I tipi di tegole più comuni
Fra i tipi di tegole più comunemente adoperate alle nostre latitudini ci sono le tegole piane note anche con il nome di tegole romane o embrici. Si adoperano sempre assieme ai coppi che hanno la funzione di proteggere dalle infiltrazioni le linee di giunzione fra un elemento e l'altro.Sia la tegola portoghese che quella olandese sono l'evoluzione naturale dell'embrice. Hanno una parte piana e una curva e garantiscono un rapido deflusso delle acque piovane. Sono dotate di speciali incastri che rendono possibile l'aggancio agli elementi adiacenti.La tegola marsigliese può essere posata anche a giunti sfalsati quando si desidera ottenere un effetto ottico particolarmente piacevole senza alterare però la sua tenuta contro le infiltrazioni.
Come scegliere la tegola giusta
Il manto di copertura di un edificio è la parte più importante di tutta la struttura. Protegge le pareti, gli infissi e altri elementi dalle intemperie e dalle infiltrazioni d'acqua. I vari tipi di tegole commercializzati devono essere scelti accuratamente in base alla zona geografica e alla presenza o meno di frequenti raffiche di vento e nevicate.Anche l'inclinazione della falda ha la sua importanza nella scelta del materiale per realizzare la copertura così come l'impatto estetico finale.Se per ragioni strutturali non è possibile caricare di peso eccessivamente i solai, sarà necessario ricorrere a un materiale leggero ma che abbia al contempo un'elevata resistenza all'azione degli agenti atmosferici.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra tegole piane (romane/embrici) e tegole curve?Le tegole piane, note anche come romane o embrici, sono caratterizzate da una superficie piatta e vengono generalmente posate affiancate a elementi curvi detti coppi. La loro funzione primaria è proteggere le linee di giunzione tra un elemento e l’altro dalle infiltrazioni. Al contrario, le tegole curve, come quelle portoghesi e olandesi, presentano una forma mista con una parte piana e una convessa. Questa conformazione garantisce un deflusso più rapido delle acque piovane e spesso includono speciali incastri che permettono un aggancio sicuro agli elementi adiacenti, migliorando la stabilità complessiva del manto.
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È possibile posare le tegole marsigliesi con giunti sfalsati?Sì, le tegole marsigliesi possono essere posate efficacemente anche con giunti sfalsati. Questa tecnica di posa è spesso scelta dagli architetti e dai proprietari per ottenere un effetto ottico particolare e gradevole sulla facciata, rompendo la monotonia delle linee rette. Nonostante la variazione nel disegno, questa disposizione mantiene integra la tenuta contro le infiltrazioni idriche, purché l’installazione venga eseguita rispettando le norme tecniche specifiche. È una soluzione ideale quando si desidera personalizzare l’estetica del tetto senza compromettere la protezione strutturale dall’acqua.
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Come influisce l’inclinazione della falda sulla scelta del tipo di tegola?L’inclinazione della falda è un fattore determinante nella selezione del materiale di copertura. Ogni tipo di tegola richiede una pendenza minima specifica per garantire un corretto deflusso dell’acqua e prevenire ristagni che potrebbero causare infiltrazioni. Falde molto ripide possono accommodare tegole più leggere o piatte, mentre pendenze dolci richiedono tegole con sovrapposizioni maggiori o forme specifiche che assicurino impermeabilità. Una valutazione errata della pendenza rispetto al modello scelto può portare a gravi problemi strutturali nel tempo, rendendo cruciale l’adattamento del materiale alle caratteristiche geometriche del tetto esistente.
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Quale tegola scegliere se il tetto deve sostenere poco peso?Se la struttura portante del tetto non può sopportare carichi elevati, è fondamentale optare per materiali leggeri ma resistenti. Le tegole in laterizio tradizionale possono risultare pesanti; in questi casi, si possono valutare alternative moderne o versioni sottili di tegole in cemento o materiali compositi che replicano l’aspetto del laterizio ma con un peso ridotto. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra leggerezza, per non stressare i solai, e elevata resistenza agli agenti atmosferici, garantendo comunque durata e protezione efficace contro pioggia, vento e neve nel lungo periodo.
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Perché è importante considerare il clima locale nella scelta delle tegole?Il clima locale gioca un ruolo vitale nella durabilità del manto di copertura. In zone soggette a frequenti raffiche di vento, le tegole devono avere sistemi di fissaggio robusti e incastri efficaci per evitare che vengano sollevate o rimosse. Nelle aree con abbondanti nevicate, è essenziale scegliere materiali che resistano al ciclico congelamento-disgelo senza creparsi e che permettano uno scorrimento facile della neve. Ignorare queste variabili climatiche può portare a danni precoci, perdite d’acqua e costi di manutenzione elevati, rendendo la scelta del prodotto adatta all’ambiente specifico una priorità assoluta.







