Casetta fai da te

Casette di legno

Come costruire una casetta in legno

Ecco come costruire una casetta di legno senza tanti problemi, in modo semplice e veloce, ma soprattutto perfetto.

di Redazione

29 febbraio 2016

Come costruirre una casetta in legno: prima parte

Le istruzioni su come costruire una casetta in legno sono molto semplici e all'insegna del fai da te. Non ci saranno da richiedere permessi in quanto la casetta non avrà fondamenta; basterà uno spiazzo precostituito. Incominciare con il pavimento formato da tre travetti posti sul terreno che saranno preventivamente trattati contro l'umidità. La struttura in legno verrà alzata con l'aggiunta di piastre e viti da legno con rondelle. Passare prima una punta da legno con il trapano, per evitare che i travetti di legno si aprano. La struttura della casetta sarà formata da montanti da mettere nei piedi metallici e fissare al pavimento con viti da carpenteria metallica. Tutto ciò per avere una casetta ben collegata e di forte struttura. Le perline di legno verranno poi fissate in basso, ai montanti, con viti e chiodi. Verranno poi fissati anche i due montanti della porta. Le staffe e gli angolari devono essere ben robusti e ogni pezzo montanto dovrà essere stabile.

Come costruire una casetta in legno conclusioni

Ecco il continuo su come costruire una casetta in legno. Completare le fiancate con tutte le perline e applicare anche quelle per i due triangoli del tetto e gli angolari della facciata. Questi angolari serviranno per nascondere chiodi e viti sui bordi delle perline. Montare la porta con arpioni di tenuta e paletto, poi ci sarà la posa in opera degli arcarecci che formano la pendenza del tetto, a distanza l'uno dall'altro. Gli arcarecci sporgeranno almeno 30 cm in riferimento al perimetro e la copertura del tetto, di solito, è costituita da una pannellatura o da tavole di 2,5 cm di spessore che andranno inchiodate agli arcarecci stessi. Per la copertura del tetto si potrà utilizzare un materiale leggero come lastre ondulate o membrana adesiva. La casetta verrà in questo modo utimata e anche verniciata per fare la sua bella figura in giardino, oltre ad essere utilissima.

Domande frequenti

  • È necessario ottenere permessi comunali per installare una casetta in legno?
    Generalmente, non sono richiesti permessi specifici se la struttura è considerata temporanea e priva di fondamenta cementizie, appoggiando semplicemente su uno spiazzo preesistente. Tuttavia, la normativa varia in base alla dimensione e alla destinazione d'uso. È fondamentale verificare il Regolamento Edilizio locale e lo Statuto condominiale, poiché alcune amministrazioni potrebbero richiedere una comunicazione di inizio lavori o considerare la struttura come manufatto fisso. Inoltre, assicurati che la posizione rispetti i limiti di distanza dai confini dei vicini per evitare contestazioni.
  • Come proteggere il pavimento della casetta dall'umidità del terreno?
    La protezione dall'umidità è cruciale per la durata della struttura. Si consiglia di trattare preventivamente i travetti portanti con prodotti specifici contro funghi e umidità. Invece di posare direttamente il legno sulla terra, è ideale creare una base drenante utilizzando pietrisco o ghiaia compattata, sopra la quale poggeranno i travetti. Questo sistema favorisce il deflusso dell'acqua e riduce il contatto diretto tra il legno e l'umidità del suolo, prevenendo marciumi e deformazioni nel tempo.
  • Quali accorgimenti usare per fissare i travetti di legno evitando spaccature?
    Per evitare che il legno si spacchi durante il fissaggio, è indispensabile praticare dei fori guida con una punta da legno prima di inserire le viti. Questo passaggio riduce la pressione interna esercitata dalla vite sul materiale ligneo. Utilizza viti da legno di adeguata lunghezza accompagnate da rondelle per distribuire meglio il carico. Assicurati inoltre che i travetti siano ben stabilizzati durante il montaggio e che le piastre di connessione siano robuste, garantendo una struttura solida e duratura nel tempo.
  • Quanto devono sporgere gli arcarecci dal bordo del tetto?
    Gli arcarecci, ovvero le strutture portanti del tetto, devono sporgere di almeno 30 centimetri rispetto al perimetro esterno della casetta. Questa aggettatura è essenziale per proteggere le pareti laterali e le perline dalle intemperie, impedendo all'acqua piovana di scivolare lungo la facciata e causare danni. Una corretta proiezione garantisce anche un migliore drenaggio dell'acqua lontano dalla struttura, mantenendo asciutto il perimetro della base e migliorando l'estetica complessiva del manufatto.
  • Che materiali sono consigliati per la copertura del tetto?
    Per la copertura si possono utilizzare diversi materiali leggeri e impermeabili. Le lastre ondulate (in policarbonato, eternit o metallo) sono opzioni comuni per la loro leggerezza e facilità di installazione. Un'altra valida alternativa è l'utilizzo di una membrana adesiva bituminosa, che offre un'eccellente tenuta stagna. Se preferisci un aspetto più tradizionale, puoi optare per tavole di legno dello spessore di circa 2,5 cm, inchiodate direttamente sugli arcarecci, ma ricordati di applicarvi un trattamento protettivo o una guaina impermeabilizzante.