Il vasto mondo delle piscine
La piscina è una vasca creata artificialmente che ha lo scopo di contenere l'acqua e permettere ai bagnanti di nuotare sia per divertimento che per sport. Esistono diversi modelli in commercio e la più costosa è il modello a sfioro. Questa piscina viene realizzata solitamente in luoghi chic ed esotici e, siccome i bordi sono inferiori al pelo d'acqua, dà l'effetto ottico di infinito. La più conosciuta è quella interrata classica con i bordi a vista. Questo è il tipo più comune e viene realizzato scavando nel terreno. Come per il modello precedente, necessita di un impianto di scarico e carico acqua e di depurazione. Le piscine fuori terra, invece, sono le più economiche. Ideali per le piccole dimensioni, non hanno bisogno di impianti idraulici perché il riempimento può avvenire tramite una pompa esterna e per svuotarla basta togliere il tappo. Ad accomunare questi tre modelli vi è l'obbligatorietà della impermeabilizzazione piscine.
Tecniche principali
Qualunque sia il modello di vasca da voi scelto è importante ricordarsi di mantenere invariata l'impermeabilità o, in caso di nuova costruzione, è necessario adoperarsi per effettuare una corretta applicazione di sostanze idrofughe prima della finitura. L'impermeabilizzazione piscine può essere fatta in tre modi diversi. Con l'applicazione di tessuto PVC termo saldato all'interno del foro. La stesura di guaina liquida oppure con i pannelli in PVC semi rigido. Nel caso non si utilizzino rivestimenti in resina sopra al materiale idrofugo, si consiglia di rendere prima lisce le superfici che andrete a impermeabilizzare. Per le vasche piastrellate, invece, si ricorda di inserire il materiale impermeabilizzante prima delle piastrelle.
Domande frequenti
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È obbligatorio impermeabilizzare anche le piscine fuori terra?Sì, l’impermeabilizzazione è un requisito fondamentale indipendentemente dal tipo di vasca scelta, siano esse interrate, a sfioro o fuori terra. Anche se le piscine fuori terra sono generalmente più economiche e non richiedono complessi impianti idraulici fissi, la struttura deve garantire una tenuta stagna perfetta per trattenere l'acqua senza perdite nel terreno circostante. Trascurare questa fase comprometterebbe l'integrità della vasca, causando danni strutturali e spreco di risorse. Pertanto, qualsiasi modello di piscina, dalla più semplice alla più elaborata, necessita di un trattamento idrorepellente efficace per funzionare correttamente e durare nel tempo.
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Quali sono le tecniche principali per impermeabilizzare una piscina?Esistono tre metodi principali per realizzare l'impermeabilizzazione di una piscina. Il primo prevede l’applicazione di un tessuto in PVC termosaldato all’interno dello scavo o della vasca; questo materiale offre un'eccellente resistenza grazie alle saldature a caldo. Il secondo metodo consiste nella stesura di guaine liquide, che formano un film continuo e flessibile aderente al supporto. Il terzo approccio utilizza pannelli in PVC semirigido, facili da installare ma meno adattabili alle forme complesse. La scelta dipende dalle specifiche esigenze strutturali, dal budget disponibile e dalle caratteristiche del sito di installazione, richiedendo sempre una valutazione tecnica accurata.
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Come preparare la superficie prima di applicare l’impermeabilizzante?La preparazione della superficie è cruciale per garantire l'efficacia dell'impermeabilizzazione. Se non si intende posare rivestimenti in resina sopra il materiale idrofugo, è indispensabile rendere le superfici perfettamente lisce e prive di irregolarità. Questo permette un contatto ottimale tra l'impermeabilizzante e il substrato, evitando sacche d'aria o punti deboli. Nel caso specifico di vasche già piastellate, l'intervento di impermeabilizzazione deve essere eseguito *prima* della posa delle piastrelle stesse. Applicare l'idrofugo sulla piastrella esistente non è la procedura standard per nuove costruzioni, poiché la tenuta richiede un supporto continuo e non poroso sottostante.
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Quando va applicato l’impermeabilizzante rispetto alle piastrelle?L’impermeabilizzante deve essere posizionato come strato base, ovvero prima della posa delle piastrelle decorative o funzionali. Inserire il materiale impermeabilizzante dopo aver già piastrellato la vasca non garantisce una tenuta stagna affidabile, poiché le fughe e le imperfezioni delle piastre potrebbero permettere infiltrazioni. La corretta sequenza operativa prevede: preparazione del supporto grezzo, applicazione dell’idrofugo (sotto forma di guaina liquida, telo PVC o altro), eventuale indurimento o protezione, e solo successivamente la posa delle piastrelle. Questo stratagemma assicura che l'acqua non penetri attraverso le giunture o i pori del rivestimento finale.







