Casapratica.org · guide e consigli pratici
Attrezzature · Tasselli e viteria

Viti e bulloni

Aggiornato il 21 marzo 20173 capitoli4 domande frequenti
Serie di viti a testa quadra

Viti e bulloni. Viti testa quadra

Le viti testa quadra, sono strumenti composti da un'asta filettata di forma cilindrica. Queste con l'aggiunta di una parte avvitabile, chiamata dado, possono essere utilizzate come bulloni. Esse sono molto diffuse, in quanto, possono sopportare ragguardevoli pressioni. Ciò grazie al fatto che, facendo appoggiare sulla loro sommità una chiave, si ha la possibilità di esercitare una maggiore forza durante l'avvitamento. Le si trovano spesso nelle travi di sostegno, oppure nei collegamenti tra metallo e legno. Spesso si trovano viti e bulloni a testa quadra nelle macchine, in quanto, facendo poggiare un lato della vite contro una parete metallica si può stringere il dado del bullone senza che debba reggersi contemporaneamente la testa. Altro vantaggio di questo tipo di vite è il fatto che può essere facilmente estratto tramite una pinza. Questo ha permesso una considerevole diffusione nell'impiantistica elettrica. Rispetto alle viti con testa esagonale offrono anche un risparmio di spazio, consentendo il loro utilizzo in angusti interstizi.

Viti e bulloni. Viti con testa a scomparsa

Le viti e bulloni a scomparsa hanno la particolare caratteristica di non essere visibili una volta applicate, e quindi sono molto indicate per elementi di design come arredamenti o elettrodomestici. Diverse per forma e materiale, a seconda della loro funzione, sono realizzate generalmente in acciao inox o in ottone per evitarne l'ossidazione. Proprio poichè esse restano generalmente all'interno del piano di lavoro, è molto importante che non si lesionino a causa della ruggine, quindi, talvolta vengono placcate con nichel o bronzo. Per la loro applicazione è consigliabile effettuare un foro obliquo, e successivamente uno leggermente più largo, ma meno profondo per garantire l'alloggio della testa. In questo modo il materiale sul quale verrà applicata la vite non subirà il minimo danno, e allo stesso tempo garantisce la scomparsa della stessa per un osservatore esterno.

Viti e bulloni: Viti a testa piatta

Viti e bulloni a testa piatta sono particolarmente indicate quando lo spazio a disposizione è limitato, in quanto la loro sommità, una volta avvitate, aderisce quasi completamente al piano di lavoro. Possono avere anche una funzione estetica, in quanto risultano quasi sempre a vista, e per questo motivo se ne trova di ogni foggia e colore. Per il legno solitamente sono in acciaio inox, per i metalli aguzze e autofilettanti, mentre per il cartongesso sono autoperfonanti, per evitare danneggiamenti nel materiale durante il loro posizionamento. Si consiglia di creare un piccolo foro prima di applicarle o se il materiale è molto duro e profondo utilizzare delle fisher, le quali espandendosi durante l'avvitamento migliorano la presa e impediscono la fuoriuscita della vite. Grazie al minimo volume occupato dalla loro testa vengono ampliamente utilizzate nell'assemblaggio di strumenti eletronici, come computer, telefoni cellulari o televisori.

Domande frequenti

  • Quando conviene usare le viti a testa quadra rispetto ad altri tipi?
    Le viti a testa quadra sono ideali quando serve applicare una forte coppia di serraggio senza rischiare di deformare la testa. La loro forma quadrata permette di bloccarle saldamente con una chiave inglese o a brugola, impedendo che ruotino sotto sforzo. Sono eccellenti per collegamenti strutturali pesanti, come travi in metallo e legno, o per l'assemblaggio di macchinari. Un grande vantaggio pratico è che possono essere estratte facilmente con una pinza se necessario, e occupano meno spazio laterale rispetto ai bulloni esagonali, rendendole perfette per spazi ristretti.
  • Come si installano correttamente le viti a scomparsa per un risultato estetico?
    Per nascondere completamente la vite, è fondamentale preparare due fori distinti. Innanzitutto, praticherai un foro guida leggermente inclinato per inserire la vite. Successivamente, eseguirai un secondo foro, più largo ma meno profondo, esattamente sopra il primo: questa cavità servirà ad alloggiare la testa della vite, lasciandola al di sotto della superficie del materiale. È cruciale scegliere materiali resistenti alla corrosione, come acciaio inox, ottone o viti placcate nichel/bronzo, poiché rimangono protette all'interno del legno o del mobile e devono resistere nel tempo senza arrugginire.
  • Quale vite scegliere per fissare oggetti al cartongesso?
    Per il cartongesso, la scelta migliore ricade sulle viti autoperforanti. Queste viti sono progettate per tagliare il proprio percorso nel materiale gessoso senza bisogno di pre-forare, evitando così crepe o distacchi della carta che riveste il gesso. Se invece devi fissare carichi più pesanti o il materiale è fragile, ti consiglio di utilizzare tasselli specifici (come quelli a espansione o a farfalla) chiamati comunemente 'fisher'. Questi si espandono dietro la lamiera del cartongesso garantendo una presa sicura e impedendo che la vite si sfilacci o esca dal muro.
  • Quali sono i vantaggi delle viti a testa piatta nell'elettronica?
    Le viti a testa piatta sono lo standard per l'assemblaggio di dispositivi elettronici come smartphone, laptop e TV grazie al loro profilo basso. Una volta inserite, la testa aderisce quasi perfettamente alla superficie, minimizzando l'ingombro e permettendo una chiusura ermetica o comunque molto compatta dei case. Inoltre, essendo spesso a vista, vengono prodotte in diverse finiture e colori per integrarsi con il design del prodotto. Per materiali metallici duri, si usano versioni autofilettanti che creano il filetto al momento dell'inserimento, semplificando notevolmente l'assemblaggio industriale.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche