Le caratteristiche generali delle viti metriche
Le viti metriche con profilo triangolare sono le più utilizzate nel fai da te: il profilo base, ovvero quello che si ottiene sezionando la vite con un piano che passa attraverso l'asse longitudinale, è formato da una serie di triangoli equilateri ad angoli smussati. Questa tipologia di profilo, chiamata anche ISO, è basata sul Sistema Internazionale, quindi è riconosciuta ed utilizzata in tutti i paesi che lo adottano. Le viti metriche sono disponibili con passo grosso o fine; le prime sono le più diffuse e vengono indicate dalla lettera M e da un numero che rappresenta il diametro nominale in millimetri; quelle a passo fine sono segnalate da una "x" dopo la M e il valore del diametro.
Le varie tipologie di viti metriche
Dopo una piccola distinzione in base al passo, ovvero la distanza che intercorre tra due filettature, vediamo di fare chiarezza sui numerosi modelli di viti metriche esistenti. La testa, innanzitutto, può essere esagonale, cilindrica, svasata, bombata, tonda, oppure può non esserci del tutto. Sopra alla testa si può imprimere un taglio, denominato innesto, per facilitarne l'inserimento tramite cacciavite. La lunghezza della vite metrica è molto variabile e dipende sia dalla casa produttrice che dall'utilizzo a cui è designata: una vite corta è migliore per materiali fragili, mentre una vite metrica lunga serve in caso sia necessaria una resistenza maggiore in un materiale più durevole.