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Copertura tetto in legno

Aggiornato il 14 luglio 20166 capitoli5 domande frequenti
Tetto in legno in costruzione

La copertura del tetto in legno

La copertura del tetto in legno è un'opzione di costruzione sempre più diffusa anche in Italia, in quanto questo tipo di struttura è, in molti casi, preferibile a quella in tegole, per una serie di buoni motivi. I vantaggi sono immediati e riguardano in primis il prezzo, che può essere particolarmente contenuto. Inoltre la copertura del tetto in legno predispone una coibentazione migliore rispetto a quella in tegole, anche se per ottenere questo risultato è opportuno seguire alcune importanti regole costruttive. Il legno per il tetto proviene dagli alberi, quindi da fonti totalmente rinnovabili: questo elemento rende la copertura in legno anche molto più ecologica, visto che non si devono predisporre cave o scavi di vario tipo come avviene nella produzione di tegole e cemento. Per alcune persone la scelta del tetto in legno è dettata anche da motivazioni estetiche, visto che questo tipo di copertura è molto gradevole anche dall'esterno.

Il costo di un tetto in legno

Il costo del tetto in legno è non dissimile da quello che si può spendere per un tetto tradizionale, con i classici coppi in terracotta o in altro materiale isolante e cemento. Si possono spendere cifre molto varie, perché il prezzo finale dipende da una serie di fattori. In linea generale si parla di cifre che vanno dai 100 ai 250 euro. Si deve tenere conto che nel prezzo è compresa la posa del legno per le travi di sostegno e per la copertura, la posa di uno strato coibentante e tutti i materiali necessari a queste operazioni. Nel caso di necessità di progettare un tetto in legno di particolari forme e dimensioni il prezzo di tale operazione è da aggiungere a quello per posa e materiali. Si deve tenere conto però che un tetto in legno garantisce una migliore coibentazione, diminuendo le spese per il riscaldamento. Inoltre questo tipo di copertura migliora anche l'isolamento acustico e ha un peso ridotto, cosa che diminuisce le esigenze strutturali e di sostegno delle mura della casa, così come delle fondamenta. Questo si traduce in minori spese per la costruzione dell'intera abitazione, così come in minore usura delle parti interessate.

Un tetto leggero

La copertura del tetto in legno garantisce la preparazione di una struttura molto più leggera rispetto a quella di tipo tradizionale. Questa caratteristica è decisamente importante, soprattutto in alcune situazioni. Quando si desidera sopraelevare un'abitazione, aggiungendo un appartamento ulteriore, o sollevando il tetto per rendere abitabile il sottotetto, il legno è il materiale d'elezione. Infatti la sopraelevazione delle mura esterne porta ad aggiungere peso alle fondamenta, cosa che alla lunga potrebbe portare a dei problemi strutturali. In alcuni casi queste operazioni necessitano di rinforzare le fondamenta e le strutture portanti della casa, tenendo conto del peso aggiuntivo. Se si sostituisce il tetto in cemento e coppi con uno in legno invece si assorbe il peso aggiuntivo, evitando di dover intervenire su altre strutture dell'abitazione, contenendo quindi di molto i costi.

L'utilizzo di materiale ecocompatibile

Nei decenni passati in Italia la gran parte delle costruzioni sono state preparate utilizzando materiale proveniente da cave di vario tipo: il cemento, la ghiaia, la terracotta, sono tutti materiali ad elevato impatto ambientale. Per poterli ottenere è necessario scavare nel terreno ampie buche, o prelevare materiale dai fianchi di colline e montagne. Chiaramente le costruzioni tradizionali portano a deturpare il paesaggio ed a prelevare materiali che non si possono rinnovare. Quando si prepara una copertura per il tetto in legno invece si utilizzano quasi totalmente materiali rinnovabili. Gli alberi utilizzati per questo tipo di costruzione sono coltivati appositamente per questo compito: non si prelevano da boschi allo stato naturale o da antiche foreste. Si tratta quindi di una scelta del tutto compatibile con l'ambiente, che non danneggia in alcun modo il pianeta.

Coibentazione

Quando si prepara una copertura del tetto in legno in genere si deve costruire su una struttura già interamente in questo materiale: le travi di sostegno, nella gran parte dei casi, sono in legno, spesso lamellare. La copertura non viene semplicemente appoggiata sulla struttura sottostante ma si prepara quello che in gergo viene chiamato un tetto ventilato. Tra la struttura portante e la copertura esterna si posizionano infatti diversi strati di materiale impermeabile e coibentante. Questo tipo di struttura può aumentare fino al 70% la coibentazione della casa, rispetto ad un tetto tradizionale in cemento non coibentato. Questo si traduce in minori esigenze di spesa per il riscaldamento e anche in un maggiore isolamento dai rumori esterni. Semplicemente sostituendo il tetto si migliora di molto il bilancio termico della casa, con evidenti vantaggi per gli abitanti. Migliore isolamento significa più caldo in inverno, ma anche più fresco durante la stagione estiva.

Vantaggi coperture in legno

Oltre al costo basso, all'utilizzo di materiale ecocompatibile e al migliore isolamento, sono tanti i vantaggi di un tetto in legno. La rapidità di costruzione è particolarmente interessante: anche semplicemente spostare il materiale per preparare la copertura del tetto in legno è meno impegnativo rispetto al tetto in cemento, visto che il legname è più leggero dei sacchi di cemento, quindi più agevole da trasportare sul culmine della casa. Questo tipo di strutture hanno anche una migliore resa antisismica, cosa che le rende particolarmente interessanti, soprattutto in alcune zone d'Italia, dove i terremoti sono una minaccia seria e reale. Questo perché le proprietà fisiche del legno permettono di assorbire le sollecitazioni causate da un sisma. Le copertura del tetto in legno è anche più rapida da posare, con evidente risparmio per quanto riguarda le ore di lavoro per la posa in opera della struttura.

Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente installare un tetto in legno rispetto a uno tradizionale?
    Il costo per un tetto in legno varia generalmente tra i 100 e i 250 euro al metro quadro, cifra che include solitamente la posa delle travi di sostegno, la copertura stessa e gli strati coibentanti. Sebbene il prezzo iniziale possa sembrare simile a quello di un tetto tradizionale in coppi o cemento, i costi totali possono ridursi grazie al minor peso della struttura. Un tetto in legno richiede infatti meno rinforzi alle fondamenta e alle pareti portanti, specialmente in caso di sopraelevazioni o ristrutturazioni, generando risparmi significativi sull'intero progetto edilizio.
  • Quali sono i principali vantaggi energetici e di isolamento di un tetto in legno?
    Un tetto in legno, specialmente se realizzato con tecnica ventilata, offre prestazioni termiche superiori, potendo aumentare la coibentazione fino al 70% rispetto a un tetto tradizionale non isolato. Questo garantisce un ambiente più caldo in inverno e più fresco d'estate, riducendo drasticamente i consumi per riscaldamento e climatizzazione. Inoltre, il legno e gli strati coibentanti associati migliorano notevolmente l'isolamento acustico, attenuando i rumori esterni come pioggia e grandine, creando un ambiente interno più silenzioso e confortevole.
  • Perché il tetto in legno è consigliato nelle zone sismiche?
    Il legno possiede proprietà elastiche e flessibili uniche che gli permettono di assorbire e dissipare le sollecitazioni meccaniche generate dai terremoti, comportandosi meglio rispetto a materiali rigidi come il cemento. Questa elevata resistenza sismica riduce il rischio di crolli e danni strutturali durante le scosse. Inoltre, essendo un materiale leggero, diminuisce la massa complessiva dell'edificio, riducendo le forze inerziali che agiscono sulle strutture durante un evento sismico, rendendolo una scelta sicura e consigliata nelle aree a rischio.
  • È possibile sostituire un vecchio tetto in cemento o tegole con uno in legno senza rinforzi strutturali?
    Sì, uno dei grandi vantaggi del tetto in legno è il suo peso ridotto rispetto al cemento o alle coppe in terracotta. Questa leggerezza permette spesso di sostituire la copertura esistente senza bisogno di intervenire sulle fondazioni o sulle murature portanti, evitando costosi lavori di consolidamento strutturale. È particolarmente indicato quando si intende sopraelevare un edificio o trasformare il sottotetto in abitabile, poiché assorbe il carico aggiuntivo senza sovraccaricare la struttura esistente, mantenendo invariata la stabilità dell'immobile.
  • Il legno utilizzato per i tetti è ecologico e sostenibile?
    Assolutamente sì. A differenza di materiali come cemento, ghiaia o terracotta che richiedono estrazioni da cave e impattano negativamente sul paesaggio, il legno per coperture proviene da foreste gestite in modo sostenibile e certificate. Gli alberi vengono coltivati appositamente per la produzione, garantendo un ciclo di risorse rinnovabili senza impoverire le foreste naturali. Scegliere un tetto in legno significa quindi optare per una soluzione a basso impatto ambientale, che contribuisce alla riduzione dell'impronta carbonica dell'edificio e alla tutela degli ecosistemi.

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