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Tubo cappa cucina

Aggiornato il 14 marzo 20173 capitoli5 domande frequenti
Piano cucina con tubo cappa cucina

Tipologie di tubo cappa cucina

La cucina è il cuore della casa, l'ambiente in cui si trascorre la maggior parte delle ore in famiglia, non solo per consumare i pasti. Deve essere perciò un luogo accogliente e funzionale al tempo stesso e uno degli elementi, spesso celati, che rendono funzionale i piani cucina è sicuramente il tubo cappa cucina. La scelta del tubo della cappa da cucina non è da sottovalutare. Ne esistono diverse tipologie che variano per forma e dimensione e dipendono dalla struttura dell'impianto che vanno a completare. Le cappe possono essere di due tipi: cappa aspirante e cappa filtrante. La prima espelle l'aria che assorbe all'esterno della cucina; la seconda invece aspira l'aria, depurandola e immettendola nuovamente nell'ambiente. Per questo motivo la cappa aspirante è preferibile rispetto a quella filtrante.

Materiali e dimensioni tubo cappa cucina

Nel caso in cui la cappa sia collegata con l'esterno, si devono considerare il materiale e le dimensioni di un tubo cappa cucina. I materiali possono essere: - edili: fibrocemento, laterizio e refrattario, molto usato perché resistente alle alte temperature e inattaccabile dagli acidi. - metallici: in ferro o acciaio inox, ritenuti spesso antiestetici. Ma esistono anche tubi in acciaio inox coibentati le cui pareti esterne possono essere realizzate in rame. Ci sono diverse tipologie di tubo in acciaio inox: flessibile, il cui spessore varia tra 0,4 mm e 1 mm; flessibile "a doppia parete", il cui spessore dell'isolante varia tra 2,5 cm e 5 cm; e austenitico, che ha un'alta resistenza meccanica e agli acidi ed è impermeabile ai gas e alla condensa. Inoltre, si trova sul mercato anche già coibentato. Per quanto riguarda esclusivamente il capitolo delle dimensioni del tubo cappa cucina, è indispensabile usare tubature con un diametro che corrisponde al raccordo di uscita di ogni tipologia di cappa (125, 150, 200 mm).

Come scegliere la cappa da cucina

Ma cosa bisogna considerare nella scelta di una cappa da cucina? Sicuramente è molto importante tenere ben presente le caratteristiche dell'impianto di tubazione idoneo alla propria cucina. In seguito, bisogna passare in rassegna altri fattori che dipendono in maniera più o meno diretta al resto della struttura nella sua complessità. In primis, è necessario che la larghezza della cappa sia inferiore rispetto a quella del piano cucina. Poi è importante considerare i sistemi che regolano la rumorosità (o silenziosità) della cappa e infine il sistema di illuminazione, che è spesso accompagnato da un sistema di emergenza il quale entra in funzione nel caso in cui non ci sia luce. Inoltre, per procedere ad una corretta installazione del tubo cappa cucina è sempre consigliabile rivolgersi ad un tecnico specializzato che svolga il lavoro nel totale rispetto delle norme di sicurezza.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra cappa aspirante e cappa filtrante?
    La distinzione fondamentale risiede nel destino dell'aria trattata. La cappa aspirante (o a espulsione) preleva l'aria viziata dalla cucina e la espelle definitivamente all'esterno dell'edificio attraverso un condotto esterno. Al contrario, la cappa filtrante non necessita di scarico esterno: aspira l'aria, la passa attraverso filtri (solitamente grassi e carboni attivi) per depurarla dai cattivi odori e dalle particelle oleose, per poi reimmetterla pulita nella stanza. Sebbene la filtrante sia più facile da installare, la versione aspirante è generalmente considerata più efficace per garantire un ricambio d'aria costante e rimuovere efficacemente calore e umidità.
  • Quale diametro deve avere il tubo di collegamento della cappa?
    Il diametro del tubo di sfiato deve corrispondere esattamente al raccordo di uscita previsto dal produttore della tua cappa. Le misure standard più comuni sul mercato sono 125 mm, 150 mm e 200 mm. Utilizzare un tubo di diametro inferiore può ridurre drasticamente l'efficienza di aspirazione, aumentando il rumore e lo sforzo del motore, mentre un diametro eccessivo potrebbe causare problemi di tenuta o turbolenze. È fondamentale verificare le specifiche tecniche del modello acquistato prima di acquistare i materiali di collegamento per assicurare un flusso d'aria ottimale e rispettare le normative di installazione.
  • Che materiali sono migliori per il tubo della cappa?
    I materiali più diffusi ed efficaci sono quelli metallici, in particolare l'acciaio inox, grazie alla sua resistenza alle alte temperature, agli acidi presenti nei fumi di cottura e alla facilità di pulizia. Si distinguono tre varianti principali: il tubo flessibile standard (spessore 0,4-1 mm), quello a doppia parete coibentato (con isolamento termico spesso 2,5-5 cm, ideale per evitare condensazioni e rumore) e quello austenitico, caratterizzato da alta resistenza meccanica e impermeabilità ai gas. Esistono anche soluzioni edilizie come fibrocemento o laterizio, ma sono meno comuni nelle installazioni domestiche moderne rispetto alle tubazioni metalliche coibentate.
  • Come devo dimensionare la larghezza della cappa rispetto al piano cucina?
    Per un'efficace captazione dei fumi e del grasso, la larghezza della cappa dovrebbe idealmente coincidere con quella del piano cottura sottostante. Tuttavia, se si opta per una cappa leggermente più piccola, questa non deve mai superare le dimensioni del piano di lavoro; anzi, è consigliato che sia almeno pari alla larghezza della zona di cottura attiva. Una cappa troppo stretta lascerebbe fuoriuscire vapori e odori ai lati. Inoltre, assicurarsi che la cappa sia centrata rispetto ai fornelli garantisce una distribuzione uniforme del flusso d'aria verso il filtro o lo scarico esterno.
  • È obbligatorio farsi aiutare da un tecnico per l'installazione?
    Sebbene alcune piccole operazioni di fissaggio possano essere affrontate con manualità, l'installazione del tubo di sfiato e il collegamento elettrico richiedono competenza tecnica. Un professionista assicura che il condotto rispetti le norme di sicurezza antincendio e igienico-sanitarie, evitando perdite di aria viziata all'interno dei muri o soffitti. Inoltre, un installatore qualificato calcola correttamente la lunghezza e il numero di curve del tubo, poiché ogni curva riduce l'efficienza della cappa. Affidarsi a un esperto previene rischi elettrici, malfunzionamenti futuri e garantisce che l'apparecchio funzioni al suo massimo rendimento acustico e prestazionale.

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