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Termostufe combinate

Aggiornato il 06 ottobre 20163 capitoli5 domande frequenti
Termostufa combinata legno-pellets

Le termostufe combinate,

Le termostufe combinate sono nate dall'esigenza, sempre maggiore, di risparmiare sui consumi del riscaldamento domestico. Le nuove tecniche di costruzione e gli attuali materiali isolanti stanno rendendo le nostre case sempre meglio protette dal freddo e dal caldo. Anche gli impianti di riscaldamento possono avvalersi di caldaie moderne che riutilizzano i fumi di scarico per aumentare le prestazioni e diminuire i consumi, purtroppo, però, il costo del carburante, per farle funzionare, aumenta costantemente ogni anno. Nasce quindi l'esigenza di preferire un materiare da combustione meno oneroso del gas o del petrolio e quindi di utilizzare una termo stufa. La termostufa può essere alimentata a legna o a biomassa sotto forma di pellets oppure da entrambi i materiali in modo combinato.

Termostufe combinate funzionamento

Le termostufe combinate sono offerte dal mercato in molteplici modelli, in linea con le necessità di riscaldamento, il gusto dell'acquirente e le prestazioni high tech dell'apparato. La termo stufa è composta di una caldaia in cui è bruciata la legna o il pellets con il metodo della "fiamma rovesciata". Grazie a questo procedimento il carburante brucerà più lentamente e la resa calorifica sarà maggiore. Il calore riscalderà l'acqua che, tramite uno scambiatore, passerà attraverso i termosifoni e riscalderà le stanze del fabbricato. Per utilizzare al meglio la produzione di calore della termo stufa è consigliabile abbinare un accumulatore di acqua riscaldata o puffer, abbinabile anche a un impianto di pannelli solari, in cui potremo conservare il liquido riscaldato anche dopo lo spegnimento della caldaia.

Vantaggi e svantaggi

La scelta di acquistare una termo stufa combinata deve essere sostenuta da uno studio ponderato sugli effetti positivi e negativi inerenti all'uso di questo elettrodomestico funzionante con energia rinnovabile. Conseguenze positive sono l'abbattimento di almeno la metà della spesa sul riscaldamento, il prezzo del pellet è quasi il doppio del costo della legna, quindi combinando i due carburanti, il risparmio è notevole; utilizzo di materiale ecologico, con conseguente diminuzione dell'inquinamento; autonomia funzionale, grazie ai moderni sistemi di programmazione e di sonde per la regolazione del calore; impiego anche estivo per scaldare solo l'acqua sanitaria. Aspetti negativi sono la necessità di una canna fumaria adeguata, la pulizia frequente delle ceneri, residuo della combustione e il prezzo di acquisto che è notevolmente più alto del costo di una caldaia a condensazione.

Domande frequenti

  • Come funziona esattamente una termostufa combinata?
    Il cuore della termostufa combinata è una caldaia interna che utilizza la tecnica della 'fiamma rovesciata' per bruciare legna o pellets in modo lento ed efficiente. Questo processo genera calore che viene trasferito all’acqua contenuta nel serbatoio interno. L’acqua calda così prodotta viene poi distribuita nell’impianto idraulico domestico: parte va ai termosifoni per riscaldare gli ambienti, mentre un’altra porzione alimenta il circuito dell’acqua calda sanitaria. Per ottimizzare l’efficienza, si consiglia vivamente l’installazione di un accumulo termico (puffer), che permette di immagazzinare il calore prodotto anche quando la stufa non sta bruciando attivamente.
  • È possibile usare sia la legna che il pellets nella stessa macchina?
    Sì, molte termostufe combinate sul mercato sono progettate per accettare entrambi i tipi di combustibile, spesso in modo separato o alternato a seconda dei modelli specifici. Questa flessibilità offre un vantaggio economico significativo: la legna ha generalmente un costo inferiore rispetto al pellets. Combinando i due materiali, ad esempio usando la legna come base e integrando con pellets quando necessario, si massimizza il risparmio sulla bolletta del riscaldamento. Tuttavia, è fondamentale verificare le specifiche tecniche del modello scelto per assicurarsi che gestisca correttamente la diversa densità energetica e i tempi di combustione dei due carburanti.
  • Quali sono i principali vantaggi economici e ambientali?
    I benefici principali riguardano il portafoglio e l’ecosistema. Economicamente, l’utilizzo di biomasse come legna o pellets può abbattere fino al 50% della spesa tradizionale per il riscaldamento, dato che questi combustibili rinnovabili costano meno del gas o del gpl. Ambientalmente, si riduce l’impatto inquinante poiché si utilizzano risorse locali e sostenibili. Inoltre, la tecnologia moderna permette un’autonomia funzionale grazie a sonde e programmazioni precise, garantendo che il calore venga erogato solo quando serve, evitando sprechi energetici inutili durante la giornata.
  • Si può utilizzare la termostufa d’estate solo per l’acqua calda?
    Assolutamente sì. Una delle caratteristiche più apprezzate delle termostufe combinate è la capacità di funzionare indipendentemente dall’impianto di riscaldamento degli ambienti. D’estate, è possibile spegnere i termosifoni e utilizzare esclusivamente il circuito sanitario. In questo modo, la stufa produrrà acqua calda per doccia e rubinetti senza disperdere calore inutile negli spazi abitativi. Questa funzione rende l’apparecchio utile tutto l’anno, ammortizzando prima l’investimento iniziale e fornendo un servizio pratico oltre che energetico.
  • Ci sono controindicazioni o costi nascosti da considerare?
    Prima dell’acquisto, bisogna valutare alcuni aspetti critici. Il prezzo di acquisto iniziale è significativamente più alto rispetto a una comune caldaia a condensazione. Inoltre, richiede manutenzione costante: è necessario pulire frequentemente le ceneri residue dalla combustione e garantire che la canna fumaria sia adeguata alle normative vigenti per il tiraggio e la sicurezza. La gestione manuale del carico di combustibile, sebbene automatizzata nella regolazione, rimane più impegnativa rispetto alla semplice accensione di una caldaia a gas, richiedendo tempo e spazio per lo stoccaggio sicuro dei materiali.

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