Copertura per esterno in legno

Rivestimento tetto

Coperture per esterno

Le coperture per esterno servono per vivere al meglio gli spazi aperti della propria abitazione e trascorrere piacevoli momenti di relax. Ne esistono differenti tipologie, vediamo quali sono.

di Redazione

17 ottobre 2016

Coperture per esterno

Le coperture per esterno sono molto utili per sfruttare gli spazi esterni che altrimenti non potrebbero essere utilizzati, soprattutto quando c'è troppo sole o quando piove. Si tratta di una sorta di riparo che permette di trascorrere dei piacevoli momenti di relax all'aria aperta. Le coperture per esterno aumentano anche la bellezza ed il valore estetico della propria abitazione. In commercio vi sono tantissime soluzioni per far fronte a tutte le esigenze. Anche i materiali sono vari e si può scegliere in base ai gusti personali, al prezzo ma soprattutto al clima, in maniera tale che mantenga inalterato l'aspetto anche con il trascorrere del tempo. Le coperture possono essere utilizzate per dei balconi, delle terrazze, per il giardino, ma anche per riparare piscine o vasche da idromassaggio per esterni.

Tipologie di coperture per esterno

Le coperture per esterno si suddividono in due grandi categorie. Le prime sono quelle mobili che vengono azionate manualmente o tramite un apposito telecomando e si aprono e chiudono a seconda delle necessità. Queste sono più utilizzate quando la copertura serve principalmente per coprire uno spazio più ristretto. Le seconde tipologie sono anche le più diffuse e sono quelle fisse e rigide, che non si muovono o spostano e hanno anche più resistenza. Le coperture per esterno sono anche i gazebo, sempre più usati per l'arredamento del giardino e sono anche molto eleganti da vedere. Le coperture si differenziano anche in base al materiale. Le più moderne sono quelle in vetro o in pvc attraverso cui vengono soddisfatti gli stili più semplici. Quelle in legno sono molto utilizzate e conferiscono all'aspetto della casa delle linee più romantiche.

Coperture esterne prezzi

I prezzi delle coperture per esterno sono variabili e possono essere stabiliti in base alla struttura in blocco oppure per metro cubo. Tra i materiali più economici c'è il pvc, sempre più utilizzato poiché molto semplice da lavorare, facile da installare e può essere personalizzato. Una copertura di medie dimensioni può costare sui 200 euro. Quelle in legno invece hanno costi più elevati che dipendono anche dalla varietà scelta. Il prezzo di partenza è di circa 1000 euro. Il costo di una copertura per esterno è destinato a salire nel momento in cui si sceglie un design particolare, realizzato su misura da designer famosi. La copertura più economica è quella realizzata con la tenda che ha un prezzo di circa 50 euro. Dopo qualche anno va cambiata e potrebbe subire dei danni se rimanesse aperta durante un temporale.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra coperture mobili e fisse?
    La distinzione fondamentale risiede nella mobilità e nell'utilizzo. Le coperture mobili, come le tende oscuranti o i pergolati retrattili, possono essere aperte o chiuse manualmente o tramite telecomando. Sono ideali per spazi ridotti o per chi desidera adattare l'esposizione al sole in base alle ore della giornata. Al contrario, le coperture fisse e rigide, come i gazebo strutturali o le verande, non si muovono e offrono una protezione permanente. Sono generalmente più resistenti agli agenti atmosferici e rappresentano una soluzione definitiva per trasformare un'area esterna in un vero e proprio ambiente abitativo, garantendo stabilità e durata nel tempo.
  • Quanto costa mediamente installare una copertura per esterno?
    Il costo varia enormemente in base al materiale, alle dimensioni e alla complessità dell'installazione. La soluzione più economica è la tenda parasole, che può costare intorno ai 50 euro, ma richiede sostituzione frequente. Per strutture più solide, il PVC è una scelta accessibile, con prezzi medi di circa 200 euro per modelli di medie dimensioni. Il legno, invece, offre un'estetica più pregiata ma ha un costo iniziale superiore, partendo solitamente da 1.000 euro. Infine, progetti su misura firmati da designer o realizzati con materiali pregiati come il vetro aumentano significativamente il preventivo finale. È sempre consigliabile richiedere preventivi dettagliati che includano montaggio e eventuali permessi edilizi.
  • Come scegliere il materiale giusto in base al clima?
    La selezione del materiale deve prioritariamente considerare le condizioni meteorologiche locali. Se vivi in una zona ventosa o piovosa, evita le tende leggere in tessuto che potrebbero deteriorarsi rapidamente; preferisci strutture fisse in alluminio, acciaio o PVC resistente, che garantiscono tenuta stagna e stabilità. Per zone molto soleggiate, il legno offre un buon isolamento termico e un aspetto naturale, ma richiede manutenzione periodica contro umidità e insetti. Il vetro è eccellente per la trasparenza e la resistenza, ideale per creare ambienti chiusi protetti dal vento, mentre il policarbonato può essere una valida alternativa leggera e infrangibile. Valuta sempre la durabilità nel tempo per mantenere inalterato l'aspetto estetico.
  • È necessario avere un permesso per installare un gazebo fisso?
    Sì, quasi sempre. L'installazione di una copertura fissa e rigida, come un gazebo ancorato al suolo o una veranda, costituisce un'opera edilizia che modifica la volumetria o la destinazione d'uso dell'immobile. Di conseguenza, è obbligatorio presentare una pratica edilizia (come CILA o SCIA) al Comune di competenza prima di iniziare i lavori. Le coperture mobili, come le tende a rullo non ancorate strutturalmente, spesso godono di normative più rilassate, ma le regole variano da comune a comune. Consultare un tecnico abilitato è essenziale per verificare i vincoli paesaggistici o urbanistici specifici della tua zona ed evitare sanzioni o ordini di demolizione.
  • Posso usare la copertura esterna tutto l'anno?
    Dipende dal tipo di struttura. Le coperture fisse in materiali robusti come metallo, vetro o policarbonato sono progettate per resistere a neve, pioggia e vento tutto l'anno senza problemi. Tuttavia, le coperture mobili in tessuto, specialmente le tende classiche, non dovrebbero rimanere aperte durante forti temporali o nevicate, poiché il peso dell'acqua o della neve potrebbe causarne la rottura. Molti produttori consigliano di richiudere le tende quando non in uso o in previsione di maltempo. Inoltre, alcune tendi economiche si degradano rapidamente se esposte costantemente ai raggi UV; per un utilizzo annuale intensivo, opta per tessuti tecnici ad alta resistenza o strutture permanenti.