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Rivestire con piastrelle la cucina

Aggiornato il 25 ottobre 20163 capitoli4 domande frequenti
Cucina con piastrelle di ceramica

Rivestire con piastrelle la cucina

I piani di cucina rivestiti con piastrelle sono sempre attuali. Sarà per la consistenza del materiale con cui sono realizzati, per il tocco di colore che donano alla cucina o per la praticità con la quale si riescono a mantenere puliti negli anni. La cucina è il luogo della casa dove si trascorrono più ore della giornata, ed è quello più esposto a fumi, vapori e umidità per via dei pranzi e delle cene che vi si preparano almeno una volta al giorno. Scegliere quali piani cucina si adattino meglio all’ambiente di casa e il materiale che resiste meglio a questi fattori, non è facile. I piani cucina rivestiti con piastrelle sono quelli che più di tutti resistono ai graffi e all’umidità, al calore e agli urti, e sono facili da mantenere puliti, in modo da garantirne la durata e l’inalterabilità nel tempo. Rivestire di piastrelle la cucina con il fai da te è piuttosto semplice. Se avete intenzione di cambiare il piano della cucina, perché macchiato, rovinato e scolorito, basterà procurarsi tutto l’occorrente e mettersi all’opera. Per coloro che preferiscono acquistarlo già fatto, in commercio si trovano piani cucina rivestiti con piastrelle confezionati.

Piastrelle per rivestire i piani cucina

Un top per cucina piastrellato può essere realizzato con diverse tipologie di mattonelle, che possono essere in gres porcellanato, in marmo, pietra o semplicemente in ceramica monocottura. Si tratta in pratica delle stesse piastrelle che si utilizzano nella posa in opera della pavimentazione o delle pareti. Per rivestire con piastrelle i piani cucina le piastrelle devono però essere tagliate in modo particolare, per la rifinitura di angoli e bordi. I piani cucina rivestiti con piastrelle non sono in vera e propria muratura e quindi non costituiscono una struttura pesante. In genere infatti le piastrelle vengono applicate con una colla particolare sopra un ripiano di legno. Si tratta di una struttura pressoché leggera e facile da montare. Per quanto riguarda i costi, rivestire di piastrelle la cucina non comporta una grande spesa. Molto dipende dal tipo di piastrelle cucina che si andranno a scegliere ed acquistare. Va da sé che per le cucine tradizionali in muratura, il piano cucina con piastrelle viene realizzato sulla struttura portante in blocchi di calcestruzzo del tipo cellulare aerato. In questo caso non occorre il ripiano di legno sul quale applicare le mattonelle.

Come rivestire piani cucina con piastrelle

Per l’acquisto di piastrelle per rivestire i piani cucina bisognerà recarsi da un rivenditore di ceramica dove poter prendere visione delle mattonelle e scegliere dopo aver toccato con mano il prodotto. E' infatti importante esaminare la consistenza delle piastrelle che si andranno ad utilizzare, che non dovranno essere di spessore grosso né troppo ridotto. Le piastrelle con poco spessore tenderanno a spaccarsi, soprattutto se disposte su un piano cucina sul quale capita di poggiare pentole calde. Per rivestire i piani cucina con piastrelle occorre procurarsi un pannello multistrato fenolico e della colla bicomponente. Il pannello dovrà essere ritagliato e forato per accogliere il lavello e l'eventuale piano cottura. Stendervi sopra uno strato di colla bicomponente costituita da due tubetti, contenenti resina ed indurente. Una volta composta la miscela adesiva, questa potrà essere utilizzata nel giro di qualche minuto. Per cui il tempo di collocazione delle piastrelle è piuttosto ridotto. Lasciare asciugare per 24 ore. Le piastrelle vanno stuccate con un stucco acrilico al quarzo. Ai bordi del ripiano realizzare una cornice con stecche di legno, utilizzando la colla bicomponente.

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piastrelle per un piano cucina?
    Le opzioni principali includono gres porcellanato, marmo, pietra naturale e ceramica monocottura. Per garantire resistenza a graffi, calore e urti, il gres porcellanato è spesso la scelta più indicata grazie alla sua durezza e impermeabilità. È fondamentale evitare piastrelle con spessore eccessivo o, viceversa, troppo sottile: quelle sottili rischiano di spezzarsi sotto il peso delle pentole o per shock termici. Prima dell'acquisto, tocca sempre il materiale per valutarne la consistenza e assicurarti che sia adatto a sopportare l'uso quotidiano intenso tipico della zona cottura.
  • Come si prepara il supporto prima di posare le piastrelle?
    La base ideale per un piano cucina leggero è un pannello multistrato fenolico, resistente all'umidità. Questo pannello deve essere preventivamente tagliato alle dimensioni desiderate e accuratamente forato per ospitare il lavello e il piano cottura. Su questa superficie lignea verrà applicata la colla. In alternativa, per cucine tradizionali in muratura, le piastrelle possono essere posate direttamente sulla struttura portante in blocchi di calcestruzzo aerato, eliminando la necessità del sottofondo in legno e creando una struttura più massiccia ma ugualmente stabile.
  • Che tipo di colla usare per incollare le piastrelle al piano?
    È obbligatorio utilizzare una colla bicomponente, composta da resina e indurente contenuti in due tubetti separati. Questa tecnologia garantisce un'adesione fortissima e durevole, essenziale per un piano soggetto a vibrazioni e carichi pesanti. Una volta mescolati i due componenti, la miscela diventa attiva immediatamente: hai solo pochi minuti per stenderla sul pannello e posizionare le piastrelle. Dopo la posa, è necessario attendere 24 ore complete prima di procedere con le operazioni successive, come lo stuccaggio, per permettere all'adesivo di polimerizzare correttamente.
  • Come si finiscono i bordi e le fughe del piano?
    Le giunture tra le piastrelle devono essere riempite con uno stucco acrilico al quarzo, materiale resistente e flessibile che previene infiltrazioni di sporco e umidità. Per i bordi perimetrali del piano, si realizza una cornice decorativa e protettiva utilizzando stecche di legno fissate con la stessa colla bicomponente impiegata per le piastrelle. Questa finitura non solo migliora l'estetica, nascondendo i tagli irregolari, ma protegge anche i lati del piano dall'usura quotidiana e dagli urti accidentali durante l'utilizzo della cucina.

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