Casapratica.org · guide e consigli pratici
Fai da te · Fai da te legno

Listelli

Aggiornato il 11 ottobre 20166 capitoli5 domande frequenti
Listelli in legno

Cosa sono i listelli

I listelli sono, letteralmente, delle piccole strisce di materiale metallico, legno, pietra o cotto. Essi in tutte le loro declinazioni e dimensioni rappresentano gli elementi base per lavori di edilizia e di falegnameria, siano essi eseguiti da professionisti o da semplici hobbisti. Vengono destinati a svariati utilizzi. A volte sono usati per ornare e decorare mobili e finestre, come ad esempio accade con dei semplici listelli di ottone. Vengono adoperati come rivestimenti o ancora nelle nostre abitazioni vanno a ricoprire e mimetizzare fili elettrici o altri dettagli che potrebbero risultare antiestetici. Le loro dimensioni, così come i materiali di cui sono costituiti, possono essere altrettanto varie. Dai più piccoli listelli impiegati nell'arte del modellismo alle grandi e maestose travi in legno usate come strutture portanti.

Le diverse tipologie di listelli: i materiali

In commercio sono disponibili listelli diversi per materiale, forma, dimensione e colore. Tra le diverse tipologie quelle più ricercate sono i listelli in legno. Essi sono realizzati in differenti essenze come abete, pioppo, quercia, noce. Possono assolvere a diversissime funzioni ma di certo i listelli in legno più conosciuti sono quelli utilizzati per il parquet. I listelli in cotto sono spesso adoperati in alternativa ai mattoni come rivestimenti da esterno. I listelli in pietra naturale e non sono ultimamente molto apprezzati dato il crescente interesse verso lo stile country. Di spessore ridotto, si prestano ottimamente a rivestire elementi interni alla casa come i caminetti o ancora a dare personalità e intimità ricoprendone intere pareti. Vengono anche utilizzati per costruire recinzioni esterne.

I listelli in legno

Il legno è amato da quasi tutti e questo perché è un materiale totalmente ecologico, pratico e facile da lavorare. Pertanto anche i listelli in legno trovano ampio sfogo in molti lavori di falegnameria, siano essi eseguiti da professionisti che da amanti del bricolage. I listelli in legno sono riproposti in varie essenze: dal pino, alla quercia, al pioppo, alla noce. In commercio sono reperibili in diverse forme (tondi, quadrati, rettangolari, triangolari) e dimensioni. Per tale ragione si prestano ai più disparati utilizzi. Un esempio fra tutti sono i classici listelli che vanno a comporre i pavimenti in parquet. Sono adatti inoltre a ricreare motivi decorativi nei mobili, comporre cornici per quadri e foto, costruire complementi d'arredo come gazebo o bancali, fungere da elementi portanti come nel caso delle travi.

Listelli in legno di abete

Tra i più utilizzati per i listelli in legno ritroviamo l’abete. Copre un' ampia gamma di colori che corrono dalle tonalità molto chiare al marrone-giallo. È un legno tenero per cui possono crearsi nel tempo delle fessurazioni, ma per la stessa ragione è facile da lavorare. Reagisce bene al trattamento con vernici e pitture. L’Abete rosso, in particolar modo, presenta tasche resinose che prima del suo utilizzo devono essere trattate con un sigillante, come la gommalacca. I listelli in legno di abete vengono utilizzati soprattutto nelle parti interne dei mobili, che al di fuori presentano spesso materiali più pregiati. Si possono ovviamente adoperare per realizzare elementi a vista o mobili dall'aspetto rustico. In questo caso è consigliabile usare abete di prima scelta in cui sono assenti sia i nodi grossi che quelli neri.

Listelli in legno di rovere

Il rovere è il nome che viene dato al legname prodotto a partire da una sottospecie di quercia. È una tipologia di legno che si presta molto bene al campo dell’arredamento. Il rovere è un legno molto rigido, di elevata resistenza ma può essere forato con normali punte da legno e lavorato con fresatrici. Reagisce molto bene ad oli e cere usate sia per la sua manutenzione che a scopi decorativi. Risulta invece difficile il trattamento di impregnanti e vernici bianche a causa dell’alto contenuto in tannini che ingiallisce la pittura chiara. Per questo deve essere opportunamente e preventivamente trattato. Proprio per la sua robustezza i listelli in legno di rovere vengono frequentemente impiegati per i rivestimenti dei pavimenti nonché per la costruzione di porte, mobili, piani da lavoro sia di interni che di esterni.

Listelli in legno di noce

Il legno di noce è sicuramente uno dei legnami più pregiati che si presta in modo particolare all’arredamento. Il suo prezzo elevato è giustificato dalla bellezza delle venature quasi nere che si stagliano dal color bruno del fondo e diventano ancora più belle con il passare del tempo. Nonostante sia classificato come un legno duro, resistente alle sollecitazioni, è abbastanza semplice da lavorare con i normali utensili per il legno. La parte interna del tronco non è utilizzabile per la realizzazione dei listelli, per cui lo scarto è maggiore rispetto ad altre tipologie di legno. Questo, insieme ai motivi prima citati, ne alza il prezzo di mercato. Non è molto adatto agli ambienti umidi perché facilmente attaccabile da tarli e funghi. I listelli in legno di noce vengono riservati a mobili di grande pregio, a cornici finemente intarsiate, agli interni di auto di lusso.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra listelli di abete e di rovere?
    La differenza sostanziale risiede nella durezza e nella lavorabilità. L'abete è un legno tenero, facile da tagliare e modellare, ma tende a fessurarsi nel tempo; richiede comunque trattamenti specifici se è abete rosso per bloccare le tasche resinose. Il rovere, invece, è un legno duro e molto rigido, ideale per pavimenti e strutture resistenti. Tuttavia, il rovere contiene tannini che possono ingiallire le vernici bianche, rendendo necessario un preventivo trattamento di fondo, mentre l'abete reagisce bene a qualsiasi tipo di vernice.
  • Come si scelgono i listelli in abete per evitare difetti estetici?
    Per garantire un risultato estetico impeccabile, specialmente se i listelli saranno visibili a vista, è fondamentale acquistare abete di 'prima scelta'. Questa qualità garantisce l'assenza di nodi grossi e, soprattutto, di nodi neri che potrebbero rilasciare resina o creare irregolarità superficiali. Sebbene l'abete sia economico e facile da lavorare, la selezione della gradezza influisce direttamente sulla durata e sull'aspetto finale del manufatto, distinguendo un lavoro professionale da uno amatoriale.
  • È possibile utilizzare listelli di noce per esterni o ambienti umidi?
    No, il legno di noce non è consigliato per esterni o ambienti particolarmente umidi. Sebbene sia classificato come legno duro e resistente, è suscettibile all'attacco di tarli e funghi in presenza di umidità. Il suo valore principale risiede nelle venature scure e nel colore bruno che si esalta col tempo, rendendolo perfetto per arredi interni di pregio, cornici intarsiate o interni di auto. Per esterni o zone bagnate, meglio optare per essenze più nobili e stabili come il rovere, opportunamente trattate.
  • A cosa servono i listelli oltre al parquet?
    I listelli hanno un'utilizzo trasversale nel fai-da-te e nell'edilizia. Oltre a formare il pavimento in parquet, vengono impiegati per rivestire e mimetizzare cavi elettrici antiestetici, creare cornici per quadri, realizzare decorazioni su mobili o finestre. Possono anche costituire elementi strutturali leggeri, come travetti, o essere usati per costruire oggetti d'arredo come bancali, gazebi o recinzioni esterne. La loro versatilità dipende dal materiale scelto: legno per falegnameria, cotto per rivestimenti rustici, metallo per dettagli decorativi.
  • Quale trattamento preliminare è necessario per il legno di abete rosso?
    L'abete rosso presenta delle tasche resinose naturali che, se non trattate, possono fuoriuscire nel tempo macchiando vernici e finiture. Prima di procedere con la verniciatura o la tinteggiatura, è quindi obbligatorio applicare un sigillante specifico, come la gommalacca, sulle aree resinose. Questo passaggio blocca la fuoriuscita della resina e garantisce che la pittura aderisca correttamente e mantenga il suo colore originale senza ingiallimenti o macchie oleose successive.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche