Mobili per cucine a isola

Cucina mobili

Mobili cucine

Nel cuore pulsante della casa, i mobili cucine, moderni, classici o country, sono alleati preziosi che fanno da sfondo ai momenti belli della vita!

di Redazione

20 novembre 2015

Mobili cucine: una scelta di stile

I mobili cucine sono davvero infiniti. Basta avventurarsi in un negozio o nelle catene che si occupano di vendita di arredamento per sentirsi quasi persi di fronte alla moltitudine di proposte a disposizione per arredare la zona più vissuta e vitale della casa. Eppure, la scelta non è poi così difficile, se si ha ben presente l'atmosfera che si vuole ricreare: si preferiscono ambienti sobri ed essenziali, che racchiudono il modo di sentire contemporaneo o quelli che immergono dolcemente nel passato? Meglio i colori soavi e romantici tipici del country chic o arredi dalle tinte scure dal gusto più moderno o rustico? Una volta che si avranno le risposte a questi interrogativi, la ricerca della cucina perfetta sarà una passeggiata. Certo, i mobili dovranno soddisfare anche altri requisiti, come quelli di funzionalità e di spazio e si dovrà valutare la collocazione dei vari componenti e la loro compatibilità con l'ambiente di destinazione. Ma una cosa è certa: se si vuole che la cucina sia quella dei sogni, la scelta dev'essere soprattutto una questione di feeling!

Mobili cucine: bianchi, neri o a colori?

La scelta del colore della cucina non deve dipendere solo dai gusti personali. Ad esempio, i mobili cucine bianchi possono dilatare visivamente gli spazi, facendo sembrare la stanza più ampia e luminosa. Se il total white non piace, si può sempre spezzare la continuità degli arredi avorio o ghiaccio tramite studiati contrasti che creino dinamicità: da un muro al pavimento, dagli accessori ai complementi tessili, fino a una porzione della cucina stessa, tutto può dare un tocco di colore e rendere l'ambiente meno piatto. Anche i mobili scuri hanno i loro pregi. Forse non conferiranno la stessa ariosità di quelli candidi ma sicuramente hanno un appeal davvero impareggiabile: da quelli antracite, così incredibilmente di moda, a quelli neri laccati, sofisticati e lussuosi, fino agli arredi cappuccino, dall'allure meno pretenziosa e più country, chi ama le tinte scure non ha che l'imbarazzo della scelta.E se si preferiscono le nuance meno neutre? Nessun problema: il mercato è pieno di mobili per la cucina di tutti i colori, da quelli più delicati e pastello tipici dello stile provenzale a quelli più accesi e sgargianti, propri del mood contemporaneo.

Composizioni lineari: tutto l'occorrente su una parete

Naturalmente, non esiste un unico modello di cucina lineare: vi sono numerose proposte che si discostano da quelle base, presentando parti posizionate su un altro lato della stanza o isole o penisole che si stagliano al centro della stessa.La scelta della cucina lineare può essere dettata dal gusto ma anche da particolari esigenze: non è raro essere obbligati a puntare sull'unico muro libero, magari dopo aver demolito quello che divideva sala da pranzo e soggiorno, nell'intento di creare un openspace. Le cucine lineari, proprio perché concentrano tutti gli elementi in poco spazio, sono solitamente molto decorative: l'ensemble compatto ed esteticamente coerente veste egregiamente tutta la parete di destinazione, che in un attimo acquista charme e compiutezza. La soluzione si rivela perfetta sia per le cucine soggiorno che per quelle minute: basta scegliere la giusta composizione per farla rientrare anche negli spazi più angusti, dove andrà a ricreare un delizioso mini angolo attrezzato.

Cucina con boiserie: tra funzionalità ed estetica

Per creare dinamicità e rendere meno piatta una composizione di mobili cucine, soprattutto quando gli elementi sono monocolore e privi di dettagli che spezzino l'omogeneità delle superfici, possono venire in aiuto i moduli con uno schienale attrezzato con mensole o vani a giorno.Si tratta della boiserie, ossia di pannelli in legno che vanno a rivestire le pareti dotandole di comodi vani a vista e pratiche scaffalature. Queste pannellature, con rivestimenti spesso realizzati in essenza ma anche con finish alternativi, hanno un doppio vantaggio: da un lato creano un piacevole contrasto cromatico con il resto della composizione, dando movimento all'insieme; dall'altro, sono altamente funzionali, dato che si possono adibire a parete divisoria e permettono di avere sempre a disposizione gli accessori d'uso frequente.Per chi predilige il ruolo estetico, gli oggetti da esporre, invece che pensando all'utilità, andranno scelti in funzione dello stile della cucina. Nei modelli country si sfrutteranno allora i ripiani per esibire oggetti particolari, che aumentino l'atmosfera rustica, mentre in quelli contemporanei si metteranno in mostra pochi oggetti decor.

L'importanza del finish: laccato o laminato?

Solitamente, chi sceglie la cucina dà molta importanza al prezzo di listino ma, pensando in termini di convenienza, non si dovrebbe trascurare nemmeno la finitura. Infatti, se i mobili cucine laminati o laccati non sono poi così differenti dal punto di vista estetico, è pur vero che i loro rivestimenti possono avere una diversa durata nel tempo. Il laminato è costituito da sottili fogli di resine fenoliche che rivestono i pannelli. Economico, resistente e waterproof, offre finish opachi, glossy, goffrati o effetto legno. Per pulirlo è sufficiente un panno in microfibra inumidito con acqua, da sostituire con detergenti neutri in caso di macchie ostinate o con una soluzione con aceto per il calcare. La laccatura, invece, si ottiene tramite vernici poliuretaniche che offrono finiture varie, da quella lucida a quella opaca e metallizzata. Tuttavia, manca una versione legno, seppur sia possibile optare per il laccato a poro aperto, che ne lascia trasparire le venature. Più delicato del laminato, il laccato è vulnerabile alla luce solare diretta. Si pulisce con detersivi non abrasivi e un panno morbido. Bandite per entrambi i finish creme abrasive e pagliette in acciaio.

Mobili salvaspazio per cucine mini e non solo

Lo spazio in cucina non è mai abbastanza. Ecco perché i moduli o gli elementi salvaspazio riscontrano sempre più successo, non solo quando si tratta di arredare ambienti come le mansarde, che presentano problemi di volumi ridotti, irregolari e difficili da riempire ma anche per locali più ampi ed estesi. Non a caso, persino le cucine più grandi, esposte negli showroom, celano spesso pratici piani di lavoro a scomparsa che, oltre a rivelarsi utili e funzionali, concorrono a rendere gli ambienti più originali ed esteticamente piacevoli. Le proposte salvaspazio sono davvero tante: si va dalle superfici d'appoggio che scompaiono quando non servono più, ai vari contenitori porta-tutto collocati in zone insolite, fino alle enormi armadiature in cui trova posto un po' tutto, dagli elettrodomestici, alle stoviglie, ai cibi che compongono la dispensa. A volte è previsto persino un piano di lavoro aggiuntivo, che in caso di ospiti diventa un comodo tavolo da pranzo supplementare. Non mancano nemmeno le intere cucine compatte a scomparsa, in cui la zona fuochi completa di cappa, il lavello e un mini frigorifero fanno capolino dalle ante di un armadio contenitore.

Domande frequenti

  • Come posso scegliere il colore giusto per la mia cucina?
    La scelta cromatica dipende sia dai gusti personali che dalle caratteristiche fisiche dell'ambiente. I mobili bianchi sono ideali per dilatare visivamente gli spazi, rendendo la stanza più ampia e luminosa, specialmente se abbinati a contrasti studiosi su pavimenti o accessori. Al contrario, le tonalità scure come antracite, nero laccato o cappuccino offrono un appeal sofisticato e moderno, tipico dello stile country chic o rustico. Esistono anche opzioni colorate, dai pastelli provenzali ai colori accesi contemporanei. L'importante è definire l'atmosfera desiderata: essenziale e sobria o immersiva e romantica.
  • Qual è la differenza pratica tra finiture laminate e laccate?
    Il laminato è composto da fogli di resina fenolica: è economico, resistente, impermeabile e disponibile in molte texture (opaco, lucido, effetto legno). Si pulisce facilmente con un panno umido. La laccatura, ottenuta con vernici poliuretaniche, offre finiture più pregiate come lucide, opache o metallizzate, ma è più delicata e vulnerabile alla luce solare diretta. Entrambe richiedono detergenti non abrasivi e panni morbidi, evitando assolutamente creme abrasive o pagliette metalliche. In sintesi, il laminato vince per resistenza e costo, la laccatura per eleganza visiva.
  • Cosa sono le cucine con boiserie e a cosa servono?
    La boiserie consiste in pannelli, spesso in legno, che rivestono le pareti della cucina integrando mensole o vani a giorno. Questa soluzione serve a due scopi principali: estetico e funzionale. Esteticamente, crea un contrasto cromatico con i mobili monocolore, donando dinamismo e rompendo la piattezza delle superfici. Funzionalmente, offre spazi di archiviazione accessibili per gli oggetti di uso quotidiano. Inoltre, può agire come parete divisoria. Gli oggetti esposti sulle mensole devono essere scelti in base allo stile: elementi rustici per il country, minimalisti per il contemporaneo.
  • Esistono soluzioni salvaspazio efficaci per cucine piccole?
    Assolutamente sì. Le cucine salvaspazio sono progettate per ottimizzare ogni centimetro, utile sia in mansarde che in appartamenti piccoli. Tra le soluzioni più comuni ci sono i piani di lavoro a scomparsa che si ritirano quando non servono, mantenendo l'estetica ordinata. Si trovano anche contenitori strategici in zone insolite e grandi armadiature per dispensa ed elettrodomestici. Alcune configurazioni avanzate includono piani trasformabili in tavoli da pranzo per gli ospiti o vere e proprie cucine compatte a scomparsa, dove fornelli, lavelli e frigo si nascondono dietro le ante di un mobile alto.
  • Quando conviene optare per una cucina lineare?
    La cucina lineare è la scelta ideale quando lo spazio è limitato o quando si desidera concentrare tutte le funzioni su un'unica parete. È particolarmente adatta alle cucine-soggiorno open space, spesso create demolendo muri divisorii, poiché permette di mantenere il flusso visivo aperto. Nonostante la concentrazione degli elementi, queste composizioni risultano molto decorative e coerenti. Sono perfette anche per gli spazi minuti: scegliendo la giusta configurazione, si può creare un angolo attrezzato efficiente senza appesantire l'ambiente, garantendo funzionalità anche nelle dimensioni più ridotte.