Costruire una piscina interrata
Se le dimensioni del vostro giardino ve lo consentono, siete in possesso di una buona abilità manuale e avete una buona dose di pazienza, allora costruire una piscina interrata in giardino è un sogno che può diventare realtà ad un prezzo estremamente contenuto. L'importante è stilare un programma degli interventi e richiedere la DIA al Comune se le dimensioni della piscina non superano il 20% del volume dell'edificio, altrimenti è necessario ottenere il permesso di costruzione. Il primo passo per la costruzione di piscine interrate fai da te è scegliere una parte del vostro giardino soleggiata ed in piano, ed eseguire lo scavo per l'alloggiamento della piscina. L'area dello scavo dovrà essere maggiore rispetto alla piscina per consentire la realizzazione delle pareti laterali e l'impermeabilizzazione esterna. Anche la profondità dello scavo dovrà tener conto dello spessore per la realizzazione di una platea in calcestruzzo.
Piscine interrate fai da te
Sul fondo dello scavo per costruire una piscina interrata eseguite il primo getto della platea su un geotessuto ricoperto da un foglio di polietilene per uno spessore di circa 10/12 cm sul quale posizionare la piletta di scarico a fondo piscina e la relativa tubazione. In seguito vanno realizzate le pareti delle piscine interrate fai da te con un getto di calcestruzzo, che andranno impermeabilizzate esternamente con una guaina bituminosa e nelle quali, sulla parte superiore, andranno collocate le bocchette di carico e scarico. A questo punto si esegue il getto in calcestruzzo di completamento del fondo, con le opportune pendenze verso lo scarico a centro vasca. Si procede quindi all'impermeabilizzazione superficiale delle pareti con prodotti a base di cemento. Si realizza l'impianto idraulico collegandolo alle pompe di carico e scarico dell'acqua e si passa al rivestimento interno delle pareti e del fondo che può essere eseguito con piastrelle, resine o liner. Installate scaletta e trampolino, e finalmente godetevi la vostra piscina!
Domande frequenti
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È necessaria la pratica edilizia per costruire una piscina interrata?La necessità della pratica dipende dalle dimensioni della vasca rispetto all'edificio principale. Se il volume della piscina non supera il 20% del volume totale dell'edificio, è sufficiente presentare una Dichiarazione di Inizio Attività (DIA) al Comune. Superato tale limite, diventa obbligatorio ottenere il Permesso di Costruzione. È fondamentale verificare anche eventuali vincoli paesaggistici o idrogeologici specifici del territorio prima di iniziare i lavori, poiché le sanzioni per opere abusive possono essere molto elevate.
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Come si prepara correttamente lo scavo per la piscina?Lo scavo deve essere dimensionato in modo da superare le misure effettive della piscina, creando uno spazio aggiuntivo per realizzare le pareti laterali e applicare l'impermeabilizzazione esterna. La profondità dello scavo deve includere lo spessore della platea in calcestruzzo, solitamente di 10-12 cm, oltre allo strato di geotessuto e polietilene. Questa margine è essenziale per garantire la stabilità strutturale e permettere una corretta posa dei sistemi di drenaggio e impermeabilizzazione senza compromettere la tenuta stagna della vasca.
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Quali sono i passaggi fondamentali per l'impermeabilizzazione?L'impermeabilizzazione avviene in due fasi principali. Prima, sulle pareti esterne appena gettate in calcestruzzo, si applica una guaina bituminosa per bloccare l'umidità dal terreno. Successivamente, dopo aver completato il fondo con le dovute pendenze verso lo scarico, si trattano le superfici interne (pareti e fondo) con prodotti a base cementizia. Questo doppio strato protegge la struttura dagli agenti atmosferici e dall'acqua della vasca, prevenendo infiltrazioni e danni strutturali nel lungo periodo.
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Che materiali posso usare per il rivestimento interno della piscina?Esistono diverse opzioni per il rivestimento interno, ciascuna con pro e contro. Le piastrelle offrono grande resistenza estetica ma richiedono una posa precisa; le resine garantiscono continuità e facilità di pulizia, adattandosi bene alle forme curve; i liner (membrane sintetiche) sono economici e veloci da installare, ma meno durevoli nel tempo. La scelta dipende dal budget, dallo stile desiderato e dalla manutenzione che sei disposto a effettuare. Assicurati che il sottofatto sia perfettamente livellato indipendentemente dal materiale scelto.







