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Piante · Orto sul balcone

Coltivazione fave

Aggiornato il 10 ottobre 20163 capitoli5 domande frequenti

Clima, terreno e cure per la coltivazione delle fave

La coltivazione delle fave predilige un clima temperato, con temperature che comunque non scendano sotto i -5 °C. Il terreno ideale è sciolto e poco argilloso, ma le piante di fava si adattano a svariati tipi di terreno purché si evitino i ristagni d'acqua. Il periodo di semina è generalmente in ottobre-novembre nelle regioni meridionali, a fine inverno in quelle settentrionali. Si semina mantenendo la distanza di 10-15 cm sulla fila e di 40-50 cm tra le file, alla profondità di 6-8 cm. Provvedere a concimare con letame maturo interrato e fertilizzante fosfo-potassico, subito dopo la germogliazione delle piantine con formazione delle prime 3-4 foglioline. Una buona attività colturale prevede zappettature attorno alle pianticelle, rincalzatura come protezione dal freddo e cimatura degli steli vicino alla fioritura.

Trattamenti delle colture contro le avversità

I parassiti che ostacolano più frequentemente la coltivazione delle fave sono la ruggine che si manifesta con macchie rugginose sulle foglie, l'orobanche che attacca le radici delle piante portandole all'appassimento e gli afidi che provocano vistosi avvizzimenti sulle foglie. La prevenzione è sempre molto utile, come la scelta di semi di alta qualità, un attento comportamento per mantenere l'equilibrio ecologico, utilizzando la pacciamatura e innaffiando con acqua a temperatura ambientale o non eccessivamente fredda. Gli afidi si prevengono con la cimatura delle punte vicino alle zone di germoglio dei fiori. Nell'eventualità l'operazione non risultasse efficace, occorre cimare le parti coperte di afidi, bruciarle e trattare le piante con infuso di assenzio o macerato d'ortica.

Come seminare e coltivare fave sul balcone

La fava si presta molto bene alla coltivazione sul balcone, in vasi di 55-65 cm di diametro, riempiti con terriccio universale fino ad 8 cm dall'orlo superiore del vaso, inserire poi delle canne naturali o sintetiche nel substrato ad una distanza di circa 8-9 cm tra di loro per fornire sostegno alle future piante rampicanti. Si provvede poi alla semina inserendo tre fave attorno ad ogni canna, alla profondità di 5-6 cm, coprendole con il terriccio e innaffiando. Coprire il terreno con una pacciamatura di piccoli trucioli di legno o segatura, dello spessore di 2-3 cm, per protezione dal caldo e dal freddo eccessivi. Arricchire il terreno con uno specifico fertilizzante almeno una volta al mese, innaffiare subito dopo e poi con regolarità per mantenere il terriccio sempre umido anche alla profondità di 7-8 cm.

Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per seminare le fave?
    Il periodo di semina varia in base alla zona climatica. Nelle regioni meridionali, caratterizzate da inverni miti, la semina avviene generalmente tra ottobre e novembre. Al contrario, nelle aree settentrionali dove il freddo è più intenso, è preferibile attendere la fine dell'inverno per evitare che le giovani piantine subiscano danni da gelate precoci. In entrambi i casi, assicurarsi che le temperature non scendano stabilmente sotto i -5°C durante le fasi iniziali di crescita.
  • Come si coltivano le fave in vaso sul balcone?
    Per la coltivazione in balcone, scegli vasi ampi con un diametro minimo di 55-65 cm. Riempi il contenitore con terriccio universale lasciando circa 8 cm liberi dal bordo. Inserisci canne di sostegno distanziate di 8-9 cm e pianta tre fave attorno a ciascuna canna, interrandole a una profondità di 5-6 cm. È fondamentale applicare una pacciamatura di 2-3 cm con trucioli o segatura per isolare termicamente il terreno e mantenere l'umidità costante, annaffiando regolarmente senza creare ristagni.
  • Quali sono i principali nemici delle fave e come difendermi?
    Le avversità più comuni includono afidi, ruggine e orobanco. Per prevenire gli afidi, effettua la cimatura delle punte fiorite e mantieni pulito il giardino; se compaiono, rimuovi le parti infestate e tratta con infusi naturali come quello di assenzio o ortica. La ruggine si riconosce dalle macchie sulle foglie, mentre l'orobanco causa appassimento radicale. La prevenzione passa attraverso l'uso di semi sani, la rotazione delle colture e il mantenimento dell'equilibrio ecologico tramite pacciamatura e irrigazioni con acqua non troppo fredda.
  • Quanto spazio devo lasciare tra le piante di fava?
    In piena terra, la distanza corretta da rispettare è di 10-15 cm lungo la fila e di 40-50 cm tra le file, con una profondità di semina di 6-8 cm. Questa spaziatura garantisce un'adeguata circolazione dell'aria, riducendo il rischio di malattie fungine, e permette alle piante di svilupparsi correttamente senza competere eccessivamente per nutrienti e luce. Se coltivi in vaso, la densità dipende dal volume del contenitore, ma il principio di non affollare rimane valido per evitare stress idrico e nutrizionale.
  • È necessaria la cimatura delle fave? Quando e perché farla?
    Sì, la cimatura è un'operazione consigliata, specialmente per le varietà alte. Va eseguita quando la pianta sta per fiorire, tagliando la parte apicale degli steli. Questo intervento ha due scopi principali: contrastare l'attacco degli afidi, che prediligono i germogli teneri, e indirizzare l'energia della pianta verso lo sviluppo dei baccelli invece che verso la crescita vegetativa eccessiva. Inoltre, aiuta a contenere l'altezza della pianta, rendendola più stabile contro il vento.

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