Stanza bagno con parquet laminato

Pavimenti in parquet

Parquet laminato bagno

Se dovete ristrutturare il bagno, scoprite il parquet laminato bagno, la sua bellezza e l'utilità sapranno conquistarvi.

di Redazione

21 luglio 2017

La funzionalità del parquet laminato bagno

Il laminato è la soluzione ideale per sostituire il pavimento della vostra stanza senza dover per forza intraprendere lavori invasivi di muratura. Questo materiale è simile esteticamente al legno, ma per alcune caratteristiche è più funzionale, infatti non scolorisce con il sole ed è maggiormente resistente agli urti. Per questo motivo viene utilizzato principalmente per le zone ad alto transito come gli spogliatoi e le zone attrezzi delle palestre, ma ha un'efficace resa anche nelle abitazioni private. Utilizzare il parquet laminato bagno è un modo per dare un tocco talmente curato al vostro ambiente da renderlo elegante e unico.

La posa del parquet laminato

La posa in opera del parquet laminato bagno non è complicata, basta avere un po' di dimestichezza con i lavori manuali e tanta precisione. Una delle caratteristiche più apprezzate è quella che gli consente di essere installato su un pavimento pre-esistente, l'importante è che questo sia livellato e privo di crepe. Esistono le lame parquet adesive e quelle a incastro, per entrambi i modelli si consiglia di preparare preventivamente un martello morbido in gomma, una riga, una matita e un seghetto. Si sceglie la parete da cui iniziare e si posizionano le liste in laminato in modo sfalsato ricordandovi di lasciare almeno mezzo centimetro vicino ai bordi per l'eventuale espansione. Inserire le lame in modo da finire la riga e proseguire fino a fine stanza. Nel caso incontraste difficoltà nell'incastro o nell'adesione aiutatevi con il martello in gomma. Una volta terminato bisogna occuparsi delle zone di precisione usufruendo della riga per le misure e del seghetto per il taglio.

Domande frequenti

  • È sicuro installare il parquet laminato nel bagno? Come gestisco l'umidità?
    Sì, il parquet laminato può essere utilizzato in bagno, purché si scelga un modello specifico con elevate prestazioni idrorepellenti. Non tutti i laminati sono adatti: cerca certificazioni che garantiscano resistenza all'acqua e alle macchie. È fondamentale evitare ristagni idrici prolungati sulle giunzioni. L'installazione richiede attenzione ai bordi e alle zone vicine alla doccia o alla vasca, dove l'esposizione all'umidità è maggiore. Una corretta ventilazione della stanza aiuta a mantenere stabile il clima ambientale, prevenendo deformazioni. In sintesi, è una scelta valida per chi cerca l'estetica del legno senza i limiti del massiccio, ma va posato con cura e mantenuto asciutto.
  • Posso posare il laminato sopra il vecchio pavimento esistente?
    Assolutamente sì, uno dei principali vantaggi del laminato è la possibilità di posarlo 'su carta', ovvero direttamente sopra il rivestimento preesistente, come piastrelle o vecchi pavimenti in vinile. Questa tecnica evita lavori invasivi di rimozione e demolizione. Tuttavia, la superficie sottostante deve essere perfettamente piana, livellata e priva di crepe o irregolarità che potrebbero compromettere la stabilità delle lame. Se il sottofondo è disomogeneo, sarà necessario applicare un sottofondo livellante prima dell'installazione. Verifica sempre le istruzioni del produttore riguardo allo spessore massimo del pavimento esistente per garantire un corretto aggancio delle clip o degli incastri.
  • Quali strumenti mi servono per posare il parquet laminato fai-da-te?
    Per un'installazione autonoma ti occorrono pochi strumenti base ma specifici. Fondamentale è un martello in gomma morbido per battere delicatamente le lame senza danneggiarne i bordi durante l'inserimento negli incastri. Servono inoltre una riga lunga per tracciare linee rette di riferimento, una matita per segnare i tagli e un seghetto (meglio se a mano o elettrico sottile) per ritagliare le lastre nei punti di passaggio, come intorno alle porte o agli angoli. Ricorda di usare cunei di distanziamento per lasciare lo spazio di dilatazione necessario lungo le pareti perimetrali, evitando così che il pavimento si gonfi con i cambiamenti termici.
  • Quanto spazio devo lasciare tra il laminato e le pareti?
    Devi lasciare un margine di espansione di circa mezzo centimetro (5 mm) lungo tutto il perimetro della stanza, contro muri, battiscopa e infissi. Il legno e i materiali compositi reagiscono alle variazioni di temperatura e umidità dilatandosi e contrattendosi. Se non lasci questo spazio libero, il pavimento potrebbe sollevarsi, creare bolle o rompere le giunzioni con il tempo. I battiscopa successivi copriranno questi spazi, nascondendoli visivamente ma permettendo comunque la necessaria mobilità del materiale. Non bloccare mai il bordo del laminato con colla o chiodi fissi contro il muro.