Idee cartongesso lampade incassate

Lavori in cartongesso

Idee cartongesso

In dubbio su come arredare la nuova casa? Idee cartongesso: ecco tre idee per servirsi del cartongesso in modo funzionale ed estetico.

di Redazione

16 gennaio 2017

Un controsoffitto per nascondere le plafoniere

Molto spesso, quando si pensa al cartongesso, si ha l'immagine di un materiale idoneo unicamente a separare due ambienti. In realtà, questo materiale è estremamente versatile e si presta a mille usi. Per esempio, volendo considerare antiestetici lampadari e plafoniere, una delle idee per arredare col cartongesso è il classico controsoffitto. Si può, quindi, posizionare il cartongesso sul tetto e, al suo interno, nascondere delle lampade. Così facendo, la luce cadrà nella stanza in modo che l'osservatore non si accorga neppure della presenza di una fonte artificiale. Un'altra bella idea è servirsi del controsoffitto in cartongesso (ponendolo ancora una volta, quindi, sul tetto) per celarvi lo split di un condizionatore. Spesso, infatti, questi accessori sono parecchio antiestetici, specialmente se hanno un design che si sposa male con il resto dell'arredamento. Per esempio, se la stanza è arredata in stile shabby chic e lo split ha un design moderno, nascondere quest'ultimo in un controsoffitto in cartongesso è un'ottima idea per "salvare" l'estetica dell'arredamento.

Librerie sui muri

Tra le varie idee cartongesso, una particolarmente bella è servirsi di questo materiale per creare delle nicchie all'interno dei muri di casa ricavandone delle librerie. Il cartongesso va apposto direttamente sui muri. Queste librerie non devono per forza avere l'aspetto dei classici scaffali da biblioteca. Infatti, per gli amanti dell'arredamento moderno, è possibile creare delle asimmetrie molto affascinanti, con scaffali che si interrompono nella regione centrale per poi proseguire ad un livello più alto o più basso. Come per il controsoffitto di cui sopra, anche all'interno di questo genere di librerie è possibile nascondere dei piccoli fari. Questi, proiettando luce calda o fredda (a seconda dello stile di arredamento), possono dare enfasi a ciò che si pone sui ripiani. E non è affatto detto che debba trattarsi di libri.

La cabina armadio

Infine, tra le molte idee cartongesso, troviamo quella di farne l'uso più classico: separare gli ambienti. Se si possiede, ad esempio, una stanza da letto molto grande, è possibile servirsi del cartongesso per ricavare una vera e propria cabina armadio. È particolarmente importante l'avvertimento di installare delle porte scorrevoli su essa. In questo modo, infatti, l'apertura delle porte non precluderà la possibilità di inserire nella stanza dei pezzi di arredamento piuttosto ingombranti (come piccole statue). Il muro in cartongesso che separa i due ambienti può essere abbellito progettandolo con dei vani a giorno, oppure dipingendolo in modo piuttosto stravagante (ad esempio con pennellate "casuali" di vari colori). Quest'ultimo suggerimento, naturalmente, rimane valido unicamente se il design della camera non è in stile classico o, comunque, tendente alla ricerca dell'eleganza.

Domande frequenti

  • È possibile nascondere lo split del condizionatore nel controsoffitto in cartongesso?
    Sì, nascondere lo split del condizionatore all'interno di un controsoffitto in cartongesso è un'ottima soluzione estetica, soprattutto quando il design dell'apparecchio contrasta con lo stile della stanza. Tuttavia, è fondamentale prevedere accessi ispezionabili o pannelli rimovibili per garantire la necessaria manutenzione ordinaria e straordinaria. Inoltre, bisogna assicurarsi che il controsoffitto sia progettato con un'adeguata ventilazione per evitare surriscaldamenti e permettere il corretto funzionamento del compressore, rispettando sempre le distanze minime indicate dal produttore.
  • Come realizzare librerie integrate nei muri con il cartongesso?
    Per creare librerie integrate, si installa il cartongesso direttamente sulla parete esistente, costruendo una struttura portante in profilo metallico che definisce le nicchie. Questo metodo permette di personalizzare profondamente gli scaffali, creando asimmetrie moderne o forme organiche. All'interno delle nicchie si possono incassare faretti LED per illuminare i reperti o i libri, migliorando la visibilità e l'effetto scenografico. È importante fissare saldamente i ripiani ai profili metallici per sostenere il peso dei volumi, evitando che il gesso si deformi nel tempo.
  • Si può usare il cartongesso per dividere una stanza e creare una cabina armadio?
    Assolutamente sì, il cartongesso è ideale per creare pareti divisorie leggere che separano una camera da letto ampia in una zona notte e una cabina armadio. Questa soluzione è preferibile ai muri pieni perché riduce il carico strutturale e accelera i tempi di posa. Per ottimizzare lo spazio, si consiglia vivamente l'installazione di ante scorrevili anziché battenti: le prime non richiedono spazio di apertura, permettendo di disporre mobili ingombranti vicino alla parete divisoria senza ostacolarne l'utilizzo quotidiano.
  • Quali vantaggi offre il controsoffitto in cartongesso rispetto alle lampade a vista?
    Il controsoffitto in cartongesso offre un vantaggio estetico decisivo: elimina la dispersione visiva causata da lampadari o plafoniere sporgenti, garantendo linee pulite e minimaliste. Installando le fonti luminose all'interno della cavità, la luce viene diffusa in modo uniforme e indiretto, creando un'atmosfera più rilassante e priva di abbagliamenti diretti. Inoltre, questa tecnica permette di integrare altri impianti nascosti, come cavi elettrici o tubazioni del climatizzatore, mantenendo il soffitto omogeneo e ordinato.
  • Quanto spessore richiede un controsoffitto per nascondere luci e condotti?
    Lo spessore minimo di un controsoffitto dipende dagli elementi da nascondere. Per semplici strisce LED o piccoli faretti, bastano pochi centimetri (circa 5 cm). Se invece si deve ospitare uno split del condizionatore, cavi elettrici di grosso diametro o tubazioni idrauliche, lo spessore dovrà essere maggiore, solitamente tra i 10 e i 20 cm. Prima della posa, è essenziale verificare l'altezza libera residua della stanza per non rendere l'ambiente troppo oppressivo dopo l'installazione.