Che cos'è l'economia domestica

Tutorial e consigli

Economia domestica

L'economia domestica oggi comprende tutti quei trucchi e modi per evitare gli sprechi nella gestione della propria casa. Non riguarda solo la spesa.

di Redazione

03 febbraio 2016

L'economia domestica ieri e oggi

Un tempo l'economia domestica era un settore rigorosamente riservato alle donne perché era a loro che venivano demandati tutti gli aspetti riguardanti la gestione della casa. Anzi, spesso in diversi Paesi costituiva una vera e propria materia d'insegnamento specifica per le ragazze. Tuttavia, negli ultimi anni, anche gli uomini hanno dovuto imparare a gestirla sia perchè single che per contribuire alla vita familiare. Infatti l'economia domestica comprende tutte quelle competenze che servono per affrontare al meglio gli aspetti pratici della vita domestica, come fare la spesa, far quadrare i conti, tenere pulita la casa, cucinare, educare e crescere i figli. Anche se oggi l'economia domestica è una materia d'insegnamento per la formazione di figure professionali sociosanitarie e addette ai servizi sociosanitari, nella maggior parte dei casi la si considera come l'insieme di accorgimenti necessari nella vita pratica per risparmiare in casa e far quadrare i conti familiari.

Come risparmiare sui consumi degli elettrodomestici

L'economia domestica è un ottimo sistema per risparmiare sulle bollette in quanto permette di adottare i giusti accorgimenti per eliminare gli sprechi energetici quando si usano gli elettrodomestici in casa. Innanzitutto si avrà un funzionamento più efficiente se si hanno impianti sicuri, puliti e oggetto di una manutenzione regolare. In secondo luogo è meglio acquistare elettrodomestici appartenenti a un'alta classe di efficienza. Quindi si deve considerare la disposizione stessa degli impianti: la lavastoviglie e la lavatrice devono avere un allaccio per l'acqua calda in modo che non debbano riscaldare quella fredda e consumare di più. Il frigorifero non deve mai essere posizionato vicino al forno o ad altre fonti di calore che possano innalzare i consumi: deve essere impostato su medie temperature e staccato dalla parete di almeno 10 centimetri. Sbrinatelo regolarmente così che il ghiaccio del congelatore non superi lo spessore di 4 centimetri.

Come risparmiare sui consumi energetici

Per risparmiare sui consumi energetici dell'impianto di riscaldamento si consiglia di non adottare uno scaldabagno elettrico ma uno a gas, perché in genere consuma il 40% in meno. Per quanto riguarda i valori da impostare non devono superare i 21°C: ricordatevi, infatti, che aumentando la temperatura di un grado, ogni volta si innalzano i consumi del 7%. Inoltre è bene evitare la dispersione di calore nell'ambiente: un ottimo accorgimento è l'utilizzo di doppi serramenti e di doppi infissi alle finestre. Un trucco molto utile è non coprire i termosifoni con tende o mobili che possano assorbire il calore destinato a riscaldare l'aria. Non tenete mai acceso il riscaldamento se ci sono finestre aperte e fate in modo che tra la temperatura interna e quella esterna non vi sia una differenza superiore ai 7°C. In questo modo si evita un brusco passaggio dal caldo al freddo e viceversa.

L'economia domestica e la spesa: come risparmiare

Un aspetto da sempre presente nell'economia domestica è la spesa. Soprattutto nei periodi di crisi è necessario saper comprare bene, mantenendo sempre un buon rapporto qualità/prezzo. Fondamentale è stilare la lista della spesa: si tratta di un accorgimento primario dell'economia domestica in quanto permette di non dimenticare prodotti e oggetti necessari. Inoltre aiuta a non lasciarsi sviare da tentazioni non essenziali con il rischio di dover sostenere una spesa maggiore. È meglio fare la spesa durante i giorni feriali e non il sabato e la domenica: inoltre non si dovrebbe andare al supermercato negli orari di punta. Ciò permette di risparmiare molto tempo e di evitare nervosismi. Infine un aspetto dell'economia domestica che non tutti conoscono è il fatto di dover considerare non solo il prezzo del prodotto ma anche il prezzo al chilo. Ciò vale soprattutto per le offerte che, se considerate attentamente, possono risultare non così vantaggiose.

Domande frequenti

  • Quali sono gli accorgimenti principali per ridurre i consumi della lavatrice e della lavastoviglie?
    Per ottimizzare il risparmio energetico con questi elettrodomestici, è fondamentale collegarli direttamente all'allacciamento dell'acqua calda. In questo modo eviteranno di sprecare energia elettrica per riscaldare l'acqua fredda durante il ciclo di lavaggio. Inoltre, assicurati che siano installati in zone ben ventilate e lontane da fonti di calore diretto. Una manutenzione regolare degli impianti e l'acquisto di modelli ad alta classe energetica aumenteranno ulteriormente l'efficienza complessiva del sistema, riducendo significativamente la bolletta mensile.
  • Come devo posizionare il frigorifero per evitare sprechi energetici inutili?
    Il frigorifero richiede attenzione particolare nel posizionamento: non deve mai essere posto accanto al forno, al forno a microonde o ad altre fonti di calore, poiché ciò costringerebbe il compressore a lavorare di più per mantenere la temperatura. Lascia sempre almeno 10 centimetri di spazio tra il retro dell'apparecchio e la parete per garantire una corretta circolazione dell'aria. Imposta le temperature su livelli medi e sbrinalo regolarmente, facendo attenzione che lo strato di ghiaccio nel congelatore non superi i 4 centimetri di spessore.
  • Quale temperatura ideale impostare per il riscaldamento domestico e quali errori evitare?
    La temperatura ottimale per il riscaldamento non dovrebbe mai superare i 21 gradi Celsius. Ricorda che ogni grado in più aumenta i consumi energetici del 7%, rendendo la regolazione precisa cruciale per il portafoglio. Evita assolutamente di lasciare le finestre aperte mentre il riscaldamento è attivo; la differenza tra temperatura interna ed esterna non dovrebbe mai essere superiore a 7 gradi per evitare sbalzi termici dannosi. Inoltre, non coprire mai i termosifoni con tende pesanti o mobili, altrimenti il calore verrebbe assorbito invece di riscaldare l'ambiente.
  • È vero che lo scaldabagno a gas conviene rispetto a quello elettrico? Perché?
    Sì, generalmente lo scaldabagno a gas risulta economicamente più vantaggioso rispetto a quello elettrico. Le statistiche indicano che il modello a gas può consumare fino al 40% in meno per produrre la stessa quantità di acqua calda sanitaria. Questa differenza significativa nei consumi rende la scelta dello scaldabagno a gas una delle strategie più efficaci per abbattere i costi energetici domestici, specialmente se si ha accesso alla rete del gas metano. Valuta comunque sempre l'età dell'impianto e l'isolamento della tua abitazione prima di effettuare cambi.
  • Come organizzare la spesa al supermercato per risparmiare senza rinunciare alla qualità?
    La strategia vincente inizia con la redazione di una lista della spesa dettagliata prima di uscire: questo strumento ti protegge dalle tentazioni impulsive e dagli acquisti non necessari. Cerca di effettuare la spesa nei giorni feriali e lontano dagli orari di punta per evitare stress e tempi morti. Un consiglio tecnico importante è calcolare sempre il prezzo al chilo o al litro, non guardare solo il prezzo scontato dell'offerta finale. Spesso le promozioni su formati grandi o marchi sconosciuti nascondono prezzi unitari superiori rispetto ai prodotti standard.