Casapratica.org · guide e consigli pratici
Materiali da costruzione · Pavimenti in parquet

Scelta parquet

Aggiornato il 25 luglio 20172 capitoli4 domande frequenti
Parquet prefinito

Consigli per la scelta del parquet

La prima cosa da prendere in considerazione per la scelta del parquet è la tipologia di pavimento. Il parquet può essere prefinito, prelevigato o in massello. Nel primo caso la posa è più rapida, i listoni sono già verniciati e si caratterizzano per una maggiore riparabilità e stabilità. Il parquet prelevigato ha le stesse caratteristiche del primo, ma a differenza, è dotato di uno strato di finitura in opera. Nei giorni successivi alla posa si presta meglio a successive personalizzazioni. Il parquet in massello, quello più tradizionale, non presenta strati di supporto pertanto durante la posa si deve provvedere all'incollaggio e alla chiodatura negli incastri; per tale motivo però il parquet in massello è uno dei più resistenti.

Colori e trattamenti

La seconda cosa da considerare nella scelta del parquet è il colore; al giorno d'oggi esistono varie tonalità che possono adattarsi allo stile e all'arredamento dell'abitazione. Un parquet scuro può essere più adatto negli ambienti grandi e luminosi; esso conferisce eleganza e solennità. Invece se gli spazi sono ristretti bisogna provvedere a dare all'ambiente un senso di ampiezza optando per un parquet dalle tonalità chiare. Il parquet può essere sottoposto a numerosi trattamenti come la verniciatura, che lo rende più resistente; l'impregnatura con oli e resine; la cera, utile per la manutenzione; la spazzolatura, per renderlo più ruvido. Inoltre può essere trattato con nanotecnologie, che consentono un alto livello di protezione dall'acqua; decapato, ossia reso più pregiato da venature di colore bianco; destrutturato, per mostrare nel dettaglio le fibre del legno; invecchiato, per un effetto vintage.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra parquet prefinito, prelevigato e in massello?
    Il parquet prefinito arriva già verniciato dalla fabbrica, garantendo una posa rapida, alta stabilità e facile riparabilità locale. Il prelevigato ha le stesse basi tecniche ma viene levigato e rifinito direttamente in cantiere, offrendo maggiore flessibilità per personalizzazioni successive. Il parquet in massello, invece, è realizzato interamente in legno senza strati di supporto; richiede una posa complessa con incollaggio e chiodatura, ma offre la massima resistenza e durata nel tempo, permettendo anche più cicli di levigatura rispetto agli altri tipi.
  • Come scegliere il colore giusto in base alle dimensioni della stanza?
    La scelta cromatica influisce sulla percezione dello spazio: per ambienti piccoli e poco luminosi, opta per tonalità chiare che riflettono la luce e amplificano visivamente la sensazione di ampiezza. Al contrario, nei locali ampi e ben illuminati, i colori scuri conferiscono eleganza, calore e un senso di solennità, creando un'atmosfera accogliente e sofisticata. È fondamentale coordinare il tono del parquet con l'arredo esistente per garantire armonia estetica all'interno dell'ambiente domestico.
  • A cosa servono i diversi trattamenti superficiali come cera, olio o nanotecnologie?
    I trattamenti modificano le proprietà estetiche e protettive del legno. La verniciatura crea una bariera dura contro usura e umidità. Oli e resine penetrano nelle fibre proteggendo dall'interno mantenendo la naturalezza tattile. La cera facilita la manutenzione quotidiana e dona lucentezza. Trattamenti avanzati come le nanotecnologie offrono elevata idrorepellenza, mentre la spazzolatura evidenzia le fibre rendendo la superficie più ruvida e rustica. Il decapato esalta le venature bianche, mentre l'invecchiato crea un effetto vintage autentico.
  • Quale tipo di parquet è più indicato per chi vuole cambiare look in futuro?
    Se desideri poter modificare l'aspetto del pavimento in futuro senza sostituirlo, il parquet prelevigato è la scelta ideale. A differenza del prefinito, che arriva già trattato, il prelevigato viene levigato e rifinito in opera. Questo permette di intervenire successivamente con diverse colorazioni o finiture man mano che lo stile della casa evolve. Il massello offre anch'esso questa possibilità grazie alla sua spessore, ma richiede interventi più invasivi e costosi rispetto alla semplice ri-finizione del prelevigato.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche