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Coibentazione pareti

Aggiornato il 03 aprile 20174 capitoli4 domande frequenti
Applicazione materiali isolanti

Cos'è la coibentazione?

L’isolamento termico degli edifici è un problema molto sentito principalmente nelle zone in cui le temperature si abbassano in maniera particolarmente marcata durante la stagione invernale o si innalzano notevolmente durante la stagione estiva. Una tipologia di isolamento termico di bassa qualità solitamente è riscontrabile all'interno di vecchie abitazioni. Questo comporta l'utilizzo di un maggiore quantitativo di energia, e di conseguenza anche di denaro, per poterle riscaldare o raffreddare l'ambiente. Per tale ragione sono stati inventati dei sistemi di isolamento termico più efficenti, come ad esempio quello della coibentazione. Questa tecnica contribuisce ad isolare termicamente l'interno di un'abitazione preservandola dalle condizioni atmosferiche esterne tramite l’ausilio di pannelli coibentati in lana di roccia e di vetro, cellulosa e fibra ceramica.

Come fare la coibentazione

Come detto precedentemente, per poter isolare a livello termico la propria abitazione è necessario applicare del materiale isolante sulle proprie pareti. Ci sono tre modi per intervenire in maniera ottimale, facendo la coibentazione pareti interne, esterne, o in alternativa effettuare un intervento su intercapedine con l’inserimento dei materiali appena citati. La prima tipologia di intervento prevede l’utilizzo di pannelli coibentanti per pareti, fissati sulla facciata interna della parete mediante sistemi di supporto o la realizzazione di uno strato di cartongesso apposito. Invece, se si interviene con l’inserimento di materiali nell’intercapedine allora è bene sapere che il lavoro andrà a dividere in due parti uguali la parete perimetrale, in modo da creare uno spazio intermedio dove andare a inserire il materiale coibentante. Invece se si desidera effettuare la coibentazione dell'edificio sulle pareti esterne si dovrà replicare lo stesso lavoro che si deve fare per poter isolare la facciata interna del proprio immobile.

Costi per la coibentazione delle pareti

La parte che spaventa di più chi decide di isolare a livello termico la propria abitazione è sicuramente il costo di tutti i lavori che andranno eseguiti. Vi è da dire che non c’è un vero e proprio prezzo fisso per questa tipologia di interventi, dal momento che vanno considerati il costo dei materiali e la manodopera dell’impresa scelta. Per questo motivo è buono effettuare una ricerca approfondita riguardante tutto ciò che potrebbe servire per raggiungere il risultato sperato, andando a guardare tutti i prezzi e rivolgendosi a più società edilizie per farsi fare un preventivo. Un'altra soluzione è senz'altro far effettuare un sopralluogo da una figura professionale che sappia valutare tutti i lavori da intraprendere, in modo da non iniziare opere edili che porteranno ad un inutile dispendio di denaro.

Isolamento fai da te

I pannelli isolanti possono essere installati all'interno dell'abitazione sia durante la fase costruttiva dell'immobile, sia in un secondo momento. Tuttavia è preferibile effettuare questi lavori di manodopera mentre la casa è ancora in costruzione, proprio per evitare eccessivi disagi. In caso non si voglia procedere con lavori di grossa entità è possibile applicare isolamento termico edifici anche con materiali di facile reperibilità senza grossi interventi edili. Un esempio è senz'altro l'utilizzo di pannelli di polistirolo, applicati sulle pareti interne della propria casa. Per procedere all'installazione non si dovrà far altro che pulire al meglio le pareti da isolare, spargere della malta specifica e infine posare attentamente il pannello isolante, facendo attenzione che rimanga incollato perfettamente. Una volta installati tutti i pannelli non si dovrà far altro che riverniciare con il colore desiderato.

Domande frequenti

  • Quali sono i metodi principali per coibentare le pareti e quale è il più efficace?
    Esistono tre tecniche principali: la coibentazione interna, quella esterna e l'inserimento nel vuoto dell'intercapedine. L'isolamento esterno è generalmente il più efficiente perché elimina i ponti termici e protegge la struttura dall'esterno, ma altera l'aspetto della facciata. L'isolamento interno, realizzato con pannelli in lana di roccia, vetro o cartongesso, è meno invasivo ma riduce leggermente la superficie calpestabile e richiede attenzione alla gestione del vapore acqueo per evitare muffe. L'intervento sull'intercapedine divide la parete in due strati, inserendo materiale isolante nello spazio vuoto creato, ottimizzando le prestazioni senza modificare gli spazi interni o esterni.
  • È possibile fare la coibentazione delle pareti in autonomia o serve un professionista?
    Sì, è possibile eseguire un intervento fai-da-te, specialmente per la coibentazione interna, purché si abbiano competenze di base nella lavorazione delle superfici. Il processo prevede la pulizia accurata della parete, l'applicazione di malta specifica e il fissaggio dei pannelli isolanti (come quelli in polistirolo), seguita dalla stuccatura e verniciatura. Tuttavia, per interventi complessi come l'isolamento dell'intercapedine o per garantire la conformità normativa e l'efficienza energetica massima, è fortemente consigliato rivolgersi a imprese specializzate. Un tecnico può valutare la corretta scelta del materiale e prevenire problemi futuri come condense o distacchi.
  • Quanto costa mediamente coibentare le pareti di una casa?
    Non esiste un prezzo fisso universale poiché il costo dipende da molti fattori variabili: il tipo di materiale scelto (lana di vetro, cellulosa, poliuretano), la superficie da trattare, la difficoltà di accesso e il costo della manodopera locale. Inoltre, la scelta tra intervento interno, esterno o su intercapedine influisce significativamente sul preventivo finale. Per avere una stima realistica, è fondamentale richiedere almeno tre preventivi dettagliati a ditte diverse e, se possibile, far effettuare un sopralluogo preliminare da un professionista. Questo permette di identificare le esigenze specifiche dell'immobile ed evitare costi nascosti o interventi inutili.
  • Quali materiali sono migliori per l'isolamento termico interno?
    I materiali più comuni ed efficaci per la coibentazione interna includono lana di roccia, lana di vetro, cellulosa e fibra ceramica, spesso sotto forma di pannelli rigidi o soffiati. Questi materiali offrono ottime prestazioni termiche e fonoassorbenti. Il polistirolo è un'alternativa economica e facile da installare nel fai-da-te, ma ha prestazioni inferiori rispetto alle fibre naturali o minerali. La scelta dovrebbe considerare anche la traspirabilità del materiale per evitare accumuli di umidità all'interno della parete; in ambienti già soggetti a problemi di condensa, materiali come la cellulosa o la lana minerale sono spesso preferiti per la loro capacità di regolare l'umidità relativa.

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