Posa del parquet

Pavimenti in parquet

Posa in opera del parquet

La posa in opera del parquet deve tenere conto delle caratteristiche dei vari listoni; ogni tipologia necessita di accorgimenti differenti.

di Redazione

02 agosto 2017

Tipi di posa in opera del parquet

La posa in opera del parquet è un'operazione che può essere effettuata anche da non professionisti; è opportuno distinguere tra le diverse tipologie di posa: flottante, inchiodata ed incollata. Nel primo caso la posa può essere effettuata su qualsiasi superficie e si utilizzano listoni di parquet prefiniti, generalmente di grandi dimensioni. Questi ultimi vengono incastrati secondo la combinazione maschio femmina o altre tecniche ad incastro. È la posa più economica e veloce in quanto non richiede tempi di asciugatura. La posa inchiodata si sceglie in caso di listelli di almeno 22 cm, la tecnica in questo caso è più complessa e non può essere effettuata su pavimenti preesisteni. Infine la posa incollata prevede l'impiego di listelli tradizionali incollato anche su pavimenti già esistenti con specifiche colle.

Le varie geometrie

Prima di iniziare con la posa in opera del parquet bisogna inoltre scegliere il disegno geometrico che si vuole realizzare. Infatti i vari listelli possono essere posizionati in vari modi. La posa più comune è quella definita a correre on a cassero regolare, in questo caso i listelli sono accostati l'uno all'altro in maniera parallela secondo la lunghezza, in modo che la testa di uno si ritrovi lungo l'esatta metà dell'altro. Nella posa a spina di pesce invece i listoni si ritrovano assemblati per file parallele e la testa del primo si trova sul fianco del secondo. Nella posa a quadri, ossia a scacchiera, si posizionano i vari listoni diritti o in modo diagonale per formare un quadrato.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra posa flottante, inchiodata e incollata?
    La scelta della tecnica dipende dal tipo di listone e dalla superficie esistente. La posa flottante è la più economica e rapida: i listoni prefiniti si incastrano tra loro senza adesivi né chiodi, permettendo una rapida fruibilità senza tempi di asciugatura. La posa inchiodata è riservata a listelli spessi almeno 22 mm e richiede un sottofondo solido, ma non è adatta se si devono coprire pavimenti preesistenti. La posa incollata utilizza colle specifiche per fissare i listoni tradizionali, offrendo stabilità maggiore e potendo essere eseguita anche sopra pavimentazioni già presenti.
  • Posso posare il parquet da solo o devo rivolgermi a un professionista?
    La posa del parquet è un'operazione che può essere affrontata anche da bricoleur esperti, specialmente nella versione flottante. Questa tecnica è ideale per i principianti perché non richiede attrezzi pesanti come martelli pneumatici per chiodature o miscelatori per colle, e non impone lunghi tempi di attesa prima di calpestare il pavimento. Tuttavia, per pose inchiodate o incollate, o per geometrie complesse come lo spina di pesce, la precisione richiesta aumenta notevolmente. In questi casi, un errore di calcolo o di taglio potrebbe compromettere il risultato estetico e strutturale, rendendo consigliabile l'intervento di manodopera specializzata.
  • Come si riconosce la posa a correre rispetto allo spina di pesce?
    Nella posa a correre, detta anche a cassero regolare, i listoni sono disposti parallelamente tra loro in lunghe file continue. La particolarità è che la giunzione verticale tra due listoni si trova esattamente a metà della lunghezza del listone sottostante, creando un effetto ordinato e lineare. Al contrario, nello spina di pesce i listoni sono accostati ad angolo retto: la testa di un listone tocca il fianco del successivo, formando una sequenza a zig-zag continua. Mentre il correre è semplice e veloce, lo spina di pesce richiede tagli precisi ai bordi e offre un aspetto più elegante e dinamico.
  • Quando conviene scegliere la posa a quadri o a scacchiera?
    La posa a quadri, nota anche come a scacchiera, si ottiene alternando listoni diritti o ruotati di 90 gradi per creare quadrati perfetti. Questa soluzione può essere realizzata sia con listoni allineati alle pareti che in diagonale, quest'ultima opzione che tende a ingrandire visivamente l'ambiente. A differenza della posa a correre, che enfatizza la linearità dello spazio, la scacchiera introduce un gioco geometrico che rompe la monotonia. È una scelta estetica forte che richiede una buona quantità di materiale per gli scarti dovuti ai tagli angolari, soprattutto se si opta per la disposizione diagonale.