Cos'è un piano attico
Quando si parla di piano attico si intende un’unità immobiliare di pregio posta ai vertici di un palazzo o di un condominio, spesso dotata di un ampio terrazzo. L’attico non va confuso con la mansarda od il sottotetto: diversamente da questi, ha i soffitti di un’altezza regolare e spazi non ricavati. Posto generalmente sotto il terrazzo condominiale, il piano attico è spesso dotato di una bella vista e, rispetto agli appartamenti sottostanti, gode di luce diretta. La luminosità e l’esposizione favorevole, assieme ai muri spessi e all’isolamento rispetto agli altri piani ne fanno pertanto un investimento economico importante per chi volesse acquistare casa. In questo caso, tuttavia, sarà bene considerare che a fianco dei molti aspetti positivi, il piano attico proprio per le sue peculiarità necessita di una serie di accorgimenti particolari. L’isolamento rispetto agli altri appartamenti e la maggiore esposizione agli agenti atmosferici renderà necessario munirsi di impianti di condizionamento che scaldino l’ambiente in inverno e lo rinfreschino in estate.
Come arredare un attico
Per arredare un piano attico con gusto sfruttando le caratteristiche dell’ambiente, basta seguire solo poche semplici regole. L’idea è quella di creare uno spazio unico e continuo, cercando di creare uno stile armonico ed uniforme sia all’interno che all’esterno, senza trascurare l’ampio terrazzo che è una delle caratteristiche principali dell’ultimo piano di un palazzo. Per fare ciò, anzitutto bisogna sfruttare le ampie finestre di cui l’ambiente è dotato per esaltare la luminosità e l’ariosità dell’appartamento soprattutto se il piano attico è di medie o piccole dimensioni. Dipingere le pareti con colori chiarissimi o neutri esalterà maggiormente la luminosità dell’attico, resa possibile sia dalle ampie vetrate che dalla posizione privilegiata dell’appartamento rispetto agli altri. Come pavimentazione si potrà optare per un parquet che, oltre a svolgere la funzione di isolante, si coordinerà bene con le pareti chiare e abbellirà il piano attico aumentandone il pregio. Per quanto concerne l’arredamento, una buona soluzione è quella di scegliere mobili dalle linee minimali ed essenziali, prediligendo soluzioni come armadi a muro e porte a scomparsa.
Il terrazzo
Una delle caratteristiche più belle del piano attico è senz’altro il suo ampio terrazzo. Questo spazio merita di essere valorizzato ed arredato con la stessa cura riservata all'interno: l’ideale è sfruttarlo creando una zona relax, una sorta di giardino sospeso che potrà essere decorato con mobili appositi, piante e finanche con strutture in legno o simili, come tettoie e verande. In caso si voglia provvedere ad installare questi elementi, tuttavia, sarà bene informarsi presso il Comune di appartenenza e prendere visione del regolamento condominiale. Tettoie e verande aumentano la cubatura dell’appartamento e tale operazione, se svolta al di fuori della normativa vigente, può essere soggetta a sanzioni anche salate. Il terrazzo del piano attico ha un’altra caratteristica assai importante: molto spesso non è a getto bensì a livello, ed è considerato facente parte del lastrico solare condominiale. Ciò fa sì che la riparazione di qualunque danno occorra al piano attico, come ad esempio le infiltrazioni d’acqua, vada ripartita equamente tra i condomini come stabilito dalla legge, nella misura di un terzo al proprietario ed i restanti due terzi agli appartamenti sottostanti.
Domande frequenti
-
Qual è la differenza tecnica tra attico, mansarda e sottotetto?L'attico si distingue nettamente dalla mansarda e dal sottotetto per la sua struttura abitativa completa. Mentre le altre due definizioni indicano spesso spazi parzialmente o totalmente ricavati sotto il tetto, con soffitti inclinati e altezze variabili, l'attico presenta soffitti di altezza regolare e spazi non ricavati, garantendo standard abitativi superiori. Inoltre, l'attico è posizionato al vertice dell'edificio, spesso sopra il lastrico solare condominiale, e gode di una luminosità diretta e di una vista panoramica che le altre tipologie non offrono. Questa conformazione strutturale rende l'attico un immobile di pregio, diverso dagli spazi tecnici o abitativi limitati del sottotetto.
-
Come gestire l'isolamento termico in un attico per risparmiare sui consumi?Essendo posto al vertice dell'edificio, l'attico è soggetto a maggiori dispersioni termiche in inverno e surriscaldamento in estate a causa della diretta esposizione agli agenti atmosferici e alla copertura. Per garantire comfort e ridurre i costi energetici, è fondamentale investire in un isolamento efficace, sia nei solai che nelle pareti esterne. L'installazione di un sistema di climatizzazione bidirezionale (pompa di calore o split) è quasi indispensabile per mantenere temperature piacevoli tutto l'anno. Inoltre, l'uso di tende termiche, doppi vetri ad alta efficienza e pavimenti isolanti come il parquet contribuisce a stabilizzare il microclima interno, sfruttando al meglio l'esposizione favorevole senza subire sbalzi eccessivi.
-
Chi paga le riparazioni per le infiltrazioni d'acqua nel terrazzo dell'attico?La responsabilità delle manutenzioni dipende dalla natura del danno e dalla destinazione d'uso dello spazio. Se il terrazzo è a getto, ovvero impermeabilizzato e utilizzato esclusivamente dall'atticista, la spesa è a suo carico. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, il terrazzo è a livello e coincide con il lastrico solare condominiale. In questa situazione, le infiltrazioni derivano da difetti strutturali o di impermeabilizzazione comuni. Secondo la legge, i costi di riparazione vanno ripartiti equamente: il proprietario dell'attico sostiene un terzo della spesa, mentre i restanti due terzi sono a carico degli altri condomini, poiché il lastrico solare è una parte comune dell'edificio.
-
È legale costruire verande o tettoie sul terrazzo dell'attico?Costruire verande o tettoie sul terrazzo non è mai una decisione puramente privata e richiede attenzione alle normative urbanistiche e al regolamento condominiale. Queste strutture aumentano la cubatura dell'appartamento e modificano la facciata o la copertura dell'edificio, rientrando spesso in opere che richiedono permessi specifici o segnalazioni al Comune. Installarle senza la dovuta autorizzazione può comportare sanzioni amministrative pesanti e l'obbligo di rimozione. È fondamentale verificare preventivamente il regolamento condominiale, che potrebbe vietare tali modifiche per preservare l'estetica del palazzo, e consultare un tecnico per assicurarsi che il progetto rispetti le leggi locali sulla volumetria e sull'abusivismo edilizio.








