Cos'è il legno composito
Il legno composito o WPC (Wood Plastic Composite), si trova in commercio sotto forma di listelli o pannelli. Abbastanza simile per estetica al legno naturale, risulta molto più resistente. Prodotto artificialmente, è composto per il 60% da fibre di legno, per il 30% da materiale termoplastico riciclato ed infine per il 10% da additivi chimici. Non contiene agenti tossici come formaldeide oppure colla. Ne consegue un materiale durevole, riciclabile ed eco-sostenibile che si adatta perfettamente a pavimentazioni o rivestimenti per esterni. Il legno composito, infatti, è resistente agli sbalzi di temperatura, alla muffa, ai funghi ed ai batteri; non richiede un'eccessiva manutenzione; è antiscivolo e difficilmente si scheggia. Inoltre, sostiene perfettamente i carichi fino a 500 kg/mq, è antisettico ed impermeabile all'acqua. Limita l'utilizzo del legno, pertanto riduce l'abbattimento degli alberi. La sua produzione non rilascia nell'ambiente sostanze inquinanti per la natura e per l'uomo.
Come posare i listelli in legno composito
Per le sue caratteristiche il legno composito è ideale per pavimentazioni o rivestimenti da esterno. Il mercato lo propone in diverse colorazioni (bianco, grigio, teak, marrone, mattone) e lunghezze variabili da 1 metro a 6. La posa in opera viene semplificata dalla presenza di clips. Per pavimentare da principio una determinata area, va steso prima uno strato di ghiaia e successivamente realizzato il massetto. É importante creare una lieve pendenza, pari all'1%, per lasciare scorrere l'acqua ed evitare pericolosi ristagni che a lungo termine potrebbero danneggiare le doghe. A tale scopo, bisogna lasciare almeno 10 cm dalle partenze. In questo modo, gli sbalzi di temperatura non creeranno grandi alterazioni sui listelli. Bisogna poi posare l'intelaiatura e quindi fissare i pannelli con le relative clips. Su un pavimento preesistente, invece, si procede direttamente con l'intelaiatura senza considerare il massetto.
Manutenzione e prezzo
Il legno composito non richiede particolare manutenzione. É sufficiente pulirlo con della semplice acqua e del sapone neutro. Non ha bisogno di vernici, detergenti ed oli specifici ma di tanto in tanto di un prodotto per proteggere le superfici da possibili macchie. Nel caso si utilizzi un'idropulitrice è opportuno tenere la lancia ad una distanza di almeno 30 cm dalla parte calpestabile. Il prezzo del legno composito varia in base al materiale utilizzato per la realizzazione, alle dimensioni ed al colore. In genere, però il costo è abbastanza elevato rispetto al legno tenero, ma paragonabile a quello esotico come il teak. Le spese di produzione e stoccaggio sono invece contenute. Per avere un'idea, è possibile acquistare doghe a sezione alveolare a partire da 44,00 € fino a 97,00 € al mq. A sezione piena i prezzi partono da 59,00 € al mq. A conti fatti, i listelli oppure i pannelli in legno composito risultano una soluzione per esterni abbastanza vantaggiosa.
Domande frequenti
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Qual è la composizione del legno composito e perché è considerato ecologico?Il legno composito, noto anche come WPC, è un materiale artificiale ottenuto dall'estrusione a caldo. La sua formula è composta per il 60% da fibre di legno, il 30% da plastica termoplastica riciclata e il 10% da additivi chimici. È considerato una scelta sostenibile ed eco-friendly perché limita l'abbattimento degli alberi naturali e non utilizza sostanze tossiche come la formaldeide o colle aggressive. Inoltre, essendo riciclabile e privo di agenti inquinanti durante la produzione, rappresenta una valida alternativa verde per pavimenti e rivestimenti esterni.
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Come si effettua la posa dei listelli in legno composito su un nuovo terreno?La posa su nuovo terreno richiede una preparazione accurata della base. Innanzitutto, si deve stendere uno strato di ghiaia e realizzare un massetto in cemento. È fondamentale prevedere una leggera pendenza dell'1% verso le uscite di scarico per evitare ristagni d'acqua che potrebbero compromettere la struttura nel tempo. Si consiglia di lasciare almeno 10 centimetri di spazio libero dai muri perimetrali (partenze): questo margine permette al materiale di espandersi e contrarsi naturalmente con gli sbalzi termici senza deformarsi. Successivamente, si installa l'intelaiatura metallica e si fissano le doghe utilizzando apposite clip di aggancio.
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È necessario trattare il legno composito con vernici o impregnanti protettivi?No, il legno composito non richiede trattamenti protettivi complessi come la verniciatura o l'applicazione di oli specifici, tipici del legno naturale. La sua manutenzione ordinaria consiste semplicemente nella pulizia con acqua e sapone neutro. Tuttavia, per mantenere inalterate le proprietà anti-macchia della superficie, può essere utile applicare occasionalmente prodotti specifici per la protezione delle superfici. Questa caratteristica rende il materiale particolarmente pratico, poiché elimina la necessità di interventi periodici di restauro e mantenimento costosi e laboriosi.
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Si può pulire il legno composito con un'idropulitrice? Quali precauzioni adottare?Sì, è possibile utilizzare un'idropulitrice per la pulizia profonda del legno composito, ma è essenziale rispettare alcune precauzioni per non danneggiare la superficie. La lancia dell'attrezzo deve essere mantenuta ad una distanza minima di 30 centimetri dal piano calpestabile. Una pressione troppo ravvicinata potrebbe abrasire il materiale o compromettere l'adesione tra fibra e plastica. L'uso corretto dell'idropulitrice, unito alla normale pulizia con acqua e sapone, garantisce una durata elevata del pavimento, sfruttando la resistenza intrinseca del materiale a muffe, funghi e batteri.
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Quanto costa mediamente un listello in legno composito e quali fattori influenzano il prezzo?Il costo del legno composito varia principalmente in base alla sezione (alveolare o piena), alle dimensioni, al colore scelto e alla qualità delle materie prime utilizzate. In media, le doghe a sezione alveolare hanno un prezzo che oscilla tra i 44,00 € e i 97,00 € al metro quadro, mentre quelle a sezione piena partono indicativamente da 59,00 € al mq. Sebbene il prezzo iniziale sia superiore a quello del legno tenero comune, è paragonabile a quello di legni pregiati esotici come il teak. Considerando la bassa manutenzione richiesta e la lunga durata, si tratta comunque di un investimento conveniente per esterni.








