Casapratica.org · guide e consigli pratici
Fai da te · Bigiotteria fai da te

Perle bigiotteria

Aggiornato il 23 febbraio 20173 capitoli4 domande frequenti
Perle bigiotteria

Perle bigiotteria d'acqua dolce

Le migliori perle bigiotteria per creare gioielli fai da te, sono senza dubbio quelle provenienti da allevamenti d’acqua dolce. Si tratta di perle naturali, dal classico colore bianco, disponibili in vari diametri. Consentono di creare veri e propri gioielli, sia per quanto riguarda il valore che per la bellezza di cui sono caratterizzate. Dieci grammi di queste perle costano non meno di 5€. Per scendere di prezzo bisognerà acquistare perle coltivate in Oriente. La forma più classica è quella sferica e completamente liscia, ma se ne trovano facilmente varanti a goccia, rigate, a grana di riso o di seconda scelta, vale a dire non perfettamente tonde (quest’ultime hanno ovviamente un costo inferiore alle altre). Se le acquisterete in merceria o in un negozio di fai da te, sarete liberi di scegliere il numero esatto di perle da comprare. Viceversa, effettuando l’acquisto online solitamente troverete a disposizione solamente fili interi. Nonostante quest’ultima soluzione possa sembrare scomoda, in realtà vi permetterà di usufruire di uno sconto sul prezzo dovuto proprio al fatto di dover acquistare più unità.

Le finte perle bigiotteria

Molto più economiche sono invece le finte perle bigiotteria. Qui avrete l’imbarazzo della scelta. Solitamente sono realizzate in PVC ed oltre ad essere disponibili in numerose forme, stupiscono gli amanti del fai da te soprattutto per la gamma di colori in commercio. Sono molto di moda negli ultimi periodi il blu ardesia, il grigio antracite e l’effetto Turchese. Se volete variare rispetto alla classica forma tondeggiante, molto apprezzata è la variante Corallo, che richiama quest’ultimo sia nel colore che nelle fattezze. Con le perle in PVC si possono creare gioielli adatti ad ogni tipo di occasione ed abbinabili con qualsiasi abbigliamento. Non è difficile trovarle anche di seconda mano, specialmente nei mercatini dell’usato, ovviamente con un prezzo ancora inferiore. Non necessitano di particolari accorgimenti: possono tranquillamente essere lavate con acqua e sapone, senza per questo rischiare di rovinarsi.

Varianti in commercio

In commercio esistono alcune varianti di perle che potranno ugualmente tornarvi utili per la realizzazione di splendidi monili. Molto belle, ad esempio, sono quelle in legno naturale. Si possono trovare sia grezze che colorate, ma è bene evitare di metterle a contatto con l’acqua: potrebbero infatti deformarsi e sfaldarsi. Molto eleganti sono invece le perle in ceramica, finemente decorate a mano, a volte anche con motivi molto complessi. Come non parlare poi delle famosissime perle in vetro di Murano ? Si tratta di perle in vetro soffiato dalle delicate trasparenze, ideali anche per realizzare gioielli da regalare. Ed ancora perle in fimo, in feltro, in silicone, in madreperla e molto altro. La vostra fantasia potrà spaziare tra infinite possibilità, creando di volta in volta gioielli unici ed irripetibili.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra perle d'acqua dolce e finte perle in PVC?
    La differenza sostanziale risiede nella natura materiale e nel prezzo. Le perle d'acqua dolce sono naturali, spesso bianche, con forme classiche come sfera o goccia, e offrono un aspetto più prezioso; il loro costo parte da circa 5€ per dieci grammi, diventando più economico se acquistate in origine orientale. Al contrario, le finte perle in PVC sono artificiali, disponibili in una vasta gamma di colori moderni (come blu ardesia o effetto turchese) e forme decorative (come il corallo). Sono molto più economiche, facili da reperire anche nell'usato e resistenti ai lavaggi con acqua e sapone, rendendole ideali per creazioni casuali e colorate.
  • Come devo conservare le perle in legno per evitarne il deterioramento?
    Le perle in legno, sia grezze che colorate, richiedono una conservazione attenta perché sono materiali organici sensibili all'umidità. È fondamentale evitare assolutamente il contatto diretto con l'acqua, poiché questa potrebbe causare deformazioni, rigonfiamenti o far sfaldare la materia prima, rovinando irreparabilmente il pezzo. Conservale in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore diretto o umidità eccessiva. Se intendi indossarle, rimuovile prima di lavarti le mani o esporle alla pioggia. Il legno mantiene la sua bellezza solo se protetto dall'idratazione diretta, garantendo così la durata nel tempo dei tuoi gioielli fai-da-te.
  • Posso lavare le perle bigiotteria in PVC?
    Sì, le perle bigiotteria realizzate in PVC possono essere tranquillamente lavate senza rischio di danneggiarle. A differenza di altri materiali delicati come il legno o alcuni metalli, la plastica non teme l'acqua. Puoi pulirle semplicemente con acqua tiepida e un po' di sapone neutro per rimuovere sporco o residui di trucco e profumi accumulati durante l'uso. Asciugale delicatamente con un panno morbido. Questa resistenza ai lavaggi rende le perle sintetiche una scelta pratica e durevole per chi ama cambiare spesso look o utilizzare i gioielli quotidianamente, mantenendole sempre fresche e curate nel tempo.
  • Conviene acquistare perle intere o a pezzi singoli?
    La convenienza dipende dalla tua esigenza specifica. Se acquisti in negozi fisici o mercerie, puoi scegliere il numero esatto di perle singole, utile per piccoli progetti o per testare combinazioni cromatiche senza sprechi. Tuttavia, l'acquisto online offre quasi esclusivamente fili interi. Sebbene sembri scomodo dover comprare grandi quantità, questa modalità garantisce uno sconto sul prezzo unitario grazie alla vendita all'ingrosso. Se hai bisogno di molte perle dello stesso tipo per progetti estesi, il filo intero conviene economicamente; altrimenti, per piccole riparazioni o idee sperimentali, meglio optare per la vendita al dettaglio.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche