Ventilatore senza pale

Tutorial e consigli

Ventilatore senza pale

Scopriamo insieme il funzionamento, i principi fisici e tutte le curiosità riguardanti il ventilatore senza pale.

di Redazione

07 luglio 2017

Cos'è il ventilatore senza pale

Il ventilatore senza pale è un dispositivo elettrico che, proprio come il classico ventilatore, serve a muovere l'aria contenuta all'interno di un ambiente. La particolarità di questo dispositivo è data dalla mancanza delle pale a vista, cosa che determina un funzionamento assai diverso rispetto al classico ventilatore. La struttura principale dell'apparecchio in questione è formata da un telaio di forma circolare che viene collegato ad una base dove viene posta una turbina. Essa, a sua volta, serve a spingere l'aria dal basso verso l'alto, creando una corrente. Il rumore prodotto dal dispositivo oscilla dai 40 dB fino ad un massimo di 60 dB. I consumi invece sono decisamente bassi e non superano mai i 24 W.

Principio di funzionamento

Il ventilatore senza pale funziona in maniera piuttosto semplice ed intuitiva. Grazie alla turbina elettrica posizionata in basso, l'aria viene spinta con una velocità elevata all'interno di una struttura a forma di anello. Così facendo, la corrente che si viene a creare segue un flusso a spirale e, dopo aver beneficiato di particolari effetti fluidodinamici, finisce all'interno dell'ambiente. Il flusso d'aria che si viene a creare è molto più costante ed uniforme rispetto a quello generato dai ventilatori classici. Parte del funzionamento di questo dispositivo è dovuto all'effetto Coanda, ossia la tendenza assunta da una corrente a seguire il contorno di una qualsiasi superficie si trovi nelle sue vicinanze.

Domande frequenti

  • Come funziona realmente un ventilatore senza pale se non ha le pale?
    Il funzionamento si basa su una turbina interna nascosta nella base circolare. Questa aspira l’aria dall’interno della base e la espelle ad alta velocità attraverso sottili fessure nell’anello superiore. Grazie all’effetto Coandă, l’aria emessa tende a seguire la curvatura dell’anello, trainando con sé anche l’aria circostante. Questo crea un flusso continuo e amplificato che esce dal foro centrale, rinfrescando l’ambiente in modo uniforme senza le interruzioni tipiche delle pale tradizionali.
  • Quanto consuma elettricamente un ventilatore senza pale rispetto a uno tradizionale?
    I consumi sono generalmente molto contenuti, attestandosi solitamente sotto i 24 Watt per modello medio. Nonostante la tecnologia più complessa, questi dispositivi risultano spesso più efficienti dei ventilatori a pale classici, specialmente nelle versioni DC (corrente continua). Il basso consumo energetico li rende economici da gestire anche durante l’utilizzo prolungato estivo, offrendo un ottimo rapporto tra prestazioni di raffrescamento e impatto sulla bolletta elettrica.
  • È vero che i ventilatori senza pale fanno meno rumore?
    Sì, tendono a essere più silenziosi grazie alla mancanza di pale rotanti che tagliano l’aria generando fruscii e vibrazioni meccaniche. Il livello sonoro varia solitamente tra i 40 e i 60 dB, a seconda della velocità impostata. Il suono prodotto è più gradevole perché privo di tonalità acute fastidiose, risultando ideale per camere da letto o ambienti dove serve silenzio. Tuttavia, la turbina interna può generare un leggero ronzio costante percepibile solo da vicino.
  • Quali sono i principali vantaggi pratici di questa tecnologia?
    La sicurezza è il vantaggio principale: non essendoci pale esposte, il rischio di incidenti, specialmente con bambini piccoli o animali domestici, è quasi nullo. Inoltre, la pulizia è semplificata poiché non ci sono grate o pale da sgrassare; basta passare un panno sull’anello esterno. L’estetica moderna e minimalista permette inoltre di integrarlo facilmente in arredi contemporanei, mentre il flusso d’aria risulta più costante e meno aggressivo sulla pelle.
  • Esiste un effetto Coandă nei ventilatori tradizionali?
    No, l’effetto Coandă è specifico dei ventilatori senza pale. Si tratta del fenomeno fisico per cui un getto d’aria aderisce a una superficie convessa vicina. Nei ventilatori tradizionali, le pale lanciano l’aria a scatti, creando correnti alternate e turbolente. Nel modello senza pale, l’aria viene accelerata nell’anello e, seguendo la curvatura dello stesso, trascina l’aria statica circostante, generando un volume totale di aria movimentato molto maggiore rispetto a quanto emesso direttamente dalla fonte.