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Aspiratore cappa cucina

Aggiornato il 31 agosto 20172 capitoli5 domande frequenti
Aspiratore cappa cucina

Selezionare il migliore aspiratore cappa cucina

Hai bisogno di arredare la tua cucina con un nuovo aspiratore ma non sai quale acquistare? Questa guida ti fornirà indicazioni su come selezionare il migliore aspiratore cappa cucina. Innanzitutto bisogna scegliere una cappa adatta al modello della cucina del cliente e, come caratteristica principale, dovrà presentare una maggiore capacità aspirante per filtrare meglio l'aria. Inoltre, la larghezza della cappa dovrà essere equivalente o superiore a quella del piano cottura della cucina. Anche la profondità è importante perché consente di aspirare in modo efficiente i fumi dei fornelli, per questo è giusto che sia profonda tra i 35 e i 55 cm.

Come installare aspiratore cappa cucina

Dopo avere acquistato l'aspiratore adatto alla tua cucina, sarà necessario eseguire la procedura di installazione. Ecco come installare aspiratore cappa cucina. Prima di tutto è consigliabile chiamare un tecnico specializzato per fare eseguire un controllo generale sulle dimensioni dell'aspiratore ed il conseguente collegamento di impianto elettrico. Procedere con la misura dell'altezza del soffitto per prolungare il camino della cappa. A quest'ultima va collegata un'apposita canna fumaria che si può anche posizionare dietro il camino. Infine, la cappa va posizionata a un'altezza di 65 o 75 cm a seconda del funzionamento dei bruciatori elettrici o a gas.

Domande frequenti

  • Qual è l'altezza corretta per installare la cappa rispetto al piano cottura?
    L'altezza di installazione della cappa dipende dal tipo di piano cottura utilizzato. Per piani a induzione o elettrici, la distanza ideale è compresa tra i 65 e i 75 centimetri dal piano di lavoro. Se invece disponi di un piano a gas, la cappa deve essere installata più in alto, generalmente a circa 75 centimetri, per garantire una sicurezza adeguata contro le fiamme e un'efficace aspirazione dei fumi caldi che tendono a salire. Rispettare queste misure è fondamentale per evitare rischi di incendio e assicurare che la cappa funzioni correttamente.
  • Che dimensioni deve avere la cappa rispetto al piano cottura?
    La larghezza della cappa deve essere almeno pari a quella del piano cottura sottostante, ma è preferibile che sia leggermente superiore per catturare efficacemente vapori e odori che potrebbero espandersi lateralmente durante la cottura. Inoltre, la profondità gioca un ruolo cruciale: un valore compreso tra i 35 e i 55 centimetri garantisce un'aspirazione ottimale dei fumi direttamente sopra i fornelli. Una cappa troppo piccola risulterà inefficace, costringendoti a utilizzare cappe più potenti o a pulire più frequentemente gli interni della cucina.
  • È obbligatorio collegare la cappa alla canna fumaria esistente?
    Non necessariamente. Esistono due modalità principali di smaltimento dell'aria: ad evacuazione e a ricircolo. La prima richiede il collegamento a una canna fumaria o a un condotto di espulsione verso l'esterno, ideale se presente nella struttura della casa. La seconda utilizza filtri (solitamente al carbone attivo) che depurano l'aria e la reimmispongono nella stanza. Scegliere il sistema giusto dipende dalla disponibilità di vie di espulsione e dalle normative locali; in assenza di canna fumaria, il ricircolo è l'unica opzione praticabile.
  • Chi deve occuparsi dell'installazione elettrica e meccanica della cappa?
    Per motivi di sicurezza e conformità alle norme vigenti, è fortemente consigliato affidare l'installazione a un tecnico specializzato. Il professionista verificherà che l'impianto elettrico sia adeguato al carico della cappa, installerà correttamente il connettore e garantirà il collegamento sicuro al camino o al sistema di ricircolo. Un'installazione fatta in proprio potrebbe comportare rischi di cortocircuiti, perdite di fumo nell'ambiente o invalidità della garanzia del prodotto. Inoltre, il tecnico saprà dimensionare correttamente il percorso del tubo di sfiato per minimizzare le resistenze all'aspirazione.
  • Come si calcola la potenza di aspirazione necessaria per la mia cucina?
    La potenza di aspirazione si misura in metri cubi all'ora (mc/h) e dovrebbe essere sufficiente per rinnovare l'aria della cucina diverse volte all'ora. Una regola pratica suggerisce di moltiplicare il volume della stanza (lunghezza x larghezza x altezza) per 10, ottenendo così il minimo di mc/h richiesti. Tuttavia, per cucine molto aperte o dove si cuoce spesso, è bene orientarsi verso valori superiori. Controllare sempre il livello di rumorosità associato alla potenza: un'alta aspirazione con poco rumore è il compromesso ideale per il comfort quotidiano.

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