Casapratica.org · guide e consigli pratici
Muri tetto · Materiali da isolamento

Coibentazione muri

Aggiornato il 14 ottobre 20163 capitoli5 domande frequenti
Coibentazione pareti

Coibentazione muri

L'isolamento termico di una casa comprende la coibentazione dei muri, infissi nuovi a vetro doppio, l'isolamento del solaio e del tetto e altre operazioni necessarie per trattenere il calore del riscaldamento o l'aria degli impianti di raffrescamento. In questo modo, sia il caldo che il fresco non si disperdono inutilmente attraverso le finestre, le pareti o i soffitti. La coibentazione dei muri può essere eseguita sia per gli edifici di nuova costruzione che per le case più vecchie dove lo spreco di energia è esagerato. Ecco allora quanto è importante progettare bene la ristrutturazione con l'obiettivo dell'isolamento termico. La spesa iniziale sarà piuttosto elevata, ma verrà poi ammortizzata con un grosso risparmio di energia e un ambiente più confortevole in tutti i periodi dell'anno. Per questa ragione gli isolanti si sono diffusi notevolmente negli ultimi tempi anche perché non richiedono abilità specifiche e nemmeno attrezzature particolari per la posa. Infatti la coibentazione dei muri è ormai diventata un'operazione semplice e conveniente, da eseguire magari con il fai da te.

Come si presenta la coibentazione delle pareti

Negli edifici più vecchi sono presenti di solito delle pareti senza intercapedine che hanno bisogno di essere isolate a cappotto cioè con strati di isolante da applicare alle pareti direttamente o con elementi metallici o di legno. Questo tipo di coibentazione muri viene anche detta isolamento termico interno. In poche parole, sono dei pannelli isolanti semi rigidi di lana di roccia o di vetro trattati con resine termiche. Inoltre, ogni pannello è rivestito da carta bitumata per isolare anche dal vapore. Un'altra soluzione e forse la migliore è quella con pannelli isolanti e termici formati da cartongesso, fibra di vetro e isolante contro il vapore. Quando si montano i vari pannelli alle pareti si devono utilizzare dei giunti che possono essere ricoperti dalle strisce adesive. La lana di vetro comunque è un isolante efficace sia per i muri che per i pavimenti; si può trovare sul mercato in numerosi spessori e sottoforma di rotoli o pannelli, magari con l'aggiunta di gesso. E' formata da minerali e fibre fini che consentono un isolamento straordinario, anche acustico. Per ciò che riguarda la posa, si consiglia di realizzare una controparete sul supporto.

Coibentazione muri con intercapedine

Se le pareti di casa hanno invece l'intercapedine è possibile isolarle per bene con poliuretano in schiuma o con altri granuli da versare nell'intercapedine. Si potrebbe optare per l'argilla o la vermiculite o il polistirolo, ma anche per il sughero, la lana di roccia o la perlite, in quanto tutti questi materiali possono offrire il tipo di isolamento preferito. Infatti differiscono fra di loro solo per consistenza, costo e conduttività, ma sono comunque ugualmente adatti per ottenere una buona coibentazione. In effetti, la conduttività per esempio non è altro che il calore trasmesso e quindi è l'indicatore principale che guiderà nella scelta del materiale da usare. Tuttavia, è possibile coibentare le pareti anche con isolanti formati da granuli o isolanti compatti che vengono sminuzzati prima di essere inseriti nell'intercapedine del muro. Alla fine, sono materiali che si ricompattano da soli creando una solida parete ben isolata.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra coibentazione interna ed esterna e quale scegliere?
    La coibentazione interna, spesso definita a cappotto interno, consiste nell'applicare pannelli isolanti (come lana di roccia, vetro o cartongesso) sulle facciate interne dei muri. È ideale per edifici storici o quando non si può intervenire sull'esterno, ma riduce leggermente la superficie abitabile. Al contrario, l'isolamento esterno (a cappotto vero e proprio) avvolge l'edificio, eliminando i ponti termici e migliorando l'efficienza energetica complessiva senza perdere metri quadri interni. Se i muri sono vecchi e privi di intercapedini, la soluzione interna richiede attenzione al vapore per evitare muffe.
  • Come si coibenta un muro dotato di intercapedine?
    Nei muri con intercapedine, ovvero uno spazio vuoto tra due fogli di muratura, l'isolamento si ottiene riempiendo tale vuoto. Le tecniche principali includono l'iniezione di poliuretano espanso liquido, che si solidifica occupando tutto lo spazio, oppure il versamento di granuli come argilla espansa, vermiculite, perlite, sughero o polistirolo. Questi materiali offrono ottima resistenza termica e acustica. La scelta dipende dal budget e dalla necessità specifica: i granuli sono facili da installare, mentre il poliuretano garantisce una tenuta ermetica superiore contro correnti d'aria e umidità.
  • Quale materiale isolante è più efficace per i muri?
    Non esiste un materiale unico 'migliore', ma dipende dalla conduttività termica (valore lambda): più è basso, meglio isola. La lana di roccia e di vetro sono eccellenti per isolamento termico e acustico, sono ignifughe e traspiranti. Il polistirolo (EPS o XPS) offre alta efficienza a parità di spessore ed è impermeabile, ma meno traspirante. I materiali naturali come sughero, cellulosa o argilla sono ecologici e regolano l'umidità, ideali per chi cerca salubrità. Per le intercapedini, granuli come perlite o vermiculite sono molto efficaci. Valuta sempre il rapporto costi-benefici e la compatibilità con l'umidità della tua casa.
  • È possibile fare da sé la coibentazione dei muri?
    Sì, la coibentazione interna con pannelli rigidi (lana di vetro/roccia o cartongesso isolante) è fattibile nel fai-da-te se si possiedono basi di falegnameria o idraulica. Occorre preparare la parete, fissare i pannelli con colla apposita o tasselli, sigillare le giunzioni con nastri adesivi specifici per garantire la continuità termica e gestire correttamente il vapore. Tuttavia, interventi su intercapedini con iniezione di poliuretano richiedono attrezzature professionali per pressioni elevate. Se non hai esperienza, affidarti a specialisti evita errori costosi come la formazione di condensa interstiziale e muffe.
  • Quanto tempo ci vuole per ammortizzare la spesa della coibentazione?
    Il ritorno dell'investimento varia in base al clima, ai prezzi dell'energia e all'efficacia dell'intervento. Generalmente, una corretta coibentazione dei muri può ridurre i consumi di riscaldamento e raffrescamento dal 20% al 40%. Considerando i costi attuali dell'energia, il periodo di ammortamento si aggira solitamente tra i 5 e i 10 anni. Oltre al risparmio economico immediato, aumenta il valore dell'immobile e il comfort abitativo, eliminando sensazioni di freddo laterale e sbalzi termici. In molti paesi, esistono inoltre detrazioni fiscali che abbreviano ulteriormente i tempi di recupero della spesa.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche