Pavimento in parquet di rovere sbiancato

Pavimenti in parquet

Parquet rovere sbiancato

Materiali da costruzione: tra i pavimenti in legno più moderni, spicca il parquet rovere sbiancato. Come scegliere formati, tipologie e prezzi.

di Redazione

22 marzo 2017

Pavimenti in legno: parquet rovere sbiancato

Tra le essenze maggiormente utilizzate per i rivestimenti in legno spicca il rovere, un'essenza per pavimenti in parquet moderni ed eleganti, ma soprattutto robusti e resistenti. Tuttavia il motivo principale del successo del parquet in rovere risiede nella bellezza delle sue venature e di come si trasformano in modo del tutto originale dopo i trattamenti di sbiancatura. Il parquet rovere sbiancato offre infatti una vasta palette cromatica, con sfumature che virano dalle temperature fredde del ghiaccio e del grigio più o meno intense, alle tonalità calde del bianco avorio. Il procedimento per ottenere questa particolare finitura, avviene tramite decapatura, ovvero il trattamento in cui la calce applicata sulla superficie del legno, prima della fase di essiccazione, determina la reazione di sbiancatura delle fibre. Ad aumentare il carattere rustico del parquet rovere sbiancato concorrono le finiture di lucidatura. La finitura spazzolata conferisce al pavimento un piacevole effetto di ruvidità naturale, sottolineando il gioco delle striature regolari, tipiche del rovere decapato.

Parquet rovere sbiancato: a doghe o a listelli

Il parquet rovere sbiancato può essere posato sia a doghe che a listelli prefiniti lamellari. Prima di tutto però è necessario sfatare l'idea che le doghe in rovere, come in qualsiasi altro tipo di legno, siano di vero massello, perchè tutti i formati di parquet in commercio sono prefiniti, ovvero realizzati tramite la sovrapposizione del legno nobile su basi di altri materiali. Quindi se la domanda è: anche le doghe sono prefinite, la risposta è sì. Le doghe sono prefinite per assicurare stabilità, ovvero la staticità delle fibre del legno che altrimenti tenderebbe a "muoversi". Ma allora tra parquet in massello e parquet prefinito dove sta la differenza? Quando si parla di parquet in massello si indicano quei prodotti che rispetto ai cosiddetti lamellari, sono di qualità superiore perchè costruiti con legno nobile di spessore più elevato, quindi trattati in modo particolare per stabilizzarne le fibre. Ad esempio le doghe, essendo più lunghe, hanno lo spessore del legno nobile piuttosto elevato, il che determina anche diversità di posa. Doghe e listoni di grandi formati possono essere posati sia ad incastro che inchiodati, mentre i listelli lamellari anche semplicemente incollati.

Parquet rovere sbiancato prezzi e misure

Il parquet rovere sbiancato è uno dei pavimenti più eleganti e moderni, grazie al tipo di venature del rovere e al particolare trattamento di finitura. Le sfumature messe in evidenza dalla caratteristica colorazione biancastra, regalano effetti di una bellezza straordinaria. Il costo del rovere sbiancato non è molto più elevato rispetto ad altri parquet, dato che ad esempio il prezzo medio al metro quadrato delle doghe in massello di rovere sbiancato, di provenienza nazionale, si aggira attorno ai 45/50€ per scendere notevolmente quando è di provenienza asiatica. Mentre il parquet rovere sbiancato nella versione a listelli prefiniti laminati costa la metà, infatti il listone da 120x12cm si aggira sui 25€ al metro quadrato. Le larghezze del parquet di rovere partono da 7cm fino a 20cm, mentre le lunghezze possono arrivare anche a 220cm nelle doghe in massello. Quello che fa veramente la differenza è la bellezza del legno utilizzato, perciò il parquet rovere sbiancato di qualità superiore deve presentare superfici senza alburno, la parte interna del tronco ed avere nodi sani, ovvero non stuccati.

Manutezione del parquet rovere sbiancato

Tra i materiali da costruzione, nella fattispecie per pavimenti e rivestimenti in legno, il parquet si colloca tra i primi posti della classifica. Il motivo è semplice, ai tradizionali parquet in legno massello, si aggiungono le tantissime versioni di lamellare, ugualmente eleganti e resistenti, ma soprattutto di facile manutenzione. Il parquet in tutte le coniugazioni, compresa la più attuale versione del parquet rovere sbiancato, consente di ottenere pavimentazioni confortevoli, semplici da pulire, tutto dipende dal procedimento di finitura. Se il parquet è finito a cera o a olio è buona regola lavare le superfici con detergenti liquidi poco aggressivi ed evitare l'uso di spazzole che con il passare del tempo andrebbero a intaccare le fibre. Molti di questi prodotti specifici per legno naturale, possono essere richiesti presso le aziende che hanno fornito il parquet, oppure reperibili nei negozi bio, specializzati in detersivi ecologici. Cosa diversa è la manutenzione del parquet verniciato in cui la sottile pellicola che protegge il legno rendendolo impermeabile, consente l'uso di prodotti tradizionali per la pulizia del pavimento.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra parquet rovere sbiancato in massello e quello prefinito?
    La distinzione fondamentale risiede nello spessore dello strato nobile e nella struttura. Il parquet in massello è realizzato interamente con legno nobile di spessore elevato, garantendo maggiore durata e possibilità di levigatura nel tempo, ma richiede una posa più complessa (inchiodatura o incastro). Il parquet prefinito, spesso definito erroneamente 'lamellare' o 'laminato' in senso commerciale, consiste in un sottile strato di rovere applicato su un supporto di altre materie prime (come compensato o HDF) per garantire stabilità dimensionale. Quest'ultima soluzione è generalmente più economica e facile da installare, spesso mediante incollaggio diretto, ma ha uno spessore nobile inferiore.
  • Come si ottiene la colorazione biancastra del rovere sbiancato?
    La particolare finitura chiara del rovere sbiancato si ottiene attraverso un processo chimico chiamato decapatura. In questa fase, viene applicata calce sulla superficie del legno prima dell'essiccazione; la reazione chimica tra la calce e le fibre del legno provoca lo sbiancamento naturale delle venature. Successivamente, la bellezza estetica è esaltata da finiture superficiali come la spazzolatura, che crea un effetto ruvido e tattile, evidenziando ulteriormente le striature caratteristiche del legno e conferendo un aspetto rustico ma moderno alla pavimentazione.
  • Quanto costa mediamente un metro quadro di parquet rovere sbiancato?
    I prezzi variano significativamente in base all'origine del legno e alla tipologia di posa. Per le doghe in massello di rovere sbiancato di provenienza nazionale, il costo medio si attesta tra i 45 e i 50 euro al metro quadro. Se il legno proviene dall'Asia, il prezzo scende notevolmente. Per quanto riguarda i listelli prefiniti (versione più economica), il costo è circa la metà, con un listone standard di dimensioni 120x12 cm che si aggira intorno ai 25 euro al metro quadro. La qualità superiore, priva di alburno e con nodi sani, influisce positivamente sul valore finale.
  • Come si effettua la corretta manutenzione del parquet rovere sbiancato?
    La manutenzione dipende dalla finitura superficiale applicata. Se il parquet è trattato a cera o olio, è necessario utilizzare detergenti liquidi poco aggressivi e astenersi dall'uso di spazzole dure per non intaccare le fibre nel tempo; si consigliano prodotti specifici per legno naturale o ecologici. Al contrario, se il pavimento è verniciato, la pellicola protettiva rende la superficie impermeabile, permettendo l'uso di detergenti tradizionali per pavimenti. In entrambi i casi, la pulizia quotidiana con un panno leggermente umido è sufficiente per mantenere l'estetica biancastra e luminosa.