Sushi cena piedi orientale

Tutorial e consigli

Cena in piedi

Aspetti vincenti della cena in piedi, perché preferire il buffet alla classica cena e quali sono le accortezze da prendere in considerazione.

di Redazione

23 gennaio 2017

In cosa consiste

La cena in piedi, comunemente chiamata buffet, è un'alternativa al classico pasto da consumare seduti a tavola, è infatti un'esperienza dinamica e attiva dove gli ospiti non hanno solo libertà di movimento (eliminando in questo modo i momenti morti tra una portata e l'altra della classica cena seduti), ma hanno anche una maggiore autonomia di scelta su cosa mangiare. In una cena in piedi sono presenti molte più varietà di pietanze rispetto alle classiche portate, infatti spesso offerti in un buffet troviamo vari stuzzichini (come rustici, patatine e frutta secca), primi (sia caldi che freddi) e tanti altri piatti per fare in modo che non si formi una lunga fila tra gli invitati per lo stesso piatto, poiché essendoci molta scelta la fila tenderà a distribuirsi; vi è inoltre da precisare che per questa formula è meglio servire pietanze "comode" da mangiare, che non richiedono l'uso di coltelli per essere consumate. Una pratica idea per una moderna cena in piedi è sostituire i classici pasti con una variante culturale della cucina: il sushi, semplici e gustosi rotolini di riso e pesce crudo per stupire gli invitati con una proposta orientale.

Un evento informale o elegante?

Nonostante il buffet sia un pasto generalmente considerato meno elegante della classica cena, sempre più persone scelgono di utilizzare questa formula anche per ricorrenze importanti come i matrimoni. La sua attitudine ad essere elegante oppure informale dipende da alcuni elementi: prima di tutto l'orario, è infatti noto che un pasto alla sera assuma più facilmente un aspetto ricercato rispetto che un pasto a mezzogiorno. Fondamentali per questo aspetto inoltre sono le stoviglie: piatti, posate e bicchieri di carta sono sicuramente molto più pratici poiché danno la possibilità una volta terminato l'evento di buttare tutto sbarazzandosene in un momento, ma tenderanno a donare al pasto un aspetto molto rustico e "alla buona", al contrario delle stoviglie di ceramica che tendenzialmente donano un'aria più ricercata al buffet.

Gli accorgimenti

Come abbiamo potuto capire quello di cui stiamo parlando è un evento molto attivo e vivace, questo aspetto libero e movimentato però necessita di alcuni accorgimenti per far sì che la serata riesca. Sicuramente visto che gli invitati sono liberi di muoversi e scegliersi da soli i piatti da mangiare è opportuno che la cena in piedi si svolga in un luogo commisurato alla quantità dei partecipanti, sarebbe infatti un peccato offrire un buffet squisito ma obbligare a mangiarlo in poco spazio. La possibilità di muoversi inoltre, dovrebbe essere assecondata dal posizionamento di numerosi piani d'appoggio nel luogo dell'evento in modo che gli ospiti abbiano la libertà di posare il proprio piatto una volta finito di mangiare, in qualunque momento e in perfetta autonomia. Infine il tallone d'Achille della cena in piedi: le file. Noiose ed anche un po' antipatiche perché riescono a scatenare istinti non proprio bon-ton anche nelle personalità più pacate, possono essere debellate con l'utilizzo di tavoli imbanditi numerosi e lunghi così da avere una distanza ampia tra i vassoi, agevolando il flusso di persone affamate che girano tra i tavoli alla ricerca del giusto piatto da assaggiare.

Domande frequenti

  • Quali sono le pietanze ideali per una cena in piedi?
    Per una cena in piedi è fondamentale scegliere cibi 'comodi', ovvero che non richiedano l'uso di coltelli o posate complesse. L'obiettivo è favorire la mobilità degli ospiti e evitare momenti di attesa o imbarazzo. Si consiglia di optare per finger food, stuzzichini come rustici, patatine e frutta secca, oltre a primi piatti freddi o caldi facili da mangiare con le mani. Il sushi rappresenta un'ottima alternativa moderna e culturale, offrendo porzioni piccole e gustose. Evita assolutamente piatti che necessitano di tagliare o che possono sgocciolare eccessivamente, poiché complicano la gestione durante la socializzazione.
  • Come evitare le lunghe code durante il buffet?
    Le code sono il principale problema logistico di una cena in piedi. Per mitigarle, devi disporre numerosi tavoli imbanditi e distribuirli strategicamente nella sala, creando percorsi ampi e fluidi. Più punti di servizio ci sono, minore sarà la concentrazione di persone nello stesso area. Inoltre, offri una vasta gamma di varietà di pietanze: quando c'è molta scelta, gli ospiti si disperdono naturalmente verso piatti diversi, evitando di formare gruppi compatti davanti alle stesse portate. Assicurati che i vassoi siano distanziati adeguatamente per permettere il passaggioagevole.
  • Si può organizzare un buffet elegante per un matrimonio?
    Assolutamente sì, il buffet non è più sinonimo di informalità estrema. L'eleganza dipende principalmente dall'orario e dalle stoviglie. Una cena serale ha già di per sé un tono più ricercato rispetto a un pranzo. Per elevare il livello estetico, evita le stoviglie di carta, che risultano rustiche, e utilizza invece piatti, posate e bicchieri in ceramica o cristallo. Anche la presentazione delle pietanze gioca un ruolo cruciale: un'allestimento curato e professionale trasforma il buffet in un'esperienza sofisticata, adatta a ricorrenze importanti come i matrimoni, mantenendo però la dinamicità tipica di questa formula.
  • Quanto spazio devo riservare agli ospiti per un buffet?
    Lo spazio è critico per il successo di una cena in piedi. Poiché gli ospiti sono liberi di muoversi, mangiare e socializzare contemporaneamente, è necessario un ambiente ampio e commisurato al numero di partecipanti. Un locale troppo piccolo creerà congestione, frustrazione e rischi di incidenti. Oltre allo spazio per camminare, devi prevedere numerosi piani d'appoggio sparsi per la sala: questi permettono agli ospiti di appoggiare il piatto vuoto o il bicchiere senza dover tornare continuamente al tavolo principale, garantendo autonomia e fluidità nel movimento durante tutta la durata dell'evento.