Stufa simile a quella onnivora

Stufe a legna

Stufe onnivore

Le stufe onnivore sono economiche ed ecologiche, oltre ad essere efficienti e compatte per qualsiasi ambiente.

di Redazione

09 maggio 2016

Stufe onnivore

Le stufe onnivore sono esteticamente come le altre stufe a pellet, ma forse un po' più compatte. Il pellet è in effetti l'alternativa ecologica a gas e petrolio, molto apprezzato perché comodo ed economico. Anche le stufe onnivore funzionano con i pellet, oltre a gusci tritati, nocciolini di oliva e altro. Come dice il nome, questa, è una stufa che accetta qualsiasi tipo di combustibile producendo ugualmente tanto calore. Fra i vari combustibili ecologici la stufa onnivora non disdegna: il mais, il granoturco, il grano, il riso, i semi di girasole, fagioli, ceci, gusci, semi d'uva, che vengono comperati a prezzi molto bassi. Nel complesso le stufe onnivore non sporcano, non si intasano, e non inquinano.

Funzionamento stufe onnivore

Le stufe onnivore sono polivalenti e sono anche economiche sul prezzo di acquisto e installazione; possono essere collegate all'impianto già esistente con qualche semplice modifica. Sono anche autonome perché dotate di funzioni automatizzate e in considerazione alla sua combustione mista vengono vendute con bruciatore per i pellet e bruciatore per i triti. Il suo calore non è disperso, ma utilizzato completamente tramite il vetro e il corpo caldaia. Il potere calorifero si aggira intorno alle 6200 Kcal/Kg con una resa davvero enorme, basta pensare che la più piccola stufa onnivera è in grado di riscaldare un ambiente di 80 mq. Tutto ciò grazie ai nuovi scambiatori e girofumi che riducono le particelle tossiche nell'ambiente. In due parole, la stufa onnivora è il sistema di riscaldamento più ecologico.

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Domande frequenti

  • Quali tipi di combustibili può utilizzare una stufa onnivora?
    Una stufa onnivora è progettata per bruciare una vasta gamma di biomasse, non solo il classico pellet. Oltre al pellet standard, può accettare gusci triturati, noccioli di oliva, mais, granoturco, grano, riso, semi di girasole, fagioli, ceci e semi d'uva. Questa versatilità permette di sfruttare combustibili spesso disponibili a costi molto inferiori rispetto alle tradizionali biomasse certificate, rendendola una soluzione economica per il riscaldamento domestico senza rinunciare all'efficienza.
  • Quanta potenza termica offre una stufa onnivora e quanto spazio riesce a riscaldare?
    Il potere calorifero di questi dispositivi si attesta intorno alle 6200 Kcal/kg, garantendo una resa termica notevole. Grazie a questa efficienza e all'utilizzo completo del calore attraverso il vetro e il corpo caldaia, anche il modello più piccolo è in grado di riscaldare efficacemente ambienti fino a 80 metri quadrati. La tecnologia moderna degli scambiatori e dei girofumi ottimizza la combustione, assicurando che il calore generato sia massimizzato e non disperso inutilmente.
  • È facile installare una stufa onnivora nel proprio impianto esistente?
    Sì, l'installazione è generalmente semplice poiché queste stufe sono progettate per essere collegate agli impianti di riscaldamento già esistenti con modifiche minime. Inoltre, essendo dotate di funzioni automatizzate e bruciatori specifici (uno per il pellet e uno per i triti o biomasse varie), garantiscono autonomia operativa. Questo aspetto riduce i tempi e i costi di messa in opera rispetto ad altri sistemi di riscaldamento più complessi da integrare.
  • Le stufe onnivore producono molti fumi o sporcano l'ambiente interno?
    No, le stufe onnivore sono considerate sistemi puliti che non sporcano né intasano facilmente. L'innovazione tecnologica impiegata, inclusi nuovi scambiatori di calore e sistemi di girofumi avanzati, riduce significativamente l'emissione di particelle tossiche nell'aria. Questo le rende un'opzione ecologica valida, capace di fornire calore efficiente mantenendo alta la qualità dell'aria interna ed esterna, a differenza delle vecchie stufe a legna che potevano causare problemi di fuliggine.