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Mettere ordine in casa

Aggiornato il 26 aprile 20174 capitoli5 domande frequenti
Una tavola disordinata e sporca

Mettere ordine in casa: l'ingresso

L'ingresso è il primo locale in cui si accede mettendo piede in casa. In un certo senso dà il benvenuto a chi entra e fornisce una prima idea della casa in cui siamo entrati. Tenere ordine nell'ingresso è quindi essenziale. Regala l'impressione di ordine, comfort e cura sia al padrone di casa, che rientra dopo una giornata di lavoro, sia agli ospiti che vengono introdotti ad un ambiente accogliente e non caotico. In genere l'ingresso ospita la scarpiera, dove le calzature vanno tenute in ordine, evitando anche che sul ripiano del mobile si accumulino i classici oggetti che si appoggiano appena entrati in casa: occhiali, chiavi, guanti, scontrini, biglietti e cianfrusaglie che si accumulano nelle tasche del cappotto. Ogni cosa deve trovare il proprio posto, oppure finire rapidamente nella spazzatura.

Liberarsi delle cianfrusaglie

Spesso nelle nostre case si accumulano una gran quantità di oggetti inutili con l'idea che serviranno poi in futuro. Nella maggior parte questo non è vero e il risultato è che la casa rimane sommersa di cianfrusaglie, che spesso non trovano il loro posto in armadietti e cassetti. Quando un oggetto apparentemente utile entra in casa è importante chiedersi subito e sinceramente se veramente ne abbiamo bisogno, se non lo possediamo già e se non possiamo farne a meno. In questo caso è bene liberarsene, per evitare di riempire la casa di custodie di oggetti che non possediamo più, abiti che non indossiamo più, chincaglierie che ci dispiace buttare via ma che non fanno altro che incrementare il disordine. Mantenere l'ordine in casa, una volta eliminato tutto questo peso superfluo, sarà più facile e veloce.

Pulizia e ordine in casa

Una casa ordinata regala una sensazione di benessere e comfort, ma è anche più facile e veloce da pulire. Quando tutto trova il proprio posto e non si accumulano gli oggetti più disparati in giro per casa sarà anche più semplice fare le pulizie. Spolverare un mobile sgombro non è un grande impegno, ma fare lo slalom fra cianfrusaglie e oggetti abbandonati in giro allunga i tempi e diminuisce la qualità del lavoro, perchè il caos assorbe e trattiene la polvere e rende tutto più difficile. Una cura particolare andrebbe quindi dedicata ai locali che necessitano di pulizie più frequenti e in cui l'igiene è essenziale, come la cucina o il bagno, dove l'accumulo di oggetti può portare al deposito di batteri. Nelle zone più delicate, come attorno ai lavelli, sarebbe bene non lasciare mai nulla, se non gli oggetti più necessari.

Filosofia di vita

Mettere ordine in casa è anche una questione di ordine mentale. Bisogna abituarsi all'idea che ogni cosa fuori posto è in realtà nel posto sbagliato e ogni oggetto deve avere il suo posto. L'importante è che l'ordine sia mantenuto costantemente e regolarmente, senza accumulare cose da riordinare in un secondo momento. Più le cianfrusaglie si accumulano e più diventerà difficile e lungo riordinarle. Anche i bambini possono contribuire all'ordine di casa, imparando a rimettere a posto i propri giochi e tenendo in ordine la propria camera. Si tratta di una importante lezione di autonomia, oltre che di buone maniere, che li influenzerà nella loro formazione. L'ordine non deve mai essere un'ossessione, ma qualcosa da mantenere ogni giorno. Se si mantiene ordine in casa, riordinare diventa qualcosa di automatico e normale, non più un lavoro, ma una componente di ogni comportamento domestico.

Domande frequenti

  • Come posso decidere quali oggetti tenere e quali eliminare definitivamente?
    La chiave è porsi tre domande sincere quando un oggetto entra in casa o viene tirato fuori dall'armadio: mi serve realmente? Non ho già un sostituto simile? Posso farne a meno senza problemi? Se la risposta è no a una di queste, l'oggetto è probabilmente una cianfrusaglia inutile. Liberarsi di vestiti non indossati, custodie vuote e gadget dimenticati riduce drasticamente il volume degli oggetti da gestire. Non aspettare il 'momento giusto': elimina ciò che non aggiunge valore quotidiano per impedire che la casa si riempia di pesi superflui che ostacolano la pulizia e il benessere.
  • Qual è il metodo migliore per organizzare l'ingresso e evitare il caos?
    L'ingresso deve trasmettere immediatezza e ordine. Utilizza una scarpiera capiente per nascondere le calzature e, soprattutto, crea punti specifici per gli oggetti che si tolgono appena rientrati: ganci per cappotti e borse, un vassoio per chiavi e occhiali, e cestini per scontrini o guanti. Evita di lasciare superfici libere accumulate di roba varia; ogni piccola cosa deve avere un 'posto fisso'. Se un oggetto non ha un contenitore dedicato, finisce per creare disordine visivo. L'obiettivo è che, entrando, tu possa depositare tutto in pochi secondi senza dover cercare posti temporanei.
  • Perché una casa ordinata è più facile da pulire?
    Il disordine fisico rallenta e complica le operazioni di igiene. Quando gli oggetti sono sparsi ovunque, devi spostarli continuamente per raggiungere le superfici da pulire, creando uno 'slalom' inefficace che allunga i tempi. Inoltre, il caos favorisce l'accumulo di polvere negli angoli morti e tra gli oggetti stessi. Una casa sgombra permette di passare un panno velocemente e in modo uniforme. Specialmente in ambienti critici come cucina e bagno, dove la presenza di batteri è più rischiosa, tenere solo gli strumenti essenziali sui piani di lavoro facilita una disinfezione completa e rapida, migliorando l'igiene complessiva dell'ambiente.
  • Come insegnare l'ordine ai bambini senza trasformarlo in un'ossessione?
    Coinvolgi i figli fin da piccoli facendo del riordino un'abitudine quotidiana piuttosto che un castigo. Assegna compiti semplici e adatti alla loro età, come rimettere a posto i giocattoli dopo l'uso o tenere in ordine il letto. Questo insegna loro l'autonomia, la responsabilità e il rispetto per gli spazi comuni. Sottolinea che l'ordine non deve essere rigido o ansiogeno, ma una pratica naturale che rende la casa più piacevole. Se il bambino vede i genitori mantenere l'ordine con calma e costanza, tenderà a imitare quel comportamento, interiorizzandolo come norma di vita e non come imposizione esterna.
  • È possibile mantenere l'ordine senza dedicare ore al riordino settimanale?
    Sì, il segreto sta nella costanza giornaliera e nella filosofia del 'non accumulare'. Invece di affrontare montagne di roba da sistemare nel weekend, dedica pochi minuti ogni sera o durante la giornata per riportare ogni oggetto al suo posto immediato. Più aspetti, più il lavoro diventa psicologicamente e fisicamente gravoso. Abituandoti a non lasciare mai cose 'appuntate' per dopo, il riordino diventa un gesto automatico e rapido, quasi invisibile. Trasforma l'ordine in una componente del tuo comportamento domestico continuo, rendendo la gestione della casa leggera e sostenibile nel tempo.

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