori suolo, o idroponica, prevede l’uso di substrati inerti (come lana di roccia, perlite o argilla espansa) anziché terra naturale, irrigando le piante con soluzioni nutritive controllate. Questo metodo permette un controllo preciso della nutrizione minerale, ottimizzando la crescita e la qualità dei raccolti. Offre inoltre vantaggi sanitari significativi: riduce drasticamente il rischio di malattie del terreno e parassiti terricoli, semplificando la gestione fitosanitaria. Sebbene richieda investimenti iniziali superiori e maggiori competenze tecniche rispetto alla coltivazione tradizionale su banco o in terra, garantisce rese più elevate e costanti nel tempo.
  • Come funziona l’areazione automatica in una serta moderna?
    L’areazione automatica è essenziale per evitare il surriscaldamento delle piante durante le giornate calde. Nei modelli avanzati, si installano sistemi motorizzati sulle finestre laterali o sul tetto, azionati da sensori termomeccanici o elettronici. Quando la temperatura interna supera una soglia prestabilita, i motori aprono automaticamente le aperture per far uscire l’aria calda e favorire il ricambio d’aria. Al calare della temperatura, le finestre si richiudono. Questo sistema mantiene un microclima stabile, prevenendo stress termico alle colture e riducendo la necessità di intervento manuale continuo, specialmente utile quando si è assenti per lunghi periodi.

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