Casapratica.org · guide e consigli pratici
Fai da te · Tutorial e consigli

Come usare la lavastoviglie

Aggiornato il 05 maggio 20162 capitoli4 domande frequenti
Lavastoviglie

Come usare la lavastoviglie

La vita frenetica di oggi ci spinge ad usare tutti i vari elettrodomestici a disposizione. Fra questi anche la lavastoviglie, che può diventare un utile aiuto in cucina. Ecco che allora diventa indispensabile sapere come usare la lavastoviglie. Innanzitutto prendere in considerazione quali stoviglie si preferisce lavare a mano, per esempio il servizio di fine porcellana, i bicchieri fragili o di cristallo e così via. Tutti gli altri piatti o stoviglie varie che possono essere introdotti nella lavastoviglie vanno prima puliti velocemente dai risidui più grossolani di cibo; questo per evitare eventuali intasamenti del filtro. Ora, posizionare nella lavastoviglie le tazze e i bicchieri con il bordo all'ingiù e comunque tutti i pezzi non dovranno essere uno sull'altro, ma in modo che si possano lavare per bene e completamente. Inoltre, è naturalmente consigliato non tenere i contenitori di plastica vicini alle resistenze.

Altre informazioni su come usare la lavastoviglie

Quando si usa la lavastoviglie sarà necessario scegliere per bene tutti i vari detersivi, brillantante e sale, con un occhio di riguardo anche ai consumi di energia elettrica. Quindi, è preferibile lasciare le stoviglie in ammollo e usare la lavastoviglie a pieno carico, differenziando i cicli da fare a basse o alte temperature, magari nelle ore notture. E' sicuramente molto importante sapere come usare la lavastoviglie nel migliore dei modi e di conseguenza sapere usufruire dei cicli di lavaggio più adeguati al tipo di sporco. Per esempio, il ciclo breve serve per piatti poco sporchi, quello in ammollo invece per togliere i residui di cibo in attesa del pasto successivo. Alla fine, i vari programmi e cicli della lavastoviglie servono proprio per utilizzarla al meglio, come il Fuzzy logic per l'autoprogramma, o il Delay timer per metterla in funzione ad una certa ora.

Domande frequenti

  • Quali stoviglie non devono mai entrare in lavastoviglie?
    Non inserire mai oggetti delicati o sensibili al calore e all'umidità. In particolare, evita la porcellana fine decorata a mano, il cristallo sottile, il legno, l'alluminio e alcuni tipi di plastica che potrebbero deformarsi. Anche le posate con manici in materiali naturali o vernice delicata rischiano di rovinarsi. Se hai dubbi sulla resistenza di un oggetto alla temperatura di lavaggio, consulta sempre la dicitura presente sul fondo dello stovigliario: se riporta il simbolo della lavastoviglie, puoi inserirlo tranquillamente.
  • È necessario sciacquare i piatti prima di caricarli?
    Non è necessario risciacquarli sotto l'acqua corrente, ma è fondamentale rimuovere i residui alimentari più grossolani. Grumi di riso, ossa o avanzi solidi possono intasare il filtro inferiore e danneggiare la pompa di scarico. Basterà raschiare via il cibo con una forchetta o un cucchiaio prima di riporre le stoviglie nel cestello. Questo semplice passaggio garantisce il corretto funzionamento della macchina e mantiene pulito il sistema di filtraggio per lunghi periodi.
  • Come bisogna orientare bicchieri e tazze nel cestello?
    Bicchieri, tazze e ciotole vanno posizionati sempre con l'apertura verso il basso. Questa inclinazione permette all'acqua calda e al detergente di penetrare efficacemente all'interno, garantendo una pulizia completa. Assicurati inoltre che nessun elemento sia appoggiato sopra un altro: ogni pezzo deve avere il suo spazio per permettere agli ugelli rotanti di irrorare tutte le superfici. Una disposizione corretta evita che l'acqua ristagni e lascia macchie o residui di sapone sui piatti.
  • Quando conviene far partire il lavaggio per risparmiare energia?
    Per ottimizzare i consumi, utilizza la funzione 'ritardo partenza' (Delay Timer) per programmare l'avvio durante le ore notturne o nei momenti in cui la tariffa elettrica è più bassa. Inoltre, prediligi i cicli a basse temperature quando lo sporco è leggero e riserva quelli ad alta temperatura solo per i grassi ostinati. Lavare a pieno carico massimizza l'efficienza energetica rispetto a lavaggi parziali frequenti. L'uso del sale e del brillantante giusti aiuta inoltre a ridurre le temperature necessarie per un risultato perfetto.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche