Che cos'è il risparmio dell'energia e come si realizza
Il risparmio energetico non significa necessariamente rinunciare a qualcosa: anzi, al contrario, significa soprattutto ottimizzare le prestazioni e i consumi energetici di casa. Si tratta di piccoli cambiamenti che comportano però grandi risultati, consentendo di risparmiare più del 30% sugli importi della bolletta luce. Il risparmio dell'energia, infatti, prevede l'attuazione di tecniche e accorgimenti di vario tipo che vanno dalla modifica dei processi energetici e dalla riduzione degli sprechi al rendere la propria casa efficiente dal punto di vista energetico. Ciò si ottiene sia passando a una forma di energia più efficiente che isolando dal punto di vista termico l'immobile. Un esempio del primo caso è il passare dalle lampadine a incandescenza a quelle fluorescenti, che emettono una maggiore quantità di luce a parità di energia consumata, o con quelle a LED. Emettono la stessa luce delle lampadine ad incandescenza consumando soltanto il 20%.
L'importanza della diagnosi energetica nel realizzare il risparmio
Per valutare come effettuare in pratica il risparmio dell'energia in genere si esegue prima una diagnosi energetica, ossia si studiano quali sono gli effettivi consumi energetici e come sono ripartiti. Una volta capito quanto si consuma davvero si può pensare a organizzare al meglio e ottimizzare le prestazioni degli elettrodomestici e delle utenze. La questione non è così scontata come appare perché sono poche le persone a sapere veramente quanti kWh di energia elettrica e quanti metri cubi di gas consumano ogni anno. In genere, l'unica cosa che si controlla nella bolletta è l'importo in euro, ma non si sa collegare la fattura agli effettivi consumi e al proprio comportamento. Infatti, è stato scoperto che se si vedesse in tempo reale quanto si consuma, il risparmio dell'energia si aggirerebbe sul 15%. Per questo si consiglia di controllare periodicamente il contatore elettrico e del gas e monitorare gli effettivi consumi domestici.
Come effettuare in pratica il risparmio dell'energia
In media una famiglia italiana di tre persone consuma 3200 kWh ogni anno per un costo di 530 euro annui (tasse e imposte escluse). Come si vede la voce utenze domestiche, non solo dell'elettricità ma anche del gas, va a incidere pesantemente sul bilancio familiare: infatti, sono consumi fondamentali per lo svolgimento della vita quotidiana. Per spendere di meno molte famiglie scelgono il fornitore di energia e la proposta più convenienti, ma poche passano al livello successivo e mettono in pratica un vero e proprio piano per il risparmio dell'energia. Infatti, con il solo adottare alcuni piccoli e semplicissimi accorgimenti si può risparmiare in bolletta anche il 30%, per un totale di centinaia di euro. Si tratta di poche iniziative facili da mettere in pratica, ma che vanno ad abbattere gli sprechi energetici in casa e che riducono i consumi non necessari.
Semplici accorgimenti per il risparmio dell'energia in casa
Per ridurre gli sprechi la prima cosa da fare è spegnere le luci che non si stanno usando o della stanza in cui non c'è nessuno. Sembra assurdo, ma molte persone accendono per abitudine le luci anche in pieno giorno oppure le lasciano in funzione anche quando escono da una stanza per parecchio tempo. Quindi, dopo aver sostituito le lampadine con altre a basso consumo, si può optare per apparecchi ed elettrodomestici di Classe A o superiore, che consentono una maggiore efficienza energetica. Questo vale nel caso in cui si devono acquistare nuovi apparecchi, ma in alternativa si possono ottimizzare i consumi di quelli già in proprio possesso. Molto importante è l'accensione della lavatrice e della lavastoviglie solo a basse temperature e a pieno carico. Inoltre non si devono mai lasciare gli elettrodomestici in stand-by, perché necessitano di un’alimentazione constante. Bisogna sempre staccare la spina. Anche il modem deve essere scollegato nei momenti di non utilizzo.
Il risparmio dell'energia nel riscaldamento
Il risparmio dell'energia può essere effettuato anche evitando di alimentare il riscaldamento usando l'energia elettrica: si tratta di uno spreco, perché si realizza la trasformazione da un'energia di prima specie a una di seconda, perdendo parte della potenza nella conversione. Allo stesso tempo si possono impiegare in casa usare stufette elettriche, pompe di calore e condizionatori dotati di gruppi di assorbimento; questi ultimi hanno un funzionamento ad acqua calda e quindi possono essere collegati a impianti di teleriscaldamento o a pannelli solari. Inoltre, sempre per quanto riguarda il riscaldamento, bisogna fare attenzione a posizionare il frigo lontano dai termosifoni, dal forno e da tutte le fonti di calore. In caso contrario i consumi aumenteranno notevolmente a causa degli sprechi. Questo elettrodomestico deve essere anche distante dai muri di almeno 10 cm ed impostato su temperature intermedie.
Come ridurre gli sprechi per riscaldare casa
Il risparmio energetico nel riscaldamento di casa viene effettuato anche installando sui termosifoni delle valvole termostatiche oppure sostituendo con caldaie a condensazione gli impianti tradizionali. Anche l'adozione di infissi tecnologicamente avanzati e l'eliminazione dei ponti termici (cioè delle dispersioni di calore) riducono gli sprechi, perché migliorano l'isolamento termico della casa. Se invece non si possono realizzare interventi di una certa portata, si può risparmiare sui consumi adottando metodi di riscaldamento alternativi (come le più economiche stufe a pallet) e seguendo alcune semplici regole di comportamento. Innanzitutto si consiglia di impostare il termostato a 20 gradi, temperatura sufficiente per garantire in casa un ambiente caldo. Inoltre si deve fare attenzione a non disperdere il calore negli ambienti: la cosa fondamentale è non lasciare le finestre aperte quando si accende il riscaldamento. Infine, si può adottare un sistema centralizzato al posto di quello condominiale.
Domande frequenti
-
Quanto posso risparmiare concretamente sulla bolletta applicando questi accorgimenti?Applicando piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiane e ottimizzando i consumi, è possibile risparmiare oltre il 30% sull'importo della bolletta della luce. Questo risultato si ottiene riducendo gli sprechi energetici attraverso azioni semplici come spegnere le luci inutilizzate, evitare lo standby degli elettrodomestici e utilizzare lampadine a LED. Considerando che una famiglia media spende circa 530 euro l'anno per l'elettricità (escluse tasse), un risparmio del 30% si traduce in centinaia di euro recuperati annualmente, rendendo l'intervento estremamente conveniente senza richiedere investimenti iniziali elevati.
-
È utile installare valvole termostatiche ai termosifoni per risparmiare sul riscaldamento?Sì, installare valvole termostatiche sui termosifoni è una delle soluzioni più efficaci per migliorare l'efficienza energetica del riscaldamento domestico. Questi dispositivi permettono di regolare automaticamente la temperatura di ogni singola stanza in base alle esigenze reali, evitando il surriscaldamento inutile. Combinati con una corretta gestione del termostato centrale impostato a 20 gradi e con l'evitare di tenere le finestre aperte durante l'erogazione del calore, le valvole contribuiscono significativamente a ridurre le dispersioni termiche e, di conseguenza, i costi in bolletta legati al gas o alla produzione di calore.
-
Come influisce lo standby degli elettrodomestici sui consumi energetici totali?Lasciare gli elettrodomestici in modalità standby comporta un consumo costante di energia, anche quando non sono in uso attivo. Questo fenomeno rappresenta una fonte significativa di spreco energetico domestico. Per eliminare questo impatto negativo, è fondamentale staccare completamente la spina dalla presa o utilizzare ciabatte con interruttore principale per spegnere contemporaneamente più dispositivi. Anche il modem, spesso dimenticato acceso 24 ore su 24, dovrebbe essere scollegato nei periodi di prolungata assenza. Eliminare lo standby è una delle prime azioni consigliate per abbattere i consumi elettrici quotidiani.
-
Qual è il modo migliore per gestire il frigorifero per evitare sprechi energetici?Per ottimizzare i consumi del frigorifero, è essenziale collocarlo lontano da fonti di calore come termosifoni, forni o finestre esposte al sole diretto, poiché il calore esterno costringe il compressore a lavorare di più. Inoltre, il frigo deve essere distanziato di almeno 10 cm dai muri per garantire una corretta circolazione dell'aria. Impostare la temperatura su livelli intermedi, sufficienti a conservare gli alimenti senza eccessiva refrigerazione, aiuta ulteriormente a contenere i consumi. Un corretto posizionamento e una regolazione attenta della temperatura prevengono picchi di energia dovuti allo sforzo del motore per mantenere la freschezza.
-
Cosa si intende per diagnosi energetica e perché è importante farla?La diagnosi energetica è un processo preliminare volto a studiare i consumi effettivi di energia elettrica e gas di un immobile, analizzando come tali risorse vengono ripartite tra diverse utenze. È fondamentale perché molti utenti conoscono solo il costo finale in euro della bolletta, senza collegarlo ai propri comportamenti o ai reali consumi in kWh. Monitorare i dati reali permette di identificare le inefficienze e gli sprechi nascosti. Si stima che avere consapevolezza immediata dei consumi possa portare a un risparmio aggiuntivo del 15%, trasformando dati astratti in azioni concrete di ottimizzazione domestica.









