Perchè adottare il parquet per i pavimenti di casa
La scelta del parquet come pavimentazione per la propria casa viene determinata molto spesso da ragioni estetiche, ma a dire il vero questa tipologia consente numerosi vantaggi rispetto alle altre soluzioni a disposizione. Infatti le caratteristiche tecniche del legno permettono di migliorare il comfort abitativo in quanto consente un notevole isolamento termico: di conseguenza la stanza rimane fresca durante l'estate e calda in inverno. Inoltre il parquet è resistente all'usura e quindi può essere installato in zone ad alto passaggio, come le palestre e i musei. Inoltre il materiale consente di avere anche un buon isolamento acustico e l'attenuazione dei rumori provocati dai passi delle persone, tuttavia è necessario che la posa avvenga in modo corretto; ciò vale soprattutto per il parquet fai da te. Inoltre bisogna tenere a mente che se si impiegano essenze resistenti all'umidità e all'azione degli agenti atmosferici (ad esempio il teak) questa tipologia di pavimentazioni può essere adottata anche all'esterno.
Le diverse tipologie di posa in opera
Esistono tipologie diverse di posa del parquet, tuttavia prima di procedere è necessario verificare l'esistenza di alcuni requisiti fondamentali per avere un risultato a regola d'arte. Innanzitutto gli impianti e i lavori edili devono essere stati completati, quindi ci si assicura che il massetto di posa sia stabile, pulito, asciutto e perfettamente liscio. La posa del parquet fai da te può essere inchiodata, a colla oppure flottante. Quest'ultima è utilizzata in maniera particolare per grossi listoni prefiniti e prevede la posa sul massetto di uno strato sottile di isolante acustico. A questo punto si appoggiano i listoni, facendo attenzione che distino 10 mm dalle pareti: si tratta di un accorgimento necessario per compensare la dilatazione del materiale a causa dell'aumento e del calo delle temperature. Quindi si incollano i listoni stendendo un adesivo nelle scanalature tra i vari elementi, infine si applica lo zoccolino.
La posa incollata e incastrata
Il parquet fai da te con posa inchiodata si usa con listoni abbastanza grandi e spessi con incastro a maschio e femmina; quindi si fissano gli elementi a un'apposita pedana in legno. In certi casi i listoni vengono incollati. La pedana deve essere realizzata con travi, su cui si applicano i listoni usando un martello e due chiodi di 5 cm di lunghezza. Gli elementi modulari devono avere una distanza di 10 mm dai muri così da evitare problemi a causa della dilatazione del materiale. Invece la posa incollata prevede l'uso di colla per applicare i listelli al massetto. Si possono accostare i listoni per diversi disegni: in questo modo l'effetto estetico è di notevole impatto. La realizzazione del disegno ha una funzione anche pratica in quanto minimizza i movimenti dei listelli. Il lato corto, quello più soggetto a dilatazioni, deve essere perpendicolare alle pareti. Inoltre quando si posa il parquet fai da te si deve tener conto dell’apertura della porta, così che la disposizione sia ortogonale alla soglia.
Domande frequenti
-
Quali sono i prerequisiti fondamentali per iniziare la posa del parquet fai da te?Prima di installare qualsiasi tipo di parquet, è essenziale che tutti gli impianti e i lavori edili siano stati completamente terminati. Il sottofondo, ovvero il massetto, deve presentare caratteristiche precise per garantire un risultato duraturo: deve essere assolutamente stabile, privo di polvere e detriti (pulito), asciutto e perfettamente liscio. Qualsiasi irregolarità o um residua nel massetto potrebbe compromettere la stabilità della pavimentazione nel tempo. Verificare questi aspetti preliminari evita costose riparazioni successive e assicura che il legno poggia su una base solida e uniforme, condizione sine qua non per una posa a regola d'arte.
-
Perché è necessario lasciare un margine di 10 mm dal muro durante la posa?Lasciare uno spazio di circa 10 millimetri tra i bordi del parquet e le pareti è un accorgimento tecnico indispensabile per gestire la dilatazione naturale del legno. Il materiale reagisce ai cambiamenti climatici: tende ad espandersi con l'aumento dell'umidità e della temperatura, e a contrarsi quando l'ambiente diventa più secco o freddo. Se il parquet venisse posato a contatto diretto con i muri, queste variazioni dimensionali creerebbero pressioni interne che potrebbero deformare le tavole, farle sollevare o creare crepe. Questo spazio viene poi coperto dallo zoccolino, mantenendo intatta l'integrità strutturale della pavimentazione.
-
In quali casi si preferisce la posa flottante rispetto a quella inchiodata o incollata?La posa flottante è generalmente consigliata per l'utilizzo di grossi listoni prefiniti, specialmente in contesti residenziali dove si cerca rapidità di installazione. Questa tecnica consiste nell'appoggiare i listoni direttamente sul massetto, previa stesura di uno strato sottile di materiale isolante acustico. I listoni vengono uniti tra loro tramite sistemi di incastro o incollando solo le giunzioni laterali, senza essere fissati rigidamente al pavimento sottostante. Rispetto alla posa inchiodata (che richiede pedane in legno e chiodi) o a quella incollata (che aderisce totalmente al massetto), la flottante offre un ottimo isolamento fonico e permette al pavimento di 'galleggiare', assorbendo meglio le vibrazioni.
-
Come influisce l'orientamento delle tavole sulla dilatazione e sull'estetica?L'orientamento delle tavole ha implicazioni sia pratiche che estetiche. Dal punto di vista tecnico, il lato corto delle tavole è la zona più soggetta a dilatazioni e contrazioni dovute all'umidità; pertanto, è fondamentale posiziarlo perpendicolarmente alle pareti per minimizzare i rischi di deformazione. Esteticamente, la disposizione influenza la percezione dello spazio: accostare i listoni secondo disegni specifici (come il parquet a spina di pesce o il classico parallelepipedo) non solo crea un impatto visivo di grande pregio, ma ha anche una funzione pratica. Disegni complessi e ben eseguiti aiutano a minimizzare i micro-movimenti dei listelli, distribuendo meglio le tensioni naturali del legno.
-
Il parquet fai da te può essere utilizzato anche all'esterno?Sì, il parquet può essere installato anche in ambienti esterni, purché si selezionino correttamente le essenze legnose. Non tutte le varietà di legno resistono agli agenti atmosferici e all'umidità costante; è quindi obbligatorio optare per specie particolarmente durevoli e impermeabili, come il teak o altri legni tropicali trattati specificamente. L'installazione esterna richiede comunque una preparazione accurata del sottofondo e una manutenzione regolare per preservare le proprietà anti-invecchiamento del materiale. Scegliere il legno giusto garantisce che la pavimentazione mantenga integre le sue qualità estetiche e strutturali nonostante pioggia, sole e sbalzi termici tipici degli spazi aperti.








