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Piatti doccia ultraflat

Aggiornato il 30 gennaio 20173 capitoli4 domande frequenti
Piatto doccia

Una scelta d'eccellenza

I piatti doccia ultraflat sono spessi pochi centimetri (circa 3-4 cm). Sono la scelta ideale per chi vuole ristrutturare il bagno, renderlo più moderno e garantire maggiore libertà visiva. La praticità li contraddistingue rispetto agli altri modelli, poiché possono essere installati in tre modi differenti: a filo pavimento, incassati oppure appoggiati. Risultano particolarmente vantaggiosi anche per utenti con capacità deambulatoriali ridotte, poiché se installati a filo pavimento non presentano lo scalino, rendendo agevole l'ingresso. Il montaggio è abbastanza facile, ma è sempre consigliabile affidarsi a tecnici esperti, onde evitare future infiltrazioni o fuoriuscite d'acqua. Tra i modelli presenti in commercio i più richiesti sono i piatti doccia ultraflat di forma rettangolare, molto spaziosi e di varie misure.

Comporre il box doccia

Il pezzo più importante per la composizione di un box doccia è il piatto doccia. I materiali utilizzati per la realizzazione dei piatti doccia sono parecchi: la ceramica (antimacchia e molto resistente), l'acrilico (è il più economico presente in commercio, ma necessita di alcuni accorgimenti per la pulizia, poiché rischia di ingiallire), le pietre naturali (eleganti ma costose), le resine che vengono impiegate miscelate con le pietre naturali, in modo da ottenere un prodotto antiscivolo, resistente e ad un prezzo ridotto rispetto alle sole pietre naturali. Le nuove tecniche utilizzate per la fabbricazione permettono di creare, grazie alla combinazione di resine e minerali, dei piatti lievemente ruvidi al tatto, pertanto antiscivolo e più sicuri. In commercio i prezzi variano anche notevolmente tra un prodotto ed un altro, principalmente in base al materiale utilizzato. Si può facilmente scegliere un prodotto che garantisca un cambio di look per il nostro bagno, ma ad un costo sostenuto, indirizzando la nostra scelta sui piatti doccia ultraflat, spessi soltanto 3-4 cm e realizzati in acrilico, ceramica o pietra.

La scelta della doccia

Quando si decide di rinnovare il bagno, spesso la prima scelta è quella di sostituire la vecchia vasca da bagno con un comodo e moderno box doccia. La doccia è sempre più presente all'interno delle nostre case perché occupa meno spazio ed è più pratica. In commercio esistono svariati modelli, dai più piccoli adatti a stanze di pochi metri quadrati, a vere e proprie cabine doccia degne di una Spa. Il costo varia in base ai materiali scelti ed al modello. Si può optare per un box doccia completo di piatto e pareti, sicuramente più economico, ma qualitativamente inferiore rispetto alle docce installate con componenti separati. In questo caso si realizza una composizione adatta alle nostre esigenze scegliendo tutti i componenti separatamente. Se la nostra doccia sarà posizionata in un angolo del bagno, dobbiamo acquistare il piatto doccia (quadrato, rettangolare o angolare con lato curvo), le pareti preferibilmente in vetro temperato e la colonna doccia.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali dei piatti doccia ultraflat rispetto a quelli tradizionali?
    I piatti doccia ultraflat, spessi solo 3-4 cm, offrono un'estetica moderna e minimalista, garantendo maggiore libertà visiva nel bagno. Il vantaggio pratico principale riguarda l'accessibilità: se installati a filo pavimento, eliminano lo scalino d'ingresso, facilitando l'accesso a persone con mobilità ridotta o disabili. Inoltre, la loro sottile altezza permette diverse soluzioni di installazione (a filo, incassato o appoggiato), adattandosi a vari stili architettonici e migliorando la sicurezza grazie alle superfici antiscivolo ottenibili con resine e minerali.
  • Come si installa correttamente un piatto doccia ultraflat per evitare infiltrazioni?
    L'installazione richiede precisione tecnica per garantire tenuta stagna. È fondamentale affidarsi a idraulici esperti, specialmente per le varianti a filo pavimento o incassate, che richiedono una preparazione accurata del sottofondo e uno scarico ben calibrato. Un montaggio scorretto può causare infiltrazioni d'acqua nei piani inferiori o ristagni. Prima della posa definitiva, bisogna verificare la pendenza verso lo scarico e utilizzare sigillanti specifici per bagni. L'installazione a filo pavimento, pur esteticamente superiore, esige una perfetta integrazione con l'impianto fognario esistente per evitare problemi strutturali futuri.
  • Quale materiale è consigliato per un piatto doccia ultraflat: acrilico, ceramica o pietra?
    La scelta dipende da budget e priorità. L'acrilico è la soluzione più economica e leggera, ma tende a ingiallirsi col tempo e richiede detergenti delicati. La ceramica offre resistenza alle macchie e durata elevata, risultando molto pratica per l'uso quotidiano. La pietra naturale o le composizioni in resina e pietra garantiscono eleganza e un effetto antiscivolo sicuro grazie alla texture leggermente ruvida, ma hanno costi superiori. Per un bilanciamento tra sicurezza, estetica e prezzo, le resine miste a minerali rappresentano spesso la scelta migliore per gli ultraflat moderni.
  • È meglio comprare un box doccia completo o assemblare i componenti separatamente?
    Acquistare un box doccia completo (piatto, pareti e colonna) è generalmente più economico e garantisce una compatibilità immediata tra i pezzi, ideale per interventi rapidi. Tuttavia, la qualità costruttiva può essere inferiore. Assemblare i componenti separatamente permette di personalizzare ogni elemento: scegliere un piatto ultraflat specifico, vetri temperati di spessore adeguato e una colonna doccia con funzioni premium. Questa opzione è consigliata se si cerca una finitura di alto livello, maggiore durabilità e la possibilità di integrare perfettamente il piatto ultraflat con l'arredamento esistente del bagno.

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