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Pavimenti in gres per esterni

Aggiornato il 14 marzo 20162 capitoli5 domande frequenti
Pavimento esterno in gres

Caratteristiche tecniche ed estetiche del gres porcellanato

Il gres porcellanato, prodotto in mattonelle, è un materiale realizzato con una pasta compatta di argilla che, opportunamente pressata, diventa molto dura, assai resistente agli urti, ai graffi e all'abrasione, alle sostanze chimiche e alle macchie. I pavimenti in gres per esterni sono un'eccellente soluzione che coniuga funzionalità ed estetica. Il materiale è impermeabile, resiste al calpestio, ai carichi pesanti, agli sbalzi termici, alle gelate ed è antiscivolo. Inoltre sul mercato si trovano piastrelle in gres che riproducono fedelmente altri materiali come il marmo, il cotto, il legno e diverse pietre naturali, come il granito, l'ardesia e il porfido. Ciò si ottiene con la tecnica del doppio caricamento, grazie alla quale sono aggiunti altri impasti di polvere con una seconda pressatura, per conferire colori e sfumature diverse.

Principali tipologie di pavimenti in gres per esterni

Esistono due tipologie fondamentali di gres porcellanato: il gres naturale o tecnico e il gres smaltato. Il primo ha un aspetto marmorizzato e ruvido mentre il secondo è rivestito di smalto e levigato. I pavimenti in gres per esterni sono utilizzati soprattutto per terrazzi, balconi, bordi piscina e camminamenti in giardino. Il gres naturale è probabilmente più indicato per ambienti esterni in quanto privo di trattamenti superficiali lucidanti e dotato perciò di maggiori proprietà anti scivolamento, in caso di pioggia o ghiaccio. A tale scopo sono apprezzate anche la finitura strutturata e la bocciardata. Il gres senza strato superficiale di smalto (a tutta massa) può, al contrario di quello smaltato, subire lievi rotture e abrasioni senza che risulti esteticamente sgradevole.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra gres naturale e gres smaltato per esterni?
    La distinzione fondamentale risiede nella superficie e nelle prestazioni antiscivolo. Il gres naturale, o tecnico, non presenta uno strato superficiale di smalto; ha un aspetto marmorizzato e ruvido, risultando ideale per gli esterni grazie alla sua maggiore aderenza in caso di pioggia o gelo. Al contrario, il gres smaltato è ricoperto da uno strato vetrificato levigato, che offre una vasta gamma di colori ma richiede attenzione sulla scivolosità. Per zone bagnate o pavimentazioni orizzontali, il gres naturale è generalmente preferibile per sicurezza, mentre lo smaltato è spesso usato per facciate verticali o interni.
  • Il gres porcellanato esterno è adatto per le aree intorno alla piscina?
    Sì, il gres porcellanato è una delle soluzioni migliori per le zone piscina, purché si scelga la finitura corretta. È impermeabile, resistente alle sostanze chimiche clorurate e agli sbalzi termici estremi. La chiave è optare per finiture antiscivolo certificate, come quella strutturata, bocciardata o ruvida. Queste texture garantiscono trazione anche quando le piastrelle sono bagnate dal nuoto o dalla pioggia, prevenendo incidenti. Inoltre, la sua durezza lo rende immune alle macchie organiche e all’usura causata dal continuo calpestio e dall’esposizione solare diretta.
  • Quanto è resistente il gres porcellanato agli urti e alle intemperie?
    Il gres porcellanato è estremamente duraturo grazie alla sua pasta compatta ottenuta da argille pressate e cotte ad alte temperature. Resiste eccellentemente agli urti, ai graffi, all’abrasione dei piedi e ai carichi pesanti, inclusi quelli dei veicoli se classificato per uso stradale. È completamente impermeabile, quindi non assorbe acqua, il che lo protegge dai danni del gelo durante i cicli di congelamento e scongelamento. Non sbiadisce con i raggi UV e resiste a quasi tutte le sostanze chimiche domestiche, mantenendo le sue proprietà meccaniche e estetiche per decenni senza degradarsi.
  • Cosa significa 'doppio caricamento' nel gres porcellanato?
    Il doppio caricamento è una tecnica produttiva avanzata che permette di riprodurre fedelmente l’aspetto di materiali naturali costosi come marmo, pietra o legno. Consiste nell’aggiungere impasti di polvere colorati diversi durante la fase di pressatura, creando piastrelle con sfumature profonde e variazioni cromatiche realistiche. Questa tecnologia consente di ottenere effetti estetici complessi e naturali, superando i limiti della semplice stampa superficiale. Le piastrelle risultano quindi belle da vedere ma mantengono le solide caratteristiche tecniche del gres, unendo design raffinato a resistenza pratica per l’esterno.
  • Come gestire eventuali piccoli danni estetici sul gres naturale rispetto a quello smaltato?
    Il comportamento davanti a danni fisici differisce notevolmente tra le due tipologie. Nel gres naturale (a tutta massa), poiché il colore e la struttura attraversano tutto lo spessore della piastrella, lievi rotture, scheggiature o abrasioni non compromettono gravemente l’estetica; il difetto tende a mimetizzarsi con il resto della superficie. Al contrario, nel gres smaltato, lo strato decorativo è solo superficiale: un’abrasione profonda potrebbe esporre la base grigiastra sottostante, rendendo il danno visivamente evidente e sgradevole. Per questo motivo, il gres naturale è più tollerante all’usura fisica nei percorsi ad alto traffico.

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