Cappe sottopensile

Che cosa sono le cappe sottopensile

Le cappe sottopensile sono soluzioni molto apprezzate, che non possono mancare in una cucina, in modo da eliminare cattivi odori e fumi durante la preparazione del cibo: di conseguenza si vive meglio l’ambiente senza inconvenienti. I nuovi modelli presenti sul mercato si caratterizzano per essere molto più efficaci e silenziosi rispetto a quelli tradizionali. Al tempo stesso risultano dei veri e propri oggetti di design, perché hanno forme insolite e sono fatte in materiali di pregio. Tuttavia non si deve assolutamente tralasciare l’aspetto funzionale, valutando le prestazioni e le caratteristiche tecniche dei prodotti. Le cappe sottopensile vengono installate in un pensile e si caratterizzano per essere a incasso totale oppure a semincasso. In ogni caso il tubo d’aspirazione viene nascosto dall’anta del complemento d’arredo e nella maggior parte dei casi hanno un frontalino estraibile che aumenta la superficie destinata a raccogliere i fumi e i grassi di cottura.
Esempio di cappe sottopensile

Klarstein UW60SF • Cappa Aspirante • Cappa di Aspirazione • Cappa a Parete • Sottopensile • 60 cm • Modalità Scarico e Ricircolo • Potenza Aspirazione 165 m³/h • Illuminazione • Acciaio Inox • Argento

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Cappe sottopensile filtranti e aspiranti: le differenze

Cappa sottopensile in cucina In cucina si deve installare obbligatoriamente una cappa quando l’ambiente è dotato di un piano cottura a gas. In commercio si trovano tanti modelli diversi, che si suddividono in due categorie a seconda del principio di funzionamento. Ad esempio le cappe sottopensile aspiranti sono collegate a una canna fumaria per espellere all’esterno residui di combustione, cattivi odori e fumi. Se nell’abitazione non è presente una canna fumaria o non è possibile realizzarne una, si può installare un modello a ricircolo oppure uno filtrante. Il dispositivo è abbinato a un elettroventilatore e si distingue per il fatto di purificare l’aria aspirata senza espellerla all’esterno utilizzando appositi filtri; una volta terminata l’operazione, l’aria viene immessa di nuovo nell’ambiente. Qualunque siano le cappe sottopensile scelte l’apparecchio deve avere filtri antigrasso in materiale sintetico oppure in metallo, il cui scopo è trattenere vapori e grassi di cottura, proteggendo al tempo stesso i meccanismi interni.

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Come sceglierle e installarle

Cappa cucina Per scegliere le cappe sottopensile bisogna valutare con attenzione le dimensioni della cucina e quelle del piano cottura. Infatti il dispositivo non deve mai avere una lunghezza inferiore a quello dell’area dedicata ai fornelli e alla cottura dei cibi. Volendo, le misure possono anche essere superiori per avere una maggiore potenza. Le misure in genere vanno da un minimo di 60 cm a un massimo di 120 cm, tuttavia in commercio si trovano anche modelli più grandi oppure più piccoli. Le cappe sottopensile si distinguono tra loro per la portata: questa capacità viene misurata in metri cubi all’ora e la scelta deve essere fatta a seconda delle frequenza con cui si utilizza la cucina e al volume dell’ambiente. Un apparecchio per un utilizzo normale deve avere una portata di 400 mc/h almeno, perché il ricambio dell’aria garantito dalla cappa deve essere pari a 6-8 volte il volume della cucina. Per un uso frequente e intensivo dell’ambiente sono necessari modelli con una potenza di minimo 500 mc/h.




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