copritermosifoni in legno

Idraulico fai da te

Copritermosifoni fai da te

Avete intenzione di realizzare dei copritermosifoni fai da te per rendere la vostra casa ancora più carina ed accogliente? Leggete i nostri consigli per avere un ottimo risultato.

di Redazione

09 maggio 2016

Occorrente per costruire dei copritermosifoni fai da te

Per realizzare dei copritermosifoni in legno che isolano il termosifone e lo mantengono anche distante da animali o bambini avrete bisogno dei seguenti elementi: tavole di legno e montanti, un lamellare in legno da 26 mm, viti, squadrette, chiodi, smalto e vernice lucida. Dopo esservi procurati tutto l'occorrente necessario dovrete procedere alla realizzazione con le tavole del perimetro del copritermosifone. Una volta unite le tavole per mezzo di viti e chiodini potrete procedere con la decorazione del copritermosifone fai da te realizzando una griglia con i listelli in legno e procedendo alla sua verniciatura. Durante la fase del decoro dovrete sbizzarrire la vostra fantasia sia per le forme che per i colori da utilizzare!

Come assemblare il copritermosifone in legno

A questo punto con la colla vinilica e i chiodi procedete ad attaccare le tavolette più piccole di legno realizzando il disegno che più vi piace; è consigliabile realizzare una griglia, essendo la grafica più semplice con un forte impatto estetico e visivo. Dopo aver attaccato tutte le lamelle ed aver terminato la griglia bisogna procedere alla verniciatura del copritermosifone. I colori più adatti sono: panna o marrone. Dopo la prima passata di vernice lasciate asciugare almeno otto ore. Il giorno dopo realizzate la prima passata di vernice lucida. Volendo potete anche cucire e realizzare dei copritermosifoni in stoffa che si abbinano bene allo stile e ai colori delle vostre camere.

Domande frequenti

  • È sicuro installare un copritermosifone fai da te in legno vicino alla fonte di calore?
    Sì, è generalmente sicuro se si rispettano alcune precauzioni fondamentali. Il legno deve essere trattato con vernici resistenti al calore per evitare deformazioni o rilasci di sostanze nocive. È cruciale lasciare uno spazio adeguato tra il radiatore e la struttura in legno, solitamente almeno 5-10 cm, per garantire un corretto flusso d'aria e prevenire surriscaldamenti locali. Inoltre, assicurarsi che la struttura non ostruisca completamente le aperture di ventilazione del termosifone, altrimenti l'efficienza termica della stanza ne risentirà. Utilizzare sempre materiali ignifughi o trattati appositamente per aumentare la sicurezza antincendio.
  • Quale tipo di vernice è meglio usare per dipingere il copritermosisone?
    La scelta della vernice dipende dal materiale e dall'esposizione al calore. Per il legno, si consiglia l'uso di smalti acrilici o poliuretanici specifici per superfici che subiscono variazioni termiche, poiché resistono meglio alle dilatazioni senza creparsi. Evitare vernici a base solvente standard se il termosifone raggiunge temperature elevate. La finitura opaca o satinata tende a nascondere meglio le imperfezioni rispetto alla lucida, ma quest'ultima è più facile da pulire. Prima di verniciare, applica sempre un primer di fondo per migliorare l'adesione e proteggere il legno dall'umidità e dal calore diretto.
  • Come posso calcolare le dimensioni giuste per il mio copritermosifone?
    Misura attentamente larghezza, altezza e profondità del tuo termosifone esistente. Aggiungi circa 2-3 centimetri per lato per facilitare l'inserimento e la rimozione per le manutenzioni, e almeno 5-8 cm dietro per permettere la circolazione dell'aria calda verso l'alto. Se il modello è molto profondo, valuta di creare delle grate o fessure nella parte posteriore. Verifica anche l'altezza dei rubinetti e delle valvole termostatiche: la struttura deve essere progettata per non interferire con la loro accessibilità, permettendoti di regolare la temperatura senza dover rimuovere il rivestimento.
  • Posso realizzare un copritermosifone anche in tessuto invece che in legno?
    Assolutamente sì, i copritermosifoni in tessuto offrono un'estetica morbida e calda, ideale per camere da letto o salotti. Tuttavia, richiedono attenzione alla sicurezza: il tessuto deve essere rigorosamente ignifugo e non deve mai toccare direttamente la superficie metallica del radiatore. Lascia sempre un'ampia distanza di ventilazione. Questo tipo di rivestimento è più facile da lavare o sostituire, ma potrebbe accumulare polvere più velocemente del legno. Assicurati che la fodera interna sia ben fissata e che non ci siano parti pendenti che potrebbero cadere nel meccanismo di riscaldamento.
  • Il copritermosifone riduce l'efficienza del riscaldamento?
    Un copritermosifone mal progettato può ridurre l'efficienza del riscaldamento bloccando il naturale movimento dell'aria calda. Per minimizzare questo effetto, la struttura deve essere aerata: utilizza griglie, listelli distanziati o pannelli forati. Evita di chiudere ermeticamente il termosifone. Un buon design permette all'aria fredda di entrare dal basso e all'aria calda di uscire lateralmente o superiormente, distribuendo il calore nell'ambiente. Se noti che la stanza impiega troppo tempo a scaldarsi, verifica se la struttura ostacola il flusso d'aria e modifica le aperture di conseguenza.