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Ristrutturazione

Aggiornato il 11 luglio 20166 capitoli5 domande frequenti
rinnovare casa

Ristrutturazione della casa: quando è necessario?

Per decidere quando è indispensabile una ristrutturazione della casa occorre prendere nota innanzitutto dello stato in cui versano le strutture principali: le fondamenta, i muri o i pilastri di sostegno, i solai, il tetto, costituiscono le parti che determinano il funzionamento perfetto della costruzione, per cui un difetto o un danno alle stesse ne compromettono l'abitabilità. In caso di danni di piccola entità ma diffusi, si parla di degrado: è il caso delle lesioni lievi che richiedono un intervento straordinario. Puo' essere necessaria anche soltanto una ristrutturazione degli impianti di smaltimento delle acque, di adduzione idrica, elettrici o di raffrescamento nel caso in cui presentino danni alle condotte poste all'interno delle murature o al di sotto del pavimento; in questi casi occorre ristrutturare procedendo alla demolizione, sostituzione e ricostruzione delle parti ammalorate.

Manutenzione straordinaria

Stabilito il grado di danneggiamento in cui versa la casa in base allo stato delle strutture principali e degli impianti, tale categoria di ristrutturazione è da considerarsi assolutamente necessaria e prioritaria rispetto a tutte le altre: in questo caso infatti, ristrutturare significa mettere in sicurezza l'immobile e chi lo utilizza. Non sarà possibile separare le operazioni di intervento poichè si tratta di parti in stretta relazione tra loro: la ristrutturazione comportera' lavori di rifacimento in contemporanea che non è pensabile differire nel tempo. Si tratta del cosiddetto intervento di ristrutturazione straordinaria, il quale richiede una progettazione supportata da calcoli tecnici da parte di figure competenti e un periodo di permanenza del cantiere piuttosto lungo, che preveda i tempi di maturazione e di assestamento necessari ai materiali delle nuove parti. Per lo stesso motivo la casa non sarà utilizzabile.

Ristrutturare casa

Se nell'elenco delle priorità dei lavori non compaiono, ad un attento esame, interventi alle parti strutturali, volgiamo la nostra attenzione alle parti superficiali ma non per questo meno importanti: lo stato degli infissi, degli intonaci esterni, la mancanza di isolamento termico, le condizioni di scale e gradini, dei balconi, delle tubazioni e dei canali a vista, la copertura in tegole, sono tutti elementi che, se danneggiati, non pregiudicano il funzionamento statico dell'edificio ma determinano un disagio abitativo che puo' sfociare col tempo e la trascuratezza in una condizione malsana di vivibilità. La ristrutturazione di queste parti avviene con piccoli cantieri anche separati e consecutivi nel tempo, in modo da poter isolare l'intervento e utilizzare tranquillamente la casa, seppure con alcuni disagi. Si tratta di ristrutturazione detta manutenzione straordinaria che non comporta calcoli tecnici ma scelte attente.

Manutenzione ordinaria

La categoria piu' rapida di lavori di ristrutturazione riguarda le parti di finitura della casa: ristrutturare in questo caso significa sostituire una pavimentazione completamente o in parte oppure rilucidarla; tinteggiare le pareti esterne o interne; effettuare lavori di risanamento superficiale dall'umidità con la raschiatura e il trattamento della parte colpita; sostituire un pezzo di arredo sanitario o realizzare un rivestimento piastrellato. Questo tipo di ristrutturazione andrebbe eseguito spesso rispetto ai precedenti: si tratta da un lato di salvaguardare il decoro dell'immobile, dall'altro di mantenere integri i rivestimenti che proteggono dall'attacco degli agenti atmosferici e dall'usura del tempo le parti ad essi sottostanti. In occasione di tali lavori è anche divertente cambiare l'aspetto della casa migliorandone il comfort, trasformando l'aspetto estetico dell'edificio.

Programmare i lavori

Dopo l'indagine dello stato dell'edificio per la ristrutturazione si potra' redigere l'elenco dei lavori necessari al rifacimento straordinario, di quelli secondari di manutenzione straordinaria e di quelli di decoro, ossia di manutenzione ordinaria. E' un grosso errore pensare di poter rimandare una ristrutturazione alle parti strutturali mettendo in atto solo la semplice manutenzione: il funzionamento dell'edificio non avrà giovamento da tale operazione, anche se l'aspetto dovesse migliorare. L'accrescimento del comfort si ottiene solo a seguito della messa in sicurezza della casa e ignorare l'ordine di priorità di intervento o, peggio, invertirlo, significherebbe spreco di risorse e di tempo. L'elenco dei lavori per ristrutturare casa va sottoposto a un tecnico esperto che a seguito di un breve sopralluogo saprà indicare la successione piu' razionale dei singoli interventi e redigere un preventivo dei costi.

Come ristrutturare

In materia di lavori di ristrutturazione della casa, la scelta su quali debbano essere prioritari e quali secondari va effettuata in accordo con un tecnico progettista abilitato: in caso di ristrutturazione alle strutture ci si rivolgerà all'ingegnere edile, mentre per le categorie di manutenzione straordinaria e ordinaria è possibile rivolgersi ad un architetto. E' certamente superficiale consultare direttamente l'Impresa esecutrice dei lavori in assenza di una competenza certificata da studi tecnico-scientifici adeguati: il rischio è quello di dare avvio a una operazione priva di programmazione, magari condizionata fortemente da fattori di opportunità o di approvvigionamento dei materiali. Anche la scelta del periodo in cui eseguire la ristrutturazione va ponderata in base alla stagione, alla durata dei lavori, alla disponibilità reale dell'Impresa esecutrice, alla disponibilità di una seconda abitazione da utilizzare.

Domande frequenti

  • Come distinguere tra ristrutturazione straordinaria e ordinaria?
    La distinzione fondamentale risiede nell'impatto sulla struttura portante e sugli impianti. La ristrutturazione straordinaria interviene sulle parti strutturali (fondamenta, muri, solai) e sugli impianti nascosti (idrico, elettrico, fognario), richiedendo permessi specifici, progettazione tecnica e rendendo l'immobile inagibile durante i lavori. Al contrario, la manutenzione ordinaria riguarda solo le superfici e i rivestimenti (pavimentazioni, tinteggiatura, piccole riparazioni estetiche) senza alterare la statica o gli impianti principali, permettendo spesso di continuare a vivere nella casa con disagi limitati.
  • È sicuro affidarsi direttamente all'impresa senza un tecnico?
    No, è una pratica sconsigliata e potenzialmente pericolosa. Affidarsi esclusivamente all'impresa senza la supervisione di un professionista abilitato (ingegnere per le strutture, architetto per gli altri interventi) espone a rischi legali e tecnici. Un tecnico garantisce che i lavori siano programmati correttamente, rispettino le normative edilizie e siano eseguiti secondo calcoli strutturali validi. Senza questa figura, si rischia di intervenire in modo errato, compromettendo la sicurezza dell'edificio o incorrendo in sanzioni amministrative per abusivismo.
  • Quando è indispensabile iniziare una ristrutturazione urgente?
    Una ristrutturazione diventa urgente quando vi sono danni alle componenti strutturali primarie come fondazioni, pilastri, solai o tetti, che compromettono la stabilità dell'edificio. È altresì necessaria urgentemente la sostituzione di impianti (acqua, elettricità, scarichi) se presenti condotte danneggiate all'interno delle murature o sotto il pavimento. In questi casi, non si può procedere con semplici ritocchi superficiali: è obbligatorio intervenire con opere di demolizione e ricostruzione per garantire la sicurezza degli abitanti e la salubrità dell'ambiente.
  • Posso continuare a vivere in casa durante la ristrutturazione?
    Dipende dalla tipologia di intervento. Se si tratta di manutenzione ordinaria (tinteggiatura, cambio pavimenti) o straordinaria non strutturale (sostituzione infissi, intonaci), è generalmente possibile rimanere in casa, pur subendo disagi legati a polvere, rumore e limitazione di alcune stanze. Tuttavia, se la ristrutturazione coinvolge parti strutturali o impianti principali, l'immobile diventerà inagibile per motivi di sicurezza e per i tempi di maturazione dei nuovi materiali. In tal caso, sarà necessario trovare una soluzione abitativa temporanea esterna.
  • Qual è l'errore più comune nella pianificazione dei lavori?
    L'errore più grave è invertire le priorità, iniziando dai lavori estetici (manutenzione ordinaria) tralasciando quelli strutturali o impiantistici. Rimandare le opere necessarie a mettere in sicurezza l'edificio porta inevitabilmente a un aggravio dei danni nel tempo, rendendo poi i lavori successivi più costosi e complessi. Inoltre, spendere risorse in decoro prima di aver risolto problemi strutturali o di umidità nascondente è uno spreco di denaro, poiché i nuovi rivestimenti verrebbero rapidamente rovinati dai difetti sottostanti non ancora eliminati.

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