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Porfido per esterni prezzi

Aggiornato il 21 marzo 20162 capitoli4 domande frequenti
Pavimento in lastrame di porfido

Le caratteristiche fondamentali del pavimento in porfido per esterni

Il porfido è una pietra naturale di origine vulcanica di tipo vetroso con numerosi cristalli di quarzo al suo interno. È una roccia di notevole durezza, ha ottima resistenza meccanica e alle temperature sia molto basse che alte. Per questi motivi è utilizzata e apprezzata nelle pavimentazioni per esterni. Presenta una colorazione che varia tra il marrone e il grigio chiaro, passando per il roseo. Il porfido per esterni ha prezzi dipendenti, oltre che naturalmente dall'area della superficie da rivestire, dal tipo di forme e dalle dimensioni in cui è acquistato che possono essere: piastrelle, cubetti (sampietrini), mattoni o lastre regolari o lastrame irregolare.

I formati del porfido per esterni e prezzi relativi

La piastrella normale in porfido per esterni ha un prezzo variabile tra 35 e 60 €/mq, con lunghezza a correre (cioè variabile) e spessore di 3-6 cm o 2-5 cm. La larghezza può essere compresa tra 10 e 40 cm. Le piastrelle con spessori maggiori, fino a 8-10 cm, con lunghezza fino a 60 cm e larghezza da 15 a 40 cm, hanno un prezzo compreso tra 80 e 135 €/mq. I pezzi con finiture particolari, come quelli levigati, lucidati, fiammati o bocciardati, possono arrivare anche a 200 €/mq. Il prezzo dei cubetti, con lato da 4-6 cm a 14-18 cm costano da 27 €/mq fino a 70 €/mq. Il lastrame in porfido, per pavimenti ad opera incerta, palladiana o mosaico, con spessore normale (1-5 cm) costano 10 €/mq mentre quelli giganti, fino a 7 cm di spessore, hanno un prezzo di circa 20 €/mq.

Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente un metro quadro di porfido per esterni?
    I prezzi del porfido variano significativamente in base alla forma e allo spessore scelto. Le piastrelle standard si attestano generalmente tra i 35 e i 60 euro al mq, mentre quelle di grandi dimensioni o con spessori elevati (fino a 10 cm) possono costare tra gli 80 e i 135 euro al mq. I cubetti, tipici dei sampietrini, hanno un range più contenuto, dai 27 ai 70 euro al mq. Per il lastrame irregolare usato in opere decorative, i costi partono da 10 euro al mq per formati normali fino a 20 euro per versioni "giganti". Finiture speciali come la lucidatura o la fiammatura possono far lievitare il prezzo fino a 200 euro al mq.
  • Quali sono le differenze principali tra piastrelle, cubetti e lastre di porfido?
    Le piastrelle sono formati rettangolari regolari, ideali per una posa ordinata, con spessori che vanno da 2 a 10 cm; sono le più comuni per viaversie continue. I cubetti, o sampietrini, sono piccoli elementi quadrati (lato 4-18 cm) usati spesso per creare pattern geometrici o per aree pedonali storiche, offrendo un maggiore attrito. Le lastre irregolari o il lastrame sono frammenti naturali assemblati a vista, perfetti per uno stile rustico o per giardini informali. La scelta dipende dall'estetica desiderata e dalla destinazione d'uso: le piastrelle offrono uniformità, i cubetti robustezza visiva e le lastre irregolari carattere naturale.
  • Il porfido è adatto per climi rigidi o zone soggette al gelo?
    Sì, il porfido è eccellente per l'esterno grazie alla sua natura di pietra vulcanica vetrosa. Presenta un'elevata durezza meccanica e una resistenza eccezionale agli sbalzi termici, inclusi geli intensi e calore estivo. Questa stabilità strutturale impedisce che la pietra si crepi o si sfaldi facilmente con le variazioni di temperatura tipiche delle stagioni italiane. Inoltre, la sua composizione ricca di quarzo garantisce durabilità nel tempo, rendendolo una scelta sicura per marciapiedi, cortili e terrazze esposte alle intemperie senza richiedere manutenzioni complesse legate al deterioramento materiale.
  • Cosa significano le finiture 'bocciardata', 'fiammata' o 'levigata' sul porfido?
    Queste terminologie indicano il trattamento superficiale della pietra, che influisce sia sull'estetica che sulla sicurezza antiscivolo. La finitura 'bocciardata' rende la superficie ruvida e irregolare tramite martellinatura, ideale per evitare scivolamenti. La 'fiammatura' espone la pietra a fiamme ad alta temperatura, creando una texture granulosa e opaca molto resistente. La 'levigata' o 'lucidata' offre invece una superficie liscia e brillante, esteticamente elegante ma potenzialmente scivolosa se bagnata, quindi sconsigliata per percorsi pedonali umidi. La scelta della finitura deve bilanciare il design voluto con le esigenze pratiche di sicurezza e usura.

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