Piante e casa
Casa non è solo il luogo dove mangiamo, dormiamo, ci rilassiamo ma è anche il luogo dove possiamo essere totalmente noi stessi ed esprimere la nostra personalità, per questo la casa deve rispecchiarla appieno attraverso le sue componenti. Mobili, quadri, libri ed altro sono parti essenziali di una casa ma anche le piante giocano un ruolo importante. Chi possiede una casa indipendente con giardino potrà sbizzarrirsi con l'uso di qualsiasi tipo di pianta, dalla più piccola e bizzarra alla più grande e comune, ma invece chi abita in appartamento avrà una scelta più limitata dovuta allo spazio circoscritto ma anche alla poca assenza di luce. Questo può essere considerato un ostacolo e magari scoraggiare chi ama le piante, ma non è cosi perché esistono molti tipi di piante adatte ad un appartamento e ad uno spazio limitato. Per questo motivo le piante aromatiche rappresentano un giusto compromesso.
Piante da appartamento: piante aromatiche
Sono moltissimi i tipi di piante da appartamento, bisogna soltanto seguire alcune determinate istruzioni ed avere piccole accortezze per poterle tenere senza essere necessariamente un esperto pollice verde. Le piante aromatiche sono le predilette. Importante è la scelta del luogo: lontano da fonti inquinanti, al riparo dal vento e dal freddo ed in terreni ben drenati. Eseguire frequenti zappettature e controllare periodicamente lo stato di salute delle piante è di vitale importanza. Inoltre è significativo effettuare consuete potature in modo da evitare lo sviluppo eccessivo delle cime che potrebbero indebolire il fusto. Per quanto riguarda la raccolta, è bene sapere che alcune piante possono essere colte in qualsiasi periodo dell'anno (rosmarino, salvia), altre invece solo in determinati periodi in cui la pianta è maggiormente ricca di oli esseniziali.
Piante aromatiche: tipologie
Le piante aromatiche sono una categoria molto amata non solo per gli aromi gradevoli che emanano ma anche per il loro utilizzo in cucina. Molte piante aromatiche vengono utilizzate per insaporire le pietanze o rendere gustosi e saporiti alcuni piatti. Altre piante vengono utilizzate per conservare determinati alimenti, altre ancora per produrre liquori o amari. Alcune di esse vengono essiccate per la preparazione di infusi o bevande aromatiche o impiegate per la preparazione di profumi, creme e balsami. Insomma le piante aromatiche vengono utilizzate per svariati scopi, ma anche come componente di arredamento. Le piante aromatiche sono piante molto facili da coltivare per questo si adattano facilmente alla vita da appartamento, basta posizionarle in un punto luminoso della casa per vederle crescere rigogliose e per poter godere delle loro proprietà.
Piante aromatiche utilizzate in cucina
Tra le piante aromatiche impiegate in cucina le più utilizzate ed amate sono l'aglio, il basilico e l'origano. L'aglio è originario dell'Asia centrale, è una pianta erbacea, perenne e bulbosa coltivata praticamente in tutto il mondo per il suo inconfondibile aroma. L'aglio è formato da un fusto, foglie avvolgenti e dal bulbo, quest'ultimo è la parte che noi utilizziamo, esso contiene 5-6 spicchi avvolti da foglie protettive. Il basilico originario dell'Asia tropicale, è una pianta annuale erbacea formata da fusti e foglie, quest'ultime sono ricche di oli essenziali che conferiscono il caratteristico aroma. L'origano è una pianta erbacea, perenne, originaria dei paesi mediterranei. La pianta è formata dal fusto, dalle foglie, dai fiori e dal frutto, spesso confuso con la maggiorana a causa della loro somiglianza estetica, ma gli aromi sono molto differenti.
Piante aromatiche per infusi e the
Molte erbe aromatiche vengono utilizzate per preparare the ed infusi. Esse vengono essiccate, sminuzzate, messe sul fondo di una tazza e ricoperte di acqua bollente. È necessario far riposare il composto per qualche minuto e ricoprirlo con un piattino in modo che l'aroma ed i principi rimangano all'interno della tazza. Tra le piante più conosciute abbiamo la camomilla dalle note proprietà sedative e calmanti, esteticamente simile alla margherita. La camomilla è utilizzata anche per le sue proprietà antinfiammatorie ed antibatteriche, ma anche per le sue doti antiossidanti grazie alla presenza di flavonoidi. Altra pianta aromatica nota è la melissa dotata di proprietà antispasmodiche ed antinfiammatorie, utilizzata soprattutto per contrastare lo stress, l'insonnia, il nervosismo ed anche per ridurre il battito cardiaco.
Aromatepia
Una pratica che si sta diffondendo rapidamente negli ultimi anni in Europa è quella di utilizzare le erbe aromatiche in un metodo terapeutico naturale chiamato aromaterapia. L'aromaterapia è una tecnica per curare disturbi e disfunzioni mediante l'utilizzo terapeutico degli odori. Come funziona? Gli oli essenziali sono formati da molecole aromatiche naturali con numerose proprietà farmacologiche. Per chi è utile? Per chi ha disturbi della pelle o infezioni micotiche, per chi vuole migliorare la circolazione ed ottenere un'azione antidolorifica, per chi vuole curare tosse, mal di gola, raffreddore o l'asma. Insomma le piante aromatiche hanno tantissime virtù e proprietà, bisogna soltanto imparare a conoscerle, a coltivarle e ad apprezzarle ed infine a sfruttarle al meglio per i nostri bisogni.
Domande frequenti
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Quali piante aromatiche posso coltivare in appartamento?In appartamento puoi coltivare con successo molte specie aromatiche, scegliendo quelle più adatte agli spazi ridotti e alle condizioni di luce disponibili. Il rosmarino e la salvia sono eccellenti perché possono essere raccolti quasi tutto l'anno. Il basilico, l'origano e il prezzemolo richiedono posizioni molto luminose, preferibilmente vicino a finestre soleggiate. Anche l'aglio e la menta crescono bene in vasi piccoli. L'importante è garantire un buon drenaggio del terreno e proteggere le piante da correnti d'aria fredde o fonti di calore diretto come termosifoni, che potrebbero seccare il fogliame troppo velocemente.
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Come devo annaffiare le piante aromatiche in vaso?L'annaffiatura dipende dalla specie e dall'ambiente, ma la regola generale è mantenere il terreno leggermente umido senza mai creare ristagni idrici, che causano marciume radicale. Le piante mediterranee come rosmarino, salvia e origano preferiscono asciugarsi tra un'annaffiatura e l'altra, mentre il basilico e la menta richiedono un apporto idrico più costante. Controlla sempre l'umidità del substrato infilando un dito nel terreno: se è asciutto al tatto, è il momento di innaffiare. Usa acqua a temperatura ambiente e evita di bagnare eccessivamente le foglie per prevenire muffe e funghi.
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Quando è il momento migliore per raccogliere le erbe aromatiche?Il momento ideale per la raccolta varia in base alla specie e all'uso che ne vuoi fare. In generale, raccogli le foglie al mattino presto, dopo che la rugiada si è asciugata ma prima che il sole sia alto, poiché in quel momento la concentrazione di oli essenziali è massima. Alcune piante come rosmarino e salvia possono essere raccolte in qualsiasi periodo dell'anno. Altre, come il basilico, vanno raccolte prima della fioritura per mantenere il sapore intenso. Evita di prelevare più di un terzo della pianta alla volta per non indebolirla eccessivamente.
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Posso usare le piante aromatiche per l'aromaterapia in casa?Sì, le piante aromatiche sono ideali per l'aromaterapia domestica grazie ai loro oli essenziali. Puoi sfruttare il profumo rilasciato dalle foglie fresche semplicemente strofinandole tra le dita o avvicinandole al naso per beneficiare delle loro proprietà calmanti o energizzanti. Ad esempio, la melissa aiuta contro stress e insonnia, mentre l'eucalipto o la menta piperita possono favorire la respirazione. Per un effetto maggiore, puoi creare infusi o decotti da bere, oppure utilizzare gli oli estratti in diffusori specifici, ricordando sempre di consultare un medico per problemi di salute specifici.
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Come posso conservare le erbe aromatiche raccolte?Esistono diversi metodi per conservare le erbe aromatiche. Il congelamento è efficace: lava e asciuga bene le foglie, tritale finemente e mettile nei cubetti del ghiaccio con un po' d'acqua o olio. L'essiccazione è un altro metodo classico: appendi i mazzetti al contrario in un luogo fresco, asciutto e ventilato, poi conserva le foglie intere in barattoli ermetici scuri. Infine, puoi conservarle sott'olio o sotto sale, ma attenzione a usare contenitori sterili e a consumarle entro breve tempo per evitare rischi batterici. Ogni metodo preserva parzialmente aroma e proprietà nutrizionali.










