copertura metallica

Rivestimento tetto

Coperture metalliche

Le coperture metalliche di oggi sono una valida alternativa per i tetti delle moderne costruzioni e in caso di ristrutturazione.

di Redazione

02 novembre 2016

Coperture metalliche

Da sempre, per le coperture dei tetti, i materiali più usati sono stati il legno e la pietra, oggi invece anche l'acciaio può diventare una delle coperture metalliche più valide per costo e qualità del prodotto. Inoltre, se si pensa che il legno è sicuramente la risorsa naturale più sfruttata e che l'innovazione nel modo di costruire ha dato vita al riciclo e all'uso di materiali rispettosi dell'ambiente, ecco che allora le coperture metalliche possono essere la soluzione giusta per funzione ed estetica. In effetti, l'edilizia moderna comprende proprio quelle tecniche e quei materiali un tempo impensabili, ma che invece oggi dimostrano di essere sicuri e resistenti. Alla fine, le coperture metalliche stanno diventando delle soluzioni importanti anche nel campo residenziale per i diversi vantaggi che offrono. Basti pensare che grazie a questo tipo di copertura i nuovi edifici potranno usufruire di tetti davvero duraturi nel tempo e versatili per ogni tipo di casa. Le coperture metalliche vengono realizzate con pannelli o piastrelle di vario tipo che restano inalterate per tanto tempo, infatti sono garantite per cinquant'anni e più.

Materiali delle coperture metalliche

Tra i vari materiali utilizzati per le coperture metalliche il più usato è l'acciaio che si dimostra essere un metallo idoneo per innumerevoli applicazioni. Infatti si può usufruire di lastre in acciaio inox di tante dimensioni e spessori che vengono assemblate facilmente con semplici procedimenti. Il processo di galvanizzazione per esempio riveste queste lastre con vernici e isolanti che eliminano la corrosione e le difficoltà nel condurre il calore. Tra le coperture metalliche si può trovare anche l'alluminio che risulta perfetto contro gli agenti atmosferici e pure lui è durevole nel tempo. L'alluminio quindi per ricoprire il tetto si presenta sottoforma di piastrelle e pannelli leggeri e resistenti. Le coperture metalliche in alluminio assicurano inoltre un grande risparmio di energia. Ma pure il rame viene utilizzato per le coperture metalliche, magari per palazzi importanti, scuole e chiese. E' piuttosto caro, ma essendo altamente riciclabile viene spesso usato per esigenze architettoniche sostenibili, e quindi anche per guglie, volte, cupole o grondaie. In effetti, il rame garantisce una lunga durata, resiste alla corrosione e protegge dai fulmini.

Come fare per installare una copertura metallica

Le coperture metalliche sono disponibili in vari stili e colori e si adattano alle più svariate tipologie di tetto. Per iniziare l'installazione bisogna prendere la misura dell'area da ricoprire. In seguito sarà necessario scegliere il metallo che più soddisfa i propri gusti e le varie esigenze; procurarsi un seghetto, un trapano, viti auto sigillanti e per coperture metalliche. Fissare le bacchette al tetto usando le viti e specificatamente dovranno essere poste sopra alle articolazioni nei punti d'incontro delle varie sezioni, per fungere da tappo. Tagliare il metallo scelto e rifinire i bordi, oltre ad eliminare eventuali difetti e residui, viti e chiodi. Per finire, fissare il bordo o la gronda formata da delle strisce dello stesso metallo. Questo bordo andrà ad incastrarsi con la grondaia. Ora posare i pannelli dal picco che si considera il più lungo del tetto. Procedere con il lavoro posizionando sul tetto i fogli di metallo. Questi ultimi dovranno fuoriuscire dal bordo di qualche centimetro e dovranno anche essere fissati per bene. Alla fine, tutti i pannelli si presenteranno perpendicolari al bordo stesso.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali metalli utilizzati per le coperture e quali sono le loro caratteristiche distintive?
    I tre materiali più diffusi sono acciaio, alluminio e rame. L’acciaio, spesso galvanizzato e protetto da vernici isolate, offre un ottimo rapporto qualità-prezzo e resistenza alla corrosione. L’alluminio è leggero, resistente agli agenti atmosferici e garantisce un significativo risparmio energetico grazie alla sua capacità termica. Il rame, invece, è la scelta premium per edifici storici o di pregio: è altamente riciclabile, resiste perfettamente alla corrosione e offre protezione contro i fulmini, pur avendo un costo iniziale molto elevato.
  • Quanto dura effettivamente una copertura metallica e qual è la garanzia tipica?
    Le coperture metalliche moderne sono progettate per essere estremamente durevoli. I pannelli e le piastrelle in acciaio o alluminio rimangono inalterati per decenni e spesso vengono forniti con garanzie che superano i cinquanta anni. Questa longevità è resa possibile dai trattamenti superficiali come la galvanizzazione e le verniciature specifiche che prevengono l’ossidazione e proteggono il materiale dagli stress ambientali, rendendole una soluzione ideale per chi cerca un investimento a lungo termine senza frequenti manutenzioni.
  • Come si installa correttamente una copertura metallica passo dopo passo?
    L’installazione richiede precisione: dopo aver misurato l’area, si fissano le bacchette di supporto al tetto utilizzando viti auto-sigillanti posizionate sulle articolazioni. Si tagliano poi i pannelli metallici, rifinendo i bordi e rimuovendo eventuali residui. È fondamentale fissare il bordo inferiore (gronda) per incastrarlo con la grondaia esistente. Infine, si posano i pannelli partendo dal picco più alto, lasciandoli fuoriuscire di pochi centimetri dal bordo e assicurandosi che siano ben fissati e perpendicolari alla gronda per garantire tenuta e estetica.
  • Perché scegliere una copertura metallica rispetto ai tradizionali materiali come legno o ardesia?
    Le coperture metalliche rappresentano una valida alternativa moderna grazie al miglior rapporto tra costo e qualità. A differenza del legno, che è una risorsa naturale sottoposta a forte sfruttamento, i metalli come acciaio e alluminio sono spesso riciclati, riducendo l'impatto ambientale. Inoltre, offrono una maggiore versatilità estetica e funzionale, adattandosi a qualsiasi stile architettonico. La loro resistenza strutturale e la minima necessità di manutenzione le rendono superiori per durabilità e sicurezza rispetto ai materiali tradizionali più soggetti a degrado.