Perché effettuare periodicamente la verniciature del ferro
La verniciatura del ferro va eseguita regolarmente, per preservare cancelli, ringhiere, inferriate, arredi da giardino, portoni ed altri manufatti dall'azione corrosiva degli agenti atmosferici. Di norma, il metallo vanta un'elevata resistenza meccanica e tenacità. Tuttavia, la ruggine corrode la superficie comportando l'inevitabile consumazione. Essendo esfoliabile, di conseguenza lo spessore del metallo si riduce nettamente, compromettendone le caratteristiche meccaniche. La verniciatura del ferro preserva le superfici dall'umidità e dall'aria, bloccando il processo corrosivo mediante un film protettivo. La vernice può essere passata sul substrato ferroso mediante tecniche differenti.
Le diverse tecniche manuali di verniciatura del ferro
La verniciatura del ferro può essere eseguita con diverse tecniche, in base a determinati parametri. Infatti, bisogna valutare le dimensioni e la conformazione del manufatto d'interesse; la collocazione ed eventuali possibili spostamenti; la finitura; l'utilizzo e l'esposizione agli agenti atmosferici; la disponibilità dell'attrezzatura ed il budget di partenza. Pertanto, dopo un'accurata preparazione del manufatto in ferro con un buon antiruggine, si passa alla verniciatura vera e propria. Si può optare per della vernice liquida da stendere sul substrato del ferro con un pennello o un rullo, oppure per la verniciatura a spruzzo, nebulizzata direttamente sul manufatto. Il settore industriale predilige la verniciatura in polvere, realizzata a temperature superiori ai 120°C, mediante la reticolizzazione della resina.