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Piano attico

Aggiornato il 30 gennaio 20173 capitoli4 domande frequenti
Vista piano attico

Cos'è un piano attico

Quando si parla di piano attico si intende un’unità immobiliare di pregio posta ai vertici di un palazzo o di un condominio, spesso dotata di un ampio terrazzo. L’attico non va confuso con la mansarda od il sottotetto: diversamente da questi, ha i soffitti di un’altezza regolare e spazi non ricavati. Posto generalmente sotto il terrazzo condominiale, il piano attico è spesso dotato di una bella vista e, rispetto agli appartamenti sottostanti, gode di luce diretta. La luminosità e l’esposizione favorevole, assieme ai muri spessi e all’isolamento rispetto agli altri piani ne fanno pertanto un investimento economico importante per chi volesse acquistare casa. In questo caso, tuttavia, sarà bene considerare che a fianco dei molti aspetti positivi, il piano attico proprio per le sue peculiarità necessita di una serie di accorgimenti particolari. L’isolamento rispetto agli altri appartamenti e la maggiore esposizione agli agenti atmosferici renderà necessario munirsi di impianti di condizionamento che scaldino l’ambiente in inverno e lo rinfreschino in estate.

Come arredare un attico

Per arredare un piano attico con gusto sfruttando le caratteristiche dell’ambiente, basta seguire solo poche semplici regole. L’idea è quella di creare uno spazio unico e continuo, cercando di creare uno stile armonico ed uniforme sia all’interno che all’esterno, senza trascurare l’ampio terrazzo che è una delle caratteristiche principali dell’ultimo piano di un palazzo. Per fare ciò, anzitutto bisogna sfruttare le ampie finestre di cui l’ambiente è dotato per esaltare la luminosità e l’ariosità dell’appartamento soprattutto se il piano attico è di medie o piccole dimensioni. Dipingere le pareti con colori chiarissimi o neutri esalterà maggiormente la luminosità dell’attico, resa possibile sia dalle ampie vetrate che dalla posizione privilegiata dell’appartamento rispetto agli altri. Come pavimentazione si potrà optare per un parquet che, oltre a svolgere la funzione di isolante, si coordinerà bene con le pareti chiare e abbellirà il piano attico aumentandone il pregio. Per quanto concerne l’arredamento, una buona soluzione è quella di scegliere mobili dalle linee minimali ed essenziali, prediligendo soluzioni come armadi a muro e porte a scomparsa.

Il terrazzo

Una delle caratteristiche più belle del piano attico è senz’altro il suo ampio terrazzo. Questo spazio merita di essere valorizzato ed arredato con la stessa cura riservata all'interno: l’ideale è sfruttarlo creando una zona relax, una sorta di giardino sospeso che potrà essere decorato con mobili appositi, piante e finanche con strutture in legno o simili, come tettoie e verande. In caso si voglia provvedere ad installare questi elementi, tuttavia, sarà bene informarsi presso il Comune di appartenenza e prendere visione del regolamento condominiale. Tettoie e verande aumentano la cubatura dell’appartamento e tale operazione, se svolta al di fuori della normativa vigente, può essere soggetta a sanzioni anche salate. Il terrazzo del piano attico ha un’altra caratteristica assai importante: molto spesso non è a getto bensì a livello, ed è considerato facente parte del lastrico solare condominiale. Ciò fa sì che la riparazione di qualunque danno occorra al piano attico, come ad esempio le infiltrazioni d’acqua, vada ripartita equamente tra i condomini come stabilito dalla legge, nella misura di un terzo al proprietario ed i restanti due terzi agli appartamenti sottostanti.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tecnica tra attico, mansarda e sottotetto?
    L'attico si distingue nettamente dalla mansarda e dal sottotetto per la sua struttura abitativa completa. Mentre le altre due definizioni indicano spesso spazi parzialmente o totalmente ricavati sotto il tetto, con soffitti inclinati e altezze variabili, l'attico presenta soffitti di altezza regolare e spazi non ricavati, garantendo standard abitativi superiori. Inoltre, l'attico è posizionato al vertice dell'edificio, spesso sopra il lastrico solare condominiale, e gode di una luminosità diretta e di una vista panoramica che le altre tipologie non offrono. Questa conformazione strutturale rende l'attico un immobile di pregio, diverso dagli spazi tecnici o abitativi limitati del sottotetto.
  • Come gestire l'isolamento termico in un attico per risparmiare sui consumi?
    Essendo posto al vertice dell'edificio, l'attico è soggetto a maggiori dispersioni termiche in inverno e surriscaldamento in estate a causa della diretta esposizione agli agenti atmosferici e alla copertura. Per garantire comfort e ridurre i costi energetici, è fondamentale investire in un isolamento efficace, sia nei solai che nelle pareti esterne. L'installazione di un sistema di climatizzazione bidirezionale (pompa di calore o split) è quasi indispensabile per mantenere temperature piacevoli tutto l'anno. Inoltre, l'uso di tende termiche, doppi vetri ad alta efficienza e pavimenti isolanti come il parquet contribuisce a stabilizzare il microclima interno, sfruttando al meglio l'esposizione favorevole senza subire sbalzi eccessivi.
  • Chi paga le riparazioni per le infiltrazioni d'acqua nel terrazzo dell'attico?
    La responsabilità delle manutenzioni dipende dalla natura del danno e dalla destinazione d'uso dello spazio. Se il terrazzo è a getto, ovvero impermeabilizzato e utilizzato esclusivamente dall'atticista, la spesa è a suo carico. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, il terrazzo è a livello e coincide con il lastrico solare condominiale. In questa situazione, le infiltrazioni derivano da difetti strutturali o di impermeabilizzazione comuni. Secondo la legge, i costi di riparazione vanno ripartiti equamente: il proprietario dell'attico sostiene un terzo della spesa, mentre i restanti due terzi sono a carico degli altri condomini, poiché il lastrico solare è una parte comune dell'edificio.
  • È legale costruire verande o tettoie sul terrazzo dell'attico?
    Costruire verande o tettoie sul terrazzo non è mai una decisione puramente privata e richiede attenzione alle normative urbanistiche e al regolamento condominiale. Queste strutture aumentano la cubatura dell'appartamento e modificano la facciata o la copertura dell'edificio, rientrando spesso in opere che richiedono permessi specifici o segnalazioni al Comune. Installarle senza la dovuta autorizzazione può comportare sanzioni amministrative pesanti e l'obbligo di rimozione. È fondamentale verificare preventivamente il regolamento condominiale, che potrebbe vietare tali modifiche per preservare l'estetica del palazzo, e consultare un tecnico per assicurarsi che il progetto rispetti le leggi locali sulla volumetria e sull'abusivismo edilizio.

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